A Padova “Viaggio verso la luce” di Gesine Arps, artista considerata da gallerie e collezionisti una nuova Chagall


PADOVA - Inaugura giovedì 19 marzo 2015 alle ore 18, nella Galleria Civica Cavour di Padova, la mostra “Viaggio verso la luce” di Gesine Arps. Artista per eccellenza “visitata dai sogni”, ha conquistato gallerie e collezionisti non solo europei che vedono in lei una nuova Chagall. Entrambi “pellegrini tra due mondi” per la Arps l’Italia e la Germania, per Chagall la Russia e la Francia: Marc Chagall racconta storie eterne, Gesine Arps mostra istantanee dell’eternità. La mostra, a cura di Silvia Prelz in collaborazione con l’assessorato alla Cultura Settore Attività Culturali del Comune di Padova, apre al pubblico ad ingresso gratuito dal 20 marzo al 10 maggio 2015 e presenta quasi 50 quadri dell’artista, tra cui molti inediti alcuni appartenenti alla collezione privata della Arps, ma anche poesie, installazioni, sculture di piccole e grandi dimensioni come la “Colomba della pace”, un’installazione interattiva alta 2 metri che dopo aver preso il volo dalla Basilica di Assisi e aver viaggiato tra Francia, Olanda e Germania, arriverà a Padova in Galleria Cavour.
“Viaggio verso la luce” sarà una mostra dinamica che indagherà lo sfaccettato universo artistico di Gesine Arps non solo attraverso l’esposizione delle sue opere, ma faranno parte della mostra anche conferenze di arte e filosofia tenute da importanti nomi della cultura padovana come Adone Brandalise, Umberto Curi, Guido Barotelli e un pomeriggio di meditazione yoga guidata da Usha Piscini da dieci anni maestra di Gesine Arps.
Dal 19 marzo partirà il challenge fotografico in collaborazione con Rossopadova che raccoglierà con l’hashtag #coloralaluce tutti gli scatti ispirati alla mostra. Infine per tutta la durata della mostra saranno esposti in galleria tre esclusivi abiti di alta moda della stilista Josephin Bonair ispirati alle opere di Gesine Arps.
Visto l’alto numero di opere a disposizione, quasi 50 tele tra cui molte inedite, la curatrice Silvia Prelz presenterà un cambiamento d’allestimento in corso mostra. Tutte le opere di “Viaggio verso la luce” sono raccolte in un catalogo, disponibile in Galleria Cavour, realizzato per l’occasione da Gesine Arps insieme alla curatrice Marisa Zattini.
GESINE ARPS: REALTÀ IMMAGINAZIONE SOGNO
Gesine Arps è un’artista senza compromessi.  La sua arte è come la sua personalità: espressiva, immediata, energica e piena di sorprese. Tocca l’anima ed esalta la fantasia: immagini sognate, un mondo ideale, sempre rappresentato con segni, materiali e colori che emozionano profondamente. L’energia sprigionata dalle tele di Gesine, artista di origine tedesca in Italia dagli anni Ottanta, è un’alchimia che lei stessa vede e sente, facendoci dono di vederla e sentirla a nostra volta guardando i suoi quadri. La sua pittura è collegata all’arte dell’origine e si materializza nell’atto dell’artista di dipingere stendendo la terra al suolo, come se l’arte stessa divenisse il trait d’union fra la terra e tutto il resto. Gesine non fronteggia la tela, ma vi entra con tutta se stessa, vi si immerge come lo sciamano si immerge nello spirito della terra. Nel dare libera espressione alla parte esoterica e simbolica dell’esistenza, le sue opere diventano punto di contatto tra diverse culture e, proprio per questo, sono apprezzate in modo vasto e trasversale, anche al di là del primo impatto emozionale dato dall’intensità del colore.
La vena creativa di Gesine Arps non si esaurisce nella pittura, ma ha bisogno di esprimersi anche attraverso la scultura plurimaterica, le installazioni, la poesia per raccontare il suo grande mondo interiore ricco di architetture fantasiose, di immaginazioni gioiose, di universi paralleli, di personaggi terrestri e ultraterrestri, di quotidiano e di eccezionale, di abitazioni cosmiche. Nulla avviene però improvvisamente e di getto, tutto è frutto di meditazione e contemplazione, tutto è segno di riflessione, di vissuto interiore, di ragionamento e di emozione sapientemente dosati, di cuore e di testa sempre al lavoro parallelamente e che si incontrano all'infinito.
Per questo in “Viaggio verso la luce” la curatrice Silvia Prelz alle 40 tele dell’artista sia di grande che di piccola dimensione, molte delle quali inedite, ha voluto accostare anche delle poesie di Gesine Arps che permetteranno di entrare appieno nell’introspettiva e raffinata poetica dell’artista. Ma anche sculture e installazioni, tra tutte di sicuro impatto sarà “La colomba della pace” di oltre tre metri di lunghezza e due metri d’altezza che nel 2009 ha preso il volo dalla Basilica di Assisi per poi viaggiare tra Germania (Bad Homburg 2010), Olanda (Utrecht, 2010) e Francia (Parigi, 2011). Questa colomba significativamente vestita di brandelli di stoffa usati, più che una scultura è un contenitore itinerante di ricordi, una messa a nudo del vissuto dell’artista tedesca, del suo mondo sospeso a mezz’aria tra la purezza della favola e la realtà e allo stesso tempo, una occasione di confronto per chiunque voglia curiosare tra i suoi cassetti segreti.



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