Sistema bancario italiano sempre considerato, e lo è, vero salvagente sia per le imprese sia per le famiglie

Sistema bancario italiano sempre considerato, e lo è, vero salvagente sia per le imprese sia per le famiglie
ROMA - Il sistema bancario in Italia è un salvagente tra i naufragi di una politica finanziaria. I mercati e la politica europea. Una lettura di un sistema di società che necessariamente attraversa stagioni di transizione. Sul piano sociologico sono importanti mutamenti perché creano sul piano economico delle interazione tra i bisogni e le realizzazioni, tra una staticità storica e in evoluzione a volte veloce. È naturale che ormai siamo entrati in un sistema in cui il mercato definisce e capitalizza istanze anche di eredità culturale.
I mercati hanno una loro politica internazionale in una struttura ampia e articolata. Il sistema degli Istituti bancari opera in una via di mezzo tra una politica finanziaria internazionale e le istanze territoriali.
Tali istanze hanno una precisa funzionalità tra crescita e sviluppo, tra investimenti e recupero. Proprio per questo sono le banche che sostengono la affidabilità di capitale che è l'economia di un Paese.
La filosofia del diritto e il rapporto con la finanza pubblica stabiliscono il dato prioritario nel rapporto Pil di una società  appunto in transizione.
Dal momento che abitiamo tali società diventa importante la funzione reale del sistema bancario in un Paese in cui questo sistema è stato sempre considerato, e lo è, un vero salvagente sia per le imprese che per le famiglie. 
Soprattutto in contesto in cui il nostro tempo è tempestato dal vento d'altura, da un naufragio in cui versa la nostra politica  finanziaria le cui responsabilità sono direttamente politiche da anni antichi.

di Micol Bruni
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