Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto dà al Castello del Buonconsiglio un ritratto inedito dipinto da Lampi

TRENTO - La Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto ha consegnato al Castello del Buonconsiglio un ritratto inedito dipinto da Giovanni Battista Lampi che sarà esposto in museo. Si è tenuta nella sala Lampi della giunta Albertiana del Castello del Buonconsiglio di Trento la cerimonia di consegna del dipinto di Giovanni Battista Lampi “Ritratto di dama con mazzolino di fiori” recentemente entrato nelle raccolte d’arte della Fondazione Caritro e che verrà concesso in prestito  gratuito al Castello del Buonconsiglio. Il dipinto, eseguito a fine Settecento dal grande ritrattista di corte, nativo di Romeno, Giovanni Battista Lampi (1751 – 1830), raffigura una nobile dama trentina che reca in mano un mazzolino di rose e fiori. A fare gli onori di casa la direttrice del museo Laura Dal Prà, che ha ringraziato la Fondazione e sottolineato l’importanza di questa nuova iniziativa, auspicando anche che la partnership possa portare ad altre fruttuose collaborazioni volte alla valorizzazione del nostro grande patrimonio artistico.
La Fondazione Caritro era presente con il consigliere del Consiglio di Gestione Giovanni Benedetti e con il direttore generale Mariano Marroni che hanno voluto ricordare l’impegno della Fondazione nel promuovere tra l'altro anche l’arte e la cultura “Come Fondazione siamo molto felici di poter collaborare ormai da anni con il Castello del Buonconsiglio, sostenendo i loro progetti culturali nell’ambito dei bandi di ricerca archivistica e dei bandi dedicati agli enti museali o, come in questo caso, prestando questo dipinto che andrà ad arricchire la sala Lampi al Buonconsiglio, un modo quindi per ricordare un grande pittore trentino che seppe conquistare i sovrani e l’aristocrazia europea.” Databile tra il 1778-1780 il quadro ben testimonia il periodo trentino del pittore noneso, quando Lampi pur essendo ancora legato ai canoni della ritrattistica barocca, già faceva intravedere quel nuovo modo di dipingere molto più vicino al gusto neoclassico, che gli consentì, negli anni seguenti, di conquistare il favore della nobiltà delle più importanti corti europee del Settecento, oltre al favore di re e imperatori come la zarina Caterina II di Russia. Ammirando e mettendo a confronto il dipinto della collezione della Fondazione Caritro con i ritratti di Lampi esposti nella sala si è potuta ammirare la più grande qualità del genio pittorico del ritrattista trentino, ovvero la sua capacità di cambiare modo di dipingere, di stare al passo con i tempi seguendo le mode e, a volte, assecondando i desideri dei committenti. La cerimonia si è poi conclusa con la firma dell’accordo tra la direttrice del Castello del Buonconsiglio, Laura  Dal Prà, e il direttore della Fondazione Caritro Mariano Marroni.

Premio “Nuove frontiere degli idrocarburi” assegnato per la sezione Upstream a Johan Olof Anders Robertsson

SAN DONATO MILANESE (MILANO) - Eni Award: nominati i vincitori per l’edizione 2015. Eni ha reso noti i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nell’ottava edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007 e divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell'energia e dell'ambiente. Eni Award ha lo scopo di promuovere un migliore utilizzo delle fonti energetiche e stimolare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell'importanza che Eni dà alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità.
Il Premio “Nuove frontiere degli idrocarburi” è stato assegnato per la sezione Upstream a Johan Olof Anders Robertsson, dell’ETH di Zurigo per la recente ricerca, svolta insieme a Dirk-Jan van Manen, Ali Özbek, Massimillano Vassalo e Kemal Özdemir, focalizzata sullo sviluppo di una tecnologia innovativa di acquisizione e modellazione dei dati di prospezione a mare con metodi acustici (sismici), capace di superare gli attuali limiti di visualizzazione e caratterizzazione delle caratteristiche del sottosuolo nel pieno rispetto dell’ambiente.
Poiché la prospezione sismica è alla base di ogni moderna attività di esplorazione petrolifera, un miglioramento della tecnologia consente una più precisa ricostruzione delle strutture del sottosuolo rendendo più affidabile il riconoscimento di quelle ad alto potenziale petrolifero. Diretta conseguenza è un vantaggio nelle componenti tecniche ed economiche dei progetti Oil&Gas fin dalle prime fasi del loro sviluppo.
Per la sezione Downstream il riconoscimento è stato attribuito a Helmut Schwarz della Technische Universität Berlin. Il lavoro del prof. Schwarz si è incentrato su un problema fondamentale della ricerca moderna: l'attivazione di metano per la sua conversione in idrocarburi più pesanti (ad esempio etano/etilene) o ossigenati (ad esempio metanolo, formaldeide). Questa trasformazione diretta può rendere fattibile lo sfruttamento delle enormi riserve di gas naturale presenti in giacimenti remoti e il suo trasporto alle aree geografiche di utilizzo. La lunga attività di ricerca condotta dal prof. Schwarz con l’utilizzo combinato di tecniche sperimentali e approcci teorici avanzati, è fonte di conoscenze fondamentali su queste reazioni e i risultati ottenuti potranno portare a importanti ricadute tecnologiche in un futuro anche prossimo.
Il premio della sezione “Energie rinnovabili” è stato assegnato a Mercouri Kanatzidis, della Northwestern University di Evanston (Illinois, USA), uno dei leader internazionali della chimica allo stato solido. La sua ricerca concerne lo sviluppo di nuovi semiconduttori allo stato solido capaci di recuperare il calore disperso e convertirlo direttamente in energia elettrica. Più precisamente la novità risiede nell’aver “nanostrutturato” il materiale di questi semiconduttori termoelettrici, ovvero l’avervi aggiunto nanocristalli con determinate composizioni i quali, ad alte temperature, portano ad un incremento significativo delle prestazioni. In pratica è stato infranto il record, che resisteva da 40 anni, di efficienza nella conversione calore-elettricità e si sono fornite le basi di conoscenza per ulteriori sviluppi, fra cui la realizzazione di veri e propri generatori termoelettrici. E’ stato stimato che le tecnologie sviluppabili a valle del lavoro del prof. Kanatzidis potrebbero consentire il recupero di almeno 50 GW su scala globale.
Menachem Elimelech professore emerito della Yale University, si è aggiudicato il Premio “Protezione dell’ambiente”. Il prof Elimelech è considerato un pioniere nell’applicazione del processo di “Forward Osmosis” per la desalinizzazione di acque ad alta salinità. Il processo innovativo messo a punto, che utilizza calore a basso grado come fonte di energia, viene utilizzato per il trattamento delle acque associate alle attività petrolifere, dimostrandosi più efficiente ed a basso consumo energetico rispetto alle tecnologie di desalinizzazione attuali, con una positiva impronta ecologica.
Il prof. Elimelech è considerato uno dei più importanti ricercatori al mondo, nonché figura di riferimento nel campo dell'ingegneria della qualità delle acque e della tecnologia a membrana per la desalinizzazione e il riutilizzo delle acque.
I due Premi “Debutto nella ricerca”, riservati a ricercatori under 30 che hanno conseguito il dottorato di ricerca in una Università italiana, sono stati assegnati a Daniela Meroni e Margherita Maiuri.
La tesi di Daniela Meroni affronta l’applicabilità nei processi di risanamento ambientale del biossido di titanio (TiO2), ritenuto molto promettente per i costi contenuti e per la sua atossicità e stabilità. Anche se alcune applicazioni commerciali sono già disponibili sul mercato, molte questioni rimangono da affrontare per ottenere materiali a maggiore efficienza e durata. La ricerca della dottoressa Meroni approfondisce i maggiori punti critici del TiO2, individuando soluzioni per la realizzazione di fotocatalizzatori TiO2 più efficienti per l’abbattimento di inquinanti contenuti nell’aria (VOCs) e nell’acqua, affrontando brillantemente gli aspetti sia teorici sia applicativi sviluppati sempre nel quadro della protezione dell'ambiente e dei processi di bonifica.
La tesi di Margherita Maiuri studia i meccanismi primari che governano la raccolta di radiazione solare tramite l’osservazione spettroscopica di impulsi ottici ultracorti. L’eccezionale qualità scientifica del lavoro svolto è testimoniata dalla pubblicazione dei risultati ottenuti su riviste scientifiche internazionali di alto livello come Science, Journal of the American Chemical Society e Nature Materials.

Le nuove creazioni di Natalie Silva, affermata artista internazionale, nella Sala Dorata del Casinò di Sanremo

SANREMO (IMPERIA) - Sino al 2 giugno in sala Dorata Give me five. Numeri e giochi a colori di Natalie Silva. Ingresso libero. Sino al 2 giugno dalle ore 15 alle ore 24 si possono  ammirare le nuove creazioni di Natalie Silva, affermata artista a livello internazionale esposte in sala Dorata  nel  Casinò di Sanremo. Le sue nuove opere vitali e possentemente dominanti, dedicati all’universo dei numeri  non potevano trovare una location più aderente e più elegantemente intensa  delle sale della casa da gioco,  soprattutto attraverso  la forte motivazione di creare un percorso non solo artistico in un contenitore dove i numeri sono fatalmente dominanti.
L’esposizione  è stata  organizzata da Tactica (www.tacticaitalia.com), curata dallo scrittore e giornalista Paolo Turati e dai docenti dell’arte Silvia Alborno e Roberto Lanteri-Minet.

L’evento è creato in collaborazione anche con la storica "Galleria Accademia" ed il "Museo MIIT" di Torino, vede tra i suoi sponsor : Expo 2015 e Petronas, con il patrocinio della Regione Liguria. 
Scrive la critica  d’Arte Claudia Claudiano: “Give me five” è la prima personale dedicata ai numeri di Natalie Silva. Ma la fascinazione del segno numerico pervade da tempo il campo di riflessione di questa pittrice italo americana, traducendosi nel tempo in varie sperimentazioni che conservano il comune denominatore dei tre elementi: serialità, cromatismo d’impatto, elemento ludico.
La serie dei numeri qui proposta - ludicamente interpretabile come "resa dei conti" anche in relazione al percorso creativo di Silva - nasce dal meccanismo proprio di questa artista a tradurre il concetto in immagine. Meglio, in figura che si vede e che si può toccare, fatta a mano, con la pittura.
N.T. va pazza per la matematica, dipingerla diventa un modo per goderla. Insieme alle letture: da "La sezione aurea" di Mario Livio al "Pitagora"di Platone, da "La teoria dei giochi" di Gibbons a "I misteri dei numeri" di Mark Alain Ouaknin. Passando per la "Storia della matematica" di Carl Boyer e "L’ossessione dei numeri primi" di John Derbyshire.
E il risultato dipinto ha a che fare con l’atmosfera rituale, misticheggiante, che all’artista procura la matematica: una sorta di credo personale. Ovvero un modo per esorcizzare l’incomunicabilità: quante volte le parole possono avere interpretazioni diverse, sfumature variamente raccolte? E in questo senso essere causa di disguidi. Essere bilingue - e qualcosa in più come N.T. - può indurre al mélange, ad una sorta di personale babele linguistica, per cui da ogni idioma scegli il termine che ti sembra migliore ad esprimere il concetto. Difficoltà di reciproca comprensione, è inevitabile.
La scelta del numero rientra nella possibilità di prescindere dal giudizio nella comunicazione, di recuperare il Cosmo e il Caos liberati dai giudizi di valore di Ordine e Disordine. Con i numeri il messaggio è univoco, perde ambiguità. Ma lo puoi far interagire con altri, in un gioco di comunicazione: libero in infinite possibilità, ma eticamente corretto.
Dopodiché, i numeri giocano bene anche con l’arte e la magia. Sanno addentrarsi nel mistero per poi uscirne a piacimento. E allora qui la comunicazione assume forme diverse. Diventa elitaria, dalla cabala ai quadri magici. E anche l’etica va ripensata nelle sue licenze poetiche: vedasi il Faust di Goethe e il suo ricorso ai numeri per ottenere la formula dell’eterna giovinezza.”

Natalie Silva espone in Europa e negli Stati Uniti. Dal 2004 partecipa a Miami Art Basel dal 2004 con la Galleria DOT Fiftyone Miami Nel 2005 apre l'evento reperti contemporanei con la mostra pantere grigie, al MAR di Ventimiglia e Museo Bicknell di Bordighera. Nel 2007 dedica agli uomini d’affari “Backstreetboys” alla Royal Academy di Londra Sue più recenti esposizioni si sono avute al museo Villa Regina Margherita di Bordighera, alla di Contemporary Art Museum di Casoria, al Palazzo della Ragione di Milano, in galleria  Miami e ad Hong Kong.

“Alessandro Monti. Design italiano su tessuti egiziani”. Alla Sala Mostre dell'Istituto Italiano di Cultura, Il Cairo

ROMA - Mostra “Alessandro Monti. Design italiano su tessuti egiziani”. Presentazione del Curatore e Collezionista Francis Amin. Sala Mostre, Istituto Italiano di Cultura, Il Cairo ingresso libero. Il giorno domenica 7 giugno 2015, alle ore 19, presso la Sala Mostre dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo si terrà il vernissage della Mostra “Alessandro Monti. Design italiano su tessuti egiziani”. All’evento, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Collezionista e curatore Francis Amin, saranno esposte le opere del Maestro e designer italiano Alessandro Monti, che risiede tutt’ora ad Alessandria d’Egitto.

Cenni biografici. Alessandro Monti nasce nel 1925 a Napoli, in Italia.
Nel 1928 la sua famiglia si sposta da Suez, dove era interessata al settore dell’edilizia portuale, ad Alessandria d’Egitto. La sua carriera inizia nel 1956 con l’applicazione del design italiano su tessuti locali, interpolando motivi floreali, decorazioni dell’Antico Egitto e decorazioni islamiche. Egli lavorerà inoltre come consulente tecnico di aziende egiziane.
Quando lo Stato Egiziano crea un Organismo di Filatura e Tessitura, Monti decide di farne parte e di inaugurare all’interno di esso uno studio di design. A vari annunci e avvisi pubblicati su giornali che trattavano di tessuti d’arte, risponde la futura moglie Tatiana, con cui si sposerà nell’anno seguente (1957).
Tatiana è originaria di Alessandria d’Egitto, città che le dato i natali e ha conservato in lei un ricordo meraviglioso dell’ospitalità del popolo egiziano, sia nei suoi confronti che nei confronti della sua famiglia e del padre aviatore. 
Alessandro e Tatiana lavoreranno insieme per nove anni orientando la produzione di tessuti che avrebbero soddisfatto la domanda delle fabbriche di Stato. La loro produzione è stata sterminata e ha coinvolto ogni genere di abbigliamento e stile. Della loro unione ricordano con vitalità l’amore per i loro cani e gatti, amati come persone, tra cui Tiger, Tufi, Susi; e dalla storia di Alessandro e Tatiana si comprende come si siano molto amati, molto capiti, e come abbiano vissuto insieme il loro lavoro ma anche la piacevolezza delle spiagge egiziane.
Nel 1965 Monti incontra il presidente egiziano Nasser che apprezza enormemente il lavoro del Maestro italiano. Attraverso il Ministero dell’Industria, tutto il settore pubblico collaborerà con Monti, e ciò resta motivo di grande orgoglio per Alessandro che mai ha voluto guardare ad interessi privati o ad operazioni commerciali proprie, ma ha sempre privilegiato, anche nell’esportazione di tessuti, l’interesse nazionale egiziano.
Le nazionalizzazioni del presidente Nasser hanno dato al Monti l’opportunità di sviluppare anche loghi e marchi di fabbrica per aziende statali, non solo nel suo settore specifico ma anche in settori diversi, come quello turistico.
Il modello di Alessandro Monti è sempre stato di guardare all’Egitto come Paese e a Nasser come ad un eroe, assicurando egli stesso lavoro e assicurazioni sociali a più di 1000 tra operai e impiegati (stampatori, disegnatori, addetti alla fotoincisione,…). Ad apprezzare il suo lavoro e il suo modello di vita sarà anche il Principe di Piemonte, futuro Re d’Italia Umberto II, venuto in visita ad Alessandria con una Delegazione italiana, e che ha insignito il Maestro della Corona d’Italia, la più alta decorazione della Famiglia Reale.
Dal 1970 al 2001 Alessandro Monti è anche Presidente della tutt’ora vitale Società Italiana di Beneficenza di Alessandria, e dal 1977 sino ad oggi Presidente dell’Istituto Dante Alighieri, dove ha molti amici e dove “assiste ancora una volta al miracolo di sentire delle ragazze e dei ragazzi parlare italiano”.
Il Maestro Alessandro Monti si augura che l’Italia possa essere grande per il suo sviluppo economico, contando principalmente sull’ottima capacità del popolo italiano; augura altresì all’Egitto pace e benessere, e al suo popolo una vita libera. La sua vita è stata oggetto di documentario da parte delle rete della TV nazionale italiana “Rai 2”.

Il tradizionale e celebre teatro dei burattini di Luzzati con le voci di cantanti lirici che eseguono arie di Mozart

GENOVA - Il ritorno dei Burattini di Luzzati e Cereseto in stile operetta, 3 giugno, ore 19 Giardini Luzzati. “La Favola del Flauto Magico" di W. A. Mozart “una favola in musica" con i burattini di Emanuele Luzzati e Bruno Cereseto, le voci liriche di Linda Campanella e Matteo Peirone e un Ensemble strumentale composto da pianoforte, violoncello e flauto. Si tratta di una novità assoluta quella di accostare al tradizionale e celebre teatro dei burattini di Emanuele Luzzati le voci di cantanti lirici che eseguono le principali arie e duetti del capolavoro di W. A. Mozart.
Il 3 giugno 2015 Emanuele Luzzati avrebbe compiuto 94 anni. Per festeggiare insieme questa data, il Teatro della Tosse regala alla città uno spettacolo musicale per adulti e bambini.
Un particolare allestimento del Flauto Magico che segna l'incontro sulla scena tra i burattini di Emanuele Luzzati e Bruno Cereseto e la musica di Mozart, suonata e cantata dal vivo da un ensemble di musicisti, attori e cantanti lirici.
La storia d’amore tra l’eroe Tamino e Pamina: un amore contrastato dalla Regina della Notte – madre di Pamina – e propiziato invece da  Sarastro, il mago-sacerdote che alla fine celebrerà le nozze tra i due giovani.
Per raggiungere il suo amore Tamino dovrà superare una serie di prove, aiutato da un flauto magico e da uno straordinario compagno di avventure, l’uccellatore Papageno, mezzo uomo e mezzo uccello e curioso abitante dei boschi. Anche Papageno coronerà il suo sogno d’amore insieme alla sua Papagena.
Tra piume, stracci colorati e le foreste incantevoli disegnate da Emanuele Luzzati, lo spettacolo si trasforma in un entusiasmante e coinvolgente viaggio nella fantasia e nella musica di Mozart.

LA FAVOLA DEL FLAUTO MAGICO
di Bruno Cereseto
Burattini disegnati da Emanuele Luzzati
Compagnia del Teatro della Tosse
Con la partecipazione dei cantanti lirici:
Linda Campanella (Regina della Notte, Pamina, Papagena)
Matteo Peirone (Papageno e Sarastro)

Linda Campanella : soprano “…voce estesissima e incredibilmente sicura nel registro acuto e sovracuto, musicalmente impeccabile, espressiva e scenicamente deliziosa…”
A. Merli Considerata una delle voci più versatili del panorama lirico internazionale. Interprete di spicco nell’ambito della liederistica, musica sacra, contemporanea e barocca, è, tuttavia, nel melodramma che trova la sua perfetta realizzazione. Ospite regolare dei più importanti teatri internazionali, ha cantato in tutti i continenti .Eccelle soprattutto nei ruoli del “belcanto”: Adina (Elisir’d’amore ) (Festival Donizetti Bergamo, Tokyo Bunka Kaikan, Osaka, ….) Marie ( Figlia del Reggimento) ( Coccia Novara, Lucca, Toledo,..) Traviata ( Tokyo, Nagoya, Latina, Pistoia,…).
Interprete mozartiana di grande qualità : Donna Anna, Zerlina, Susanna, Regina della Notte, arie da concerto cantate in Italia, Spagna Francia. Matteo Peirone : basso-baritono “..Peirone ha tutto del difficilissimo compito riservato spesso al registro basso nelle opere buffe: la vena parodistica, una dovizia vocale di luci ed ombre, una grande capacità allusiva, l'attitudine ad esprimere più sentimenti in una sola volta, in forza di una padronanza totale dell'atteggiamento scenico, piegato con duttilità e naturale simpatia ….”G. Villani L’Arena Artista specializzato in ruoli buffi o di carattere.
Ruoli con i quali ha debuttato in tutti i principali teatri del mondo: dalla Scala (dove è regolarmente ospite) all’Opera di Parigi ; dal Covent Garden di Londra al Bunka Kaikan di Tokyo e il Gran Teatro di Shanghai; dal San Carlo di Napoli alla Semper Oper di Dresda, Amsterdam, Budapest, Vienna; tutti i principali teatri spagnoli, Miami, Palm Beach e New York Ha cantato sotto la direzione di alcuni dei principali direttori d’orchestra al mondo: Riccardo Muti, Zubin Metha, Daniel Oren, Gianandrea Noseda, Ivan Fischer,…
Ultimamente si dedica anche alla scrittura di spettacoli lirici: la “Traviata” su suo copione è stata rappresentata nell’ambito di Expo 2015. Andrea Albertini : pianista , direttore d’orchestra, arrangiatore Andrea Albertini è un musicista poliedrico: pianista, direttore d’Orchestra, arrangiatore. Fondatore di diversi Ensemble per i quali cura trascrizioni. E’ fondatore dei Dodecacellos : prestigiosa formazione di soli violoncelli, Le Muse : orchestra solo femminile. Vanta collaborazioni con importanti artisti e attori. Tra questi Paola Gassman, Il Zauber-Mozart Ensemble è formato di prime parti di orchestra e suona trascrizioni di opere di Mozart mantenendo lo stile e la struttura compositiva del grande maestro di Salisburgo.

Il Contastorie, il libro dell'avvocata Rossana Lamberti all'Archivio dell’Architettura Contemporanea di Salerno

SALERNO - Evento presso l’Archivio dell’Architettura Contemporanea, Salerno. Venerdì 5 giugno alle 18 presso gli spazi dell’Archivio dell’Architettura Contemporanea in via Porta Elina a Salerno, sarà presentato il libro di Rossana Lamberti, Il Contastorie. Sarà presente l’autrice, Il presidente della casa editrice “Il Quaderno edizioni” Stefania Spisto, insieme con Rino Mele, docente dell’Università di Salerno, Luigi Gravagnuolo, consigliere del Comune di Cava de' Tirreni e Umberto Flauto, responsabile culturale dell’Associazione Laboratorio dei Pensieri Scomposti aps.
L’autrice Rossana Lamberti, avvocata salernitana con interessanti capacità al racconto, è già al suo secondo libro. Il primo, pubblicato nel 2008 con il titolo "La favola bella, storie in una storia" ha ottenuto un lusinghiero successo. Questo nuovo libro, Il Contastorie, riprendendo le parole di Franco Bruno Vitolo che ne ha curato la prefazione, è un libro all'insegna della leggerezza.
Rossana Lamberti ha tracciato i racconti del suo contastorie, meditabondo, pensoso e scanzonato filo conduttore di questa originale raccolta di storie. Si tratta di un viaggiatore di commercio che per il suo lavoro si trova spesso su un treno., per le rotaie e piazze della Campania, a contatto con mille situazioni diverse, un milione di chiacchiere e centinaia di vicende ora vissute, ora riferite, ora inventate per il divertito gusto dell' affabulazione. In piena coincidenza con il divertito gusto della scrittura della contastorie reale, che è l'autrice, burattinaia "spettatrice", ora appassionatamente partecipe ora ironicamente distaccata della vita che le scorre intorno.

Maturità 2015, il 5 giugno online tutte le commissioni. Prova scritta d'Italiano mercoledì 17 giugno

ROMA - Maturità 2015, firmata l’ordinanza sugli Esami di Stato. Il 5 giugno online le Commissioni. Prima prova il 17 giugno alle 8,30. La ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato l’annuale Ordinanza con le indicazioni organizzative ed operative per lo svolgimento degli Esami di Stato. La Maturità 2015 vedrà debuttare gli indirizzi della riforma delle superiori avviata nell’anno scolastico 2010/2011. Una novità recepita dall’ordinanza soprattutto per quanto riguarda la seconda prova scritta dove approdano materie come danza, musica, design, legate ai nuovi indirizzi.
A partire dal prossimo 3 giugno saranno pubblicate sul portale Sidi, accessibile agli Uffici Scolastici Regionali e alle scuole, le commissioni d’Esame che saranno poi visibili a tutti sul sito del Miur a partire dal 5 giugno.
La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per il 15 giugno alle ore 8,30. Quest’anno, visto il debutto degli indirizzi della riforma all’Esame, sono molto rilevanti le riunioni territoriali di coordinamento dei Presidenti di commissione con gli Uffici Scolastici Regionali per fornire indicazioni e chiarimenti alle commissioni.
La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 17 giugno 2015 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 18 giugno alle ore 8.30. La durata è per tutti di 6 ore, tranne che per alcuni indirizzi come il Liceo musicale, coreutico, artistico, dove la prova si svolge in  due o più giorni. La terza prova, diversa per ciascuna scuola, è in calendario lunedì 22 giugno alle 8.30. La commissione, nella terza prova,  tiene conto, ai fini dell'accertamento delle competenze, abilità e conoscenze, anche delle eventuali esperienze condotte in alternanza scuola lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia CLIL, come descritte nel documento del Consiglio di classe. Anche il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in alternanza o in tirocinio.

Pia Di Marco sfoglia i Diari delle Donne, per voi entra ed esce dalle loro vite. Nono racconto: il mondo nuovo

ROMA - Il Diario di Esther. Nona puntata. 30 maggio, notte. Giornata difficile. Mandare all'asta le cose dell'infanzia, non credevo che l'avrei mai fatto. Ma le sedute dall’analista costano, le bollette e tutto e Giorgio non guadagna niente. E io, quasi niente. E la vecchia casa di piazzale Susa ora m’è piombata sulle spalle, l’eredità del Professore, di Sua Eccellenza Shimon Rodriguez, scampato alla Shoah per morire là, nella stanza degli ospiti - ed era casa sua. E come la mantengo una casa così? Le zie… via, a Pescara col nipote, e anche la gran signora madre. Tutto all’asta, allora, come nei romanzi di d’Annunzio, ma io non godo del macabro e delle cose peggiori.
Oggi, mentre aspettavo l’incaricato della Casa d’Aste, guardavo in su, un gabbiano sfiorava le tende abbassate sulle finestre del palazzo di rimpetto al mio, un sole bagnato di pioggia schiariva la tinta rosa dell'intonaco, la faceva vivida, come un tempo. Possibile che debba perdere anche la casa, mi dicevo. Strani effetti della memoria. Questo posto, dove ho custodito le angosce più nere, è una radice che non si può disseccare.
Mi ricordo che nello studio, su una delle tre librerie, la più ampia, con i libri a presa libera (le altre due avevano sportelli di vetro), c’erano molti piccoli oggetti che osservavo con cura, come si osservano le stelle. Una piccola pernice con la coda lunga e fiera, una gran coppa dov’era inciso qualcosa che aveva a che fare col mare, con le regate, coi principi, col Re e col Duca del Mare che era un nome tanto bello. C’era un grande anello d’argento con tante scritte sopra: i nomi delle navi dell’ammiraglio, diceva zia Bruna quando acconsentiva a tirare giù quei tesori; l’ammiraglio era il fratello di mio padre. E poi, libriccini sontuosi in pelle e oro: ogni pagina aveva una scrittura fitta, a tratti un po’ sbiadita; libri per un presepio, per un teatrino di marionette, per le bambole, se ne avessi avute. Il ritratto di una signora con lo sguardo un po’ vago, che la riga nera del trucco accendeva di visionaria inquietudine; la miniatura di Ada, la sorella di papà, morta a cinque anni, ma viva e presente - lei sì, unica bambina della casa. C’era anche un ovale di marmo con sopra una manina che stringeva un fiore: Bruna l’ammirava come una reliquia, la baciava come si fa con la mano degli infanti regali, voleva che la baciassi anch’io, era la mano della “sorellina”, diceva, del suo monumento funebre. L’altra mano, chissà perché, era nascosta dentro un cassetto in un’altra parte della casa, anche questa aveva una base ovale e io mi chiedevo come facesse la “sorellina” senza mani, né c’era speranza di attaccargliele, un giorno, le due basi ovali avrebbero fatto da ostacolo. 
Tornando a casa ho visto Giorgio da lontano.
Potermi riposare fra le sue braccia, ritrovare il mondo nuovo e i pensieri nuovi che ci animavano, sentire la sua voce per sapere che ci sono ancora. Invece solo il fischio nervoso del vento tra gli infissi invecchiati. Preparo le carte per il solitario. E il vino per stordirci. L’amore è questo.

Fine nona puntata.

Alla Reggia di Venaria Reale "TuttodunFiato!", evento per rendere omaggio all'Ostensione della Sacra Sindone

VENARIA REALE (TORINO) - “Giornate da Re”. La Venaria Reale nel 2015, ogni volta, lo stupore della bellezza. In occasione dell’Ostensione della Sacra Sindone e del Bicentenario Don Bosco “TuttodunFiato!” Evento straordinario che propone il concerto con la FANFARA DELLA BRIGATA TAURINENSE, l’ORCHESTRA DI FIATI DEL CONSERVATORIO GIUSEPPE VERDI DI TORINO e la BANDA DELLA GENDARMERIA VATICANA per la prima volta in Piemonte, 6 giugno 2015 - ore 17,30 Reggia di Venaria Reale, Piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (TO), presso la Citroniera nelle scuderie Juvarriane. Ingresso libero dalle ore 17 da Piazza della Repubblica e da Via Don Sapino.

Un'occasione eccezionale, una condivisione artistica di alto profilo che nasce dalla proficua collaborazione tra il conservatorio torinese, il Consorzio La Venaria Reale e la Fondazione Via Maestra, ente che organizza gli eventi artistici alla Reggia di Venaria, nata alcuni anni fa con l'ideazione congiunta delle rassegne "Il bello da sentire" e "Musica a Corte".
Un evento musicale di grande prestigio che, oltre a rendere omaggio all'Ostensione della Sacra Sindone e al Bicentenario di Don Bosco, rappresenta anche un'importante occasione per sottolineare il rilevante ruolo che le bande hanno rivestito nella storia dell'Italia, contrassegnandone sempre la vita istituzionale e sociale e conferendo ad ogni evento un carattere di solennità che solo la musica di qualità può dare.

IL PROGRAMMA
Nel concerto del 6 giugno le due prestigiose bande e l'orchestra di fiati del conservatorio Giuseppe Verdi si alterneranno presentando un repertorio variegato in cui brani di musica di impronta militare si affiancheranno a brani di autori contemporanei. Un'affascinante varietà di suoni in un tripudio di strumenti a fiato che avrà due apici nell'esecuzione congiunta di alcuni brani da parte della Banda della Gendarmeria Vaticana e dell'Orchestra di Fiati del Conservatorio "G. Verdi" e nello spettacolo coreografico di musica e marcia della Brigata Taurinense che chiuderà il concerto… TUTTODUNFIATO!
La Banda della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano diretta da Stefano Iannilli proporrà l'"Inno Pontificio" di Charles Gounod, la "Rolling Thunder" march for band di Henry Fillmore, un arrangiamento de "Modugno forever" di Giancarlo Gazzani  e "Metti, una sera a cena" di Ennio Morricone tratto dalla colonna sonora del film omonimo.
La Fanfara della Brigata Alpina Taurinense diretta da Marco Calandri eseguirà la marcia alpina "Tranta Sold" di Aspar e Rovero, "Stars and Stripes" di John P. Sousa e la "Parata d'Eroi" di Francesco Pellegrino.
L'Orchestra di Fiati del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi diretta da Pietro Marchetti presenterà al pubblico "Turin 2015 Celebration Ouverture” di Andrea Ravizza, brano vincitore del concorso "Inno Torino 2015 Capitale Europea dello Sport", l'ouverture dall'operetta "Pique Dame" di Franz von Suppè, "The Pioneers" di Philip Sparke e un arrangiamento de Symphonic Highlights from "Frozen" di Stephen Bulla.
La Banda della Gendarmeria Vaticana e l'Orchestra di Fiati del Conservatorio G. Verdi eseguiranno insieme "Sea Song - Quick March" di Ralph Vaughan Williams e "Into the Storm" di Robert W. Smith.                
Il concerto terminerà con il Carosello musicale della Fanfara della Brigata Taurinense, spettacolo coreografico di musica e marcia con i brani "Marcia dei Coscritti" di Cuconato/Calandri e "Il Canto degli Italiani" di Novaro/Mameli

INFORMAZIONI SUGLI ENSEMBLE
LA BANDA DELLA GENDARMERIA DELLO STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO,  che si esibisce per la prima volta in Piemonte, è un ensemble musicale che, sebbene rifondato nel 2007, vanta un'ascendenza storica di pregio in quanto la sua istituzione viene originariamente fatta risalire al 1851 anno di istituzione della banda della Gendarmeria Pontificia a sua volta derivata dal Reggimento dei Veliti Pontifici [Vessella 1935]. Consta di un centinaio di componenti provenienti da varie bande militari italiane e diplomati presso i conservatori di stato. È diretta da Stefano Iannilli. 

LA FANFARA DELLA BRIGATA ALPINA TAURINENSE, nata nel 1965 a Torino dalla fusione dei complessi musicali del IV Reggimento alpini e del I Reggimento artiglieria da montagna, è formata attualmente da musicisti provenienti dai reggimenti della Brigata, la maggior parte dei quali diplomati presso Istituzioni di Alta Formazione Artistico Musicale. È attualmente diretta dal Maresciallo Capo Marco Calandri.

L'ORCHESTRA DI FIATI DEL CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "GIUSEPPE VERDI" di Torino è nata con l'intento di permettere agli allievi delle classi di strumenti a fiato e percussioni di svolgere attività orchestrale fin dai primi anni di studio ed è preparata dai docenti Edgardo Egaddi e Pietro Marchetti. L'entusiasmo dei giovani musicisti e i risultati conseguiti sono stati tali da indurre la direzione del Conservatorio a proporre questa formazione in occasione di concerti ed eventi musicali di prestigio. 
"Musica a corte” e “Il bello da sentire” sono rassegne  musicali che La Venaria Reale e la Fondazione Via Maestra hanno ideato ed organizzano in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino per dare occasione ai giovani e talentuosi allievi del conservatorio di cimentarsi nell’esecuzione di brani dei grandi maestri di musica barocca, classica e moderna.



Il pianista Domenico Sanna in concerto con il suo “Brooklyn Beat!” al Roulette Theater di New York

ROMA - Lunedì 1 giugno 2015 il pianista Domenico Sanna sarà in concerto al Roulette Theater di New York, ospite di un evento speciale organizzato da Enzo Capua e dall'Italian Cultural Institute of New York. Grande talento della scena italiana e internazionale, dopo aver realizzato diversi concerti in Italia finalmente presenterà live il suo terzo ed atteso album "Brooklyn Beat!" nella città dove il disco ha avuto la sua genesi, accompagnato dai musicisti con cui è stato inciso: il contrabbassista Ameen Saleem e il batterista Dana Hawkins, due tra i più grandi esponenti del jazz contemporaneo. 
L’incontro tra i tre artisti avviene a Brooklyn durante uno dei soggiorni newyorkesi di Domenico, impegnato in concerti e recording session: ne nasce un nuovo disco frutto di una immediata e grande affinità musicale, inciso al The Bunker Studio di Brooklyn e prodotto e distribuito da Jando Music in collaborazione con Via Veneto Jazz.
Dopo numerose collaborazioni discografiche, Domenico Sanna arriva dunque al suo terzo disco da leader alternandosi liberamente tra uno Stainway e un Fender Rhodes e ponendo al centro delle sue scelte stilistiche il “beat”, la pulsazione che caratterizza il mondo musicale del quale si è nutrito negli ultimi anni. Questa ricerca porta inevitabilmente ad affondare le radici della sua musica sino alle origini del jazz, sostenuto dal background afroamericano della sezione ritmica costituita da Saleem e Hawkins: si distingue chiaramente un groove contemporaneo, dal suono asciutto, acustico, con elementi di R&B e swing.
Delle nove tracce del disco, cinque brani portano la sua firma (“Evidente”, “Miracle Fishing”, “Cow Bells”, “Jumbo”, “T.D.T. Two Dub Thuds”). Ritroviamo inoltre la reinterpretazione di “Body and Soul”, di “D.D.L.J.” di Jaki Byard, di “LM” del sassofonista Daniele Tittarelli e di “A New Joy” di Gege’ Telesforo, entrambi artisti con cui Sanna collabora stabilmente. 
Classe 1984, Domenico Sanna è un pianista raffinatissimo ed affermato in Italia ed all’estero, vantando collaborazioni stellari con grandi artisti internazionali, tra cui Dave Liebman, Jeff Ballard, Steve Grossman, Bill Stewart, Peter Berstein, Joe Lovano, Eddie Gomez, Gregory Hutchinson, ed italiani (Gege’ Telesforo, Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Maurizio Giammarco, Dario Deidda).
Ameen Saleem è attualmente tra i contrabbassisti più richiesti in America e in Europa. Membro storico delle varie band di Roy Hargrove, ha collaborato con Marcus Strickland, Greg Hutchinson, Andy Bey, Nicholas Payton, Renee McLean, George Cables, Winard Harper, suonando nei festival e jazz club più importanti al mondo.
Il batterista Dana Hawkins è considerato un astro nascente del drumming. Cuore gospel ma carico di groove, seppur giovanissimo da anni è impegnato in grandi tournée mondiali con musicisti del calibro di Jeremy Pelt, Esperanza Spaulding, Ambrose Akimunsire e Gerald Clayton
Domenico Sanna is a beautiful and elegant pianist. Great touch, great ideas.” (Kenny Werner)
“...resto piacevolmente incantato dalla sua naturale vena creativa, dal suo riuscire a coniugare passato e presente con la disinvoltura e la leggerezza di chi ascolta tanta Musica, di chi ama la Musica più del suo strumento.” (Gege’ Telesforo)

I nomi di tutti i vincitori del Premio Claudio Abbado, 218 riconoscimenti per uno stanziamento di 1 milione di euro

ministra
ROMA - Il Miur ha comunicato l'elenco dei vincitori del concorso "Premio Claudio Abbado", dedicato alla memoria del grande maestro scomparso nel gennaio 2014. Per le varie sezioni, sono stati assegnati in tutto 218 premi, per uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro. Il Premio, istituito con decreto del Capo Dipartimento n. 258 del 30 gennaio 2015, ha l'obiettivo di sostenere la formazione artistica promuovendone l'eccellenza. La partecipazione era riservata agli studenti iscritti negli anni accademici 2013-2014 e 2014-2015, presso le istituzioni di cui all'articolo 2 comma 1 della legge 21 dicembre 1999, n. 508.
Il premio coinvolge tutti gli ambiti disciplinari dell'arte ed i vincitori sono stati individuati da Commissioni nominate dal Ministero che hanno operato mediante audizioni e verifica della qualità delle opere artistiche prodotte.


Elenco dei vincitori Premio Claudio Abbado
SOTTO-SETTORE DISCIPLINARE SEZIONE FORMAZIONE PREMI COGNOME NOME ISTITUZIONE DI APPARTENENZA
COLASURDO Alessio Conservatorio di CAMPOBASSO
SOFFIANTINI Susanna Conservatorio di BRESCIA
AJOSSA Francesca Conservatorio di CAGLIARI
FRIGATO Fabio Conservatorio di SASSARI
GAVAZZI Tomas ISSM di BERGAMO
ZANZARELLA Ivano Conservatorio di BARI
CENTORRINO Ilaria Conservatorio di COSENZA
QUAGLINO Biagio Conservatorio di PERUGIA
Solista 1° CARDAROPOLI Gennaro Conservatorio di SALERNO
Solista 2° PUSHKARENKO Oleksander Conservatorio di GENOVA
Solista 3° BEVILACQUA Clarissa Conservatorio di PIACENZA
Solista 4° SEDONA Francesco Vikram Conservatorio di VENEZIA
Solista 1° VALABREGA Daniele Conservatorio di ROMA
Solista 2° BUCCI Benedetta ISSM di di SIENA
Solista 3° VIGNATO Laura Conservatorio di VICENZA
Solista 4° IACO' Martina Conservatorio di SALERNO
Solista 1° CARDAROPOLI Raffaella Conservatorio di SALERNO
Solista 2° GIOVINE Riccardo Conservatorio di ROVIGO
Solista 3° RANA Ludovica ISSM di TARANTO
Solista 4° TECCHIATI Alberto Conservatorio di FERMO
Solista 1° PICCIONI Adriano Conservatorio di BOLOGNA
Solista 2° BOTTICELLA Angelo Conservatorio di CAMPOBASSO
Solista 3° LA MANNA Carmelo ISSM di CATANIA
Solista 4° RIVA Mattia ISSM di REGGIO EMILIA e CASTELNOVO NE' MONTI
Viola
STRUMENTI AD ARCO Violoncello
STRUMENTI AD ARCO
ORGANO Organo
STRUMENTI AD ARCO Violino
Contrabbasso
STRUMENTI AD ARCO
Solista
Solista
Solista
Solista
Solista 1° GARCIA Josué Arody ISSM di LUCCA
Solista 2° BARLOTTA Martina Conservatorio di ROMA
Solista 3° MOTTOLA Domenico Savio Conservatorio di NAPOLI
Solista 4° CLEMENTE Pierluigi Conservatorio di UDINE
Solista 1° MAMMOLA Francesco Conservatorio di L'AQUILA
Solista 2° SCHEMBRI Mauro Conservatorio di PALERMO
Solista 3° MUCCI Michele Conservatorio di BRESCIA
Solista 4° GENTILE Marcello Smigliante Conservatorio di NAPOLI
Solista 1° LAMANNA Claudia Lucia Conservatorio di MONOPOLI
Solista 2° LISCI Valerio Conservatorio di TORINO
Solista 3° SCAPIN Stefania Conservatorio di ADRIA
Solista 4° PODRECCA Silvia Conservatorio di UDINE
MERKULYEVA Victoria
ANTONOVA Anna
BECO Alessandro
CALANDRI Giulio
FABRIZI Dimitri
BACCHIO Giacomo
SOVIERO Claudio
D'ONOFRIO Antonello
DAVAAKHUU Amarmend
BADRAKH Nomingua
BARONE Francesco
LO GIUDICE Giulia
RENNA Gaspare
FODDAI Claudia
PISEDDU Sara
DESOLE Diego
PISCHEDDA Jacopo
Tutte
PERCUSSIONI
STRUMENTI A PIZZICO Chitarra
Conservatorio di CAGLIARI
STRUMENTI A PIZZICO Mandolino
STRUMENTI A PIZZICO Arpa
Conservatorio di MILANO
Conservatorio di ROMA
MUSICA DA CAMERA
ISSM di TERNI
4° Conservatorio di VENEZIA Duo violoncello e
pianoforte
Formazioni strumentali
Duo pianistico
Conservatorio di PALERMO
3° Conservatorio di SASSARI
Trio
Duo
Duo
Duo pianistico
"Miroirs"
Quartetto di
percussioni
CERAUDO Rosario
RITACCA Simone
DE LEO Vincenzo
Solista 1° CERIONI Massimiliano Conservatorio di L'AQUILA
Solista 2° MARGARUCCI Giannicola Conservatorio di SALERNO
Solista 3° PISCOSQUITO Pietro Conservatorio di BENEVENTO
Solista 4° GATTI Paolo Conservatorio di ROMA
Solista 1° CAPOCCITTI Diego Conservatorio di FROSINONE
Solista 2° MARCONI Damiano Conservatorio di TRIESTE
Solista 1° TELARI Samuele Conservatorio di ROMA
Solista 2° CREDIDIO Fausto Conservatoro di AVELLINO
Solista 3° DAMEN Raffaele Conservatorio di PESARO
Solista 4° CAUSIO Fabrizio Conservatorio di LATINA
Solista 1° CELLACCHI Riccardo Conservatorio di LATINA
Solista 2° FIORITO Bianca Maria Conservatorio di ROMA
Solista 3° ORLANDO Alessandra Conservatorio di AVELLINO
Solista 4° LEUZZI Gianmarco Conservatorio di LECCE
Solista 1° RODOMONTI Francesca ISSM di REGGIO EMILIA e CASTELNOVO NE' MONTI
Solista 2° DOTTI Nicolo' Conservatorio di PADOVA
Solista 3° SAVONITTO Pietro Conservatorio di UDINE
Solista 4° FAVA Simone Conservatorio di BOLOGNA
Solista 1° ROSCIA Daniel Conservatorio di TRENTO
Solista 2° BORGHI Stefano Conservatorio di ROVIGO
Solista 3° BACHER Weronika Conservatorio di PARMA
Solista 4° BUSETTO Datto Fabio Conservatorio di MILANO
Tutte
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
PERCUSSIONI
Trio 4° ISSM di NOCERA TERINESE (CZ)
FISARMONICA Fisarmonica
MUSICA ELETTRONICA
e NUOVE TECNOLOGIE
Composizioni musicali
elettroacustiche
(acusmatica o live)
MUSICA ELETTRONICA
e NUOVE TECNOLOGIE
Produzioni audio-video
STRUMENTI A FIATO:
Legni Flauto
STRUMENTI A FIATO:
Legni Oboe
STRUMENTI A FIATO:
Legni Clarinetto
Solista 1° CELLACCHI Andrea Conservatorio di LATINA
Solista 2° BOTTET Marco Conservatorio di COMO
Solista 3° RIVA Stefano Conservatorio di BERGAMO
Solista 4° GADIOLI Michele Conservatorio di PARMA
Solista 1° TADDEI Jacopo Conservatorio di MILANO
Solista 2° DI PRATO Giulio Conservatorio di PESCARA
Solista 3° LUTI Thomas Conservatorio di LA SPEZIA
Solista 4° BATTAGLIOLI Cristian Conservatorio di TRENTO
Solista 1° CAPRA Alberto Conservatorio di NOVARA
Solista 2° DEL MONTE Samuele Conservatorio di FROSINONE
Solista 3° GHERA Jasmine Iris Conservatorio di SASSARI
Solista 4° PUGLISI Alessio Conservatorio di BENEVENTO
Solista 1° RITORTO Fiorenzo Conservatorio di PIACENZA
Solista 2° MALAGNINI Tiziana Conservatorio di MATERA
Solista 3° BARBAGALLO Gregorio Conservatorio di UDINE
Solista 4° VALENTINI Lorenzo Conservatorio di CASTELFRANCO VENETO (TV)
Solista 1° MARCOCIG Giacomo Conservatorio di UDINE
Solista 2° TRAFICANTE Samuele Conservatorio di MATERA
Solista 3° BASTRENTAZ Gabriele Conservatorio di AOSTA
Solista 4° DE MARCO Giuseppe Conservatorio di TRAPANI
DELLA CUNA Fabio
DI BATTISTA Luca
GENTILE Giulio
MACCHIARELLI Filippo
RO Jorge
ABBASCIA' Natalia
BENEDETTI Ginevra
TINTI Sara
Trombone/Eufonio/
Basso Tuba
Corno
JAZZ Jazz. Strumenti e voce
STRUMENTI A FIATO:
Legni Fagotto
STRUMENTI A FIATO:
Legni Saxofono
Conservatorio di FERRARA
1° Conservatorio di PESCARA
STRUMENTI A FIATO:
Ottoni Tromba
STRUMENTI A FIATO:
Ottoni
Trio
"Le Scat Noir"
STRUMENTI A FIATO:
Ottoni
Quintetto
Solista 3° SPALLETTA Daniela Conservatorio di PALERMO
CECCARELLI Sara
CIGNITTI Diego
FRATINI Francesco
PICCIONI Dario
SASSO Fabio
ABATTI Matteo
CASTELLINI Manuel
DIONISI Andrea
VALLE Matteo
CAPRARESE Christian
D'ARTISTA Patrizio Maria
DI BATTISTA Matteo
DI MARCO Francesco
DI TEODORO Emanuele
GIANCRISTOFARO Nicola
MAZZOCCHETTI Lorenzo
PARONE Giacomo
SCRIVANI Benedetta
TOSCANI Eleonora
TROIANO Matteo
VICTORIA Viola
CAMPOLI Roberta
CAVESE Stefano
CLEMENTONI Alessandro
DI MEGLIO Stefano
IAPINO Carola
Solista 4° DELFINO Roberta Giulia Conservatorio di CUNEO
Solista 1° FIUMARA Antonino Conservatorio di FIRENZE
Solista 2° CARROCCIA Luigi Conservatorio di BOLZANO
Solista 3° COLAFELICE Leonardo Conservatorio di BARI
Solista 4° DE LUCA Christian Conservatorio di FOGGIA
JAZZ Jazz. Strumenti e voce
Quartetto Conservatorio di TRENTO
Santa Cecilia Jazz
Ensemble 4° Conservatorio di ROMA
Conservatorio di PESCARA Collective
Composers
Quintetto 3° Conservatorio di FROSINONE
PIANOFORTE Pianoforte
Musiche POP e Rock
originali Pop. Strumenti e voce
Solista 1° AGATI Ettore Conservatorio di CAGLIARI
Solista 2° COSTANZO Clarissa Conservatorio di NAPOLI
Solista SOSTER Elisa Conservatorio di AOSTA
Solista ZANETTI Selene Conservatorio di PADOVA
COLOMBERA Selena
KALNINS Didzis
TEODORO Giorgia
MOLINARO Maria Laura
SPINA Gabriele
MUNAO' Paolo
CHEKMAREVA Ekaterina
SPADARO Leonardo
Solista 1° CHIARI Alberto (clavicembalo) Conservatorio di BRESCIA
Solista 2° POLICARDO Rossella
(clavicembalo)
Conservatorio di PALERMO
Solista 3° GAUDIO Cristiano
(clavicembalo)
Conservatorio di CASTELFRANCO VENETO (TV)
Solista 4° SANTI Michele
(tromba barocca)
Conservatorio di BOLOGNA
CASONATO Marco
MARON Alberto
TOSATTO Ilenia
BATTAGLIA Rosalia
COMPARETTO Giacchino
PROFITA Lorenzo
RIGANO Andrea
CVETKO Urska
LOPEZ Lady Johanna
MOLCANYIOVA Lenka
Gruppo compreso b.c.
Strumenti e voce
STRUMENTI ANTICHI
Conservatorio di COSENZA
Conservatorio di FIRENZE
CANTO
Musica vocale da
camera/Lied ed oratorio
Conservatorio di VICENZA
NON ASSEGNATO
Conservatorio di PARMA
CANTO
Duo
Duo
Canto lirico
Conservatorio di VENEZIA
Conservatorio di PALERMO
Conservatorio di FIRENZE
Ensemble
STRUMENTI ANTICHI
Solista (ev. con basso
continuo)
Strumenti e voce
Ensemble
Trio
Duo
Duo
TRIVISANO Luigi
SALVO Daniela
PAGLIUCA Federica
1° SARGENTI Raffaele Conservatorio di BOLOGNA
2° MARINO Leonardo Conservatorio di MILANO
3° DE BARI Sabino Conservatorio di FROSINONE
4° FRADIANI Paolo Conservatorio di L'AQUILA
1° BIANCHINI Igor Conservatorio di MANTOVA
2° CELLENTANI Sebastiano Conservatorio di BOLOGNA
3° NON ASSEGNATO
4° FAVALI Federico Conservatorio LA SPEZIA
2° AGNELLO Federico Conservatorio di TRENTO
4° LUPPI Fabio Conservatorio di BOLOGNA
1° VENDITTI Nil Conservatorio di L'AQUILA
2° G. MAHANI Farhad Conservatorio di FIRENZE
3° DIONIS Tommaso Conservatorio di TRIESTE
4° TERZANO Daniele Conservatorio di CAMPOBASSO
1° OCHOA Juan Eugenio Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
2° INFRANCO Silvia Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° GHORBANI Narjes Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
4° SACCHINI Paolo Accademia di Belle Arti di MACERATA
1° CALVI Silvia Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
BOCCATONDA Allan
GOGLIONE Francesca
MIGASOVA Kristina
MINGOZZI Leone
PALADINI Martina
RIVIERA Ludovico
SINATTI Federico
Gruppo compreso b.c.
Strumenti e voce
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
STRUMENTI ANTICHI
2° Accademia di Belle Arti di FIRENZE
COMPOSIZIONE Per Banda
Conservatorio di NAPOLI
COMPOSIZIONE
Per qualsiasi organico
strumentale
Per solo Coro
Ensemble
ARTI VISIVE Pittura
DIREZIONE Orchestra
COMPOSIZIONE
ARTI VISIVE Arte pubblica 
TONDA Lorenzo
3° NAKASONE KEITA Francesco Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
MACCALLI Giuditta
BARON Camilla
BASCONI Martina
BECCALLI Giulia
BERHANI Elsa
DEGANI Alessia
DIKA Eda
GEORGIOU Lenia
GUZZETTI Cinzia
MANGIARINI Ottavia
MARALDO Federica
MASI Beatrice
ZEMA Paola
BOSSOLI Giulia
CALABRESE Miriam
CELLINI Giorgio
GARELLI Camilla
GRAMOLAZZI Gianluca
RASTELLI Elisabetta
RONCHI Giulia
RUFFATO Marta
SPAIRANI RIGHI Stefano
ESPOSITO Ana Laura
GIBSON Myvanwy
NESI Eugenio Martino
PASTENA Giulia
SARTORIS Costanza
VANDEVILLE Alicia
4° LA SALANDRA Alessia Accademia di Belle Arti di FOGGIA
1° VALGUARNERA Gaetana Accademia di Belle Arti di PALERMO
2° PANE Noa Accademia di Belle Arti di URBINO
3° SCOPELLITI Luigi Accademia di Belle Arti di REGGIO CALABRIA
4° SCIACOVELLI Leadro Accademia di Belle Arti di TORINO
2° Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
2° Accademia di Belle Arti di FIRENZE
3° Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
NON ASSEGNATO
ARTI VISIVE Scultura
ARTI VISIVE Arte pubblica
ARTI VISIVE
Teoria e pratica della
terapeutica artistica /
Didattica dell'arte /
Pratiche curatoriali
Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
1° TASSO Fabio Accademia di Belle Arti di CARRARA
2° ROMANLUK Joanna Krystyna Accademia di Belle Arti di CATANIA
3° DIAMANTE Daniela Accademia di Belle Arti di BARI
4° MONTALBINI Nicola Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
1° KESHAVARZ Damon Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
2° LAGO Debora Ester Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° TANUCCI Eleonora Accademia di Belle Arti di MACERATA
4° MEZZAPICA Paolo Accademia di Belle Arti di CATANIA
1° BAHA Esmeraldo Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
2° CANGEMI Giovanni Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° NADERI Saeed Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
4° ZHENG Yang Liu Accademia di Belle Arti di FOGGIA
1° BONI Filippo Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
2° CANCHARI
CHACALIAZA
Mariela Margot Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° KOZHENYAKINA Yana Accademia di Belle Arti di CATANZARO
1° XU Han Accademia di Belle Arti di DI BOLOGNA
2° MARINANGELI Marco Accademia di Belle Arti di MACERATA
3° SOLARI Fabio Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
1° TIERRI Veronica Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
2° NARDELLI Nadia Accademia di Belle Arti di URBINO
3° OSCARI Eleonora Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
4° MESSERE Anna Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° EVANGELISTA Iacopo Accademia di Belle Arti di URBINO
4° DRAGO Tahnee Accademia di Belle Arti di CATANIA
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
ARTI VISIVE
Nuove tecnologie per
l'arte
ARTI VISIVE Arte ambientale
Decorazione
Disegno
ARTI VISIVE
ARTI VISIVE
Grafica d'arte
ARTI VISIVE Fotografia
ARTI VISIVE
ARTI VISIVE
Illustrazione per la
grafica
1° MANCINI Stefano Accademia di Belle Arti di URBINO
MUSUMECI Nadia
DI BELLA Silvia
CORSARO Tiziana
3° CIONI Adelaide Accademia di Belle Arti di ROMA
MARCACCIO Andrea
STRIPPA Lucia
SACCHINI Paolo
TRIGILA Sebiana
TAVELLA Alessandra
AGRO' Giulia
1° MAPONI Giulia Accademia di Belle Arti di MACERATA
2° PULZE Daniele Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° MAZZA Gianfranco Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
4° DE MARCHI Filippo Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
1° BRICCO Luisa Accademia di Belle Arti di ROMA
2° SALADINO Giovanni Accademia di Belle Arti di CATANZARO
GIULIANI Francesca
MOCERINO Lino
4° FERRI Pietro Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
1° MORI Alessia Accademia di Belle Arti di MACERATA
2° MARANESI Giacomo Accademia di Belle Arti di MACERATA
BIGHIANI Marta
FRANCESCA Federica
MARCHIARON Silvia
CEREA Silvia
MANCINI Francesca
RUPPEN Veronica
ARTI VISIVE
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
3° Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
Accademia di Belle Arti di CATANIA
3° Accademia di Belle Arti di FOGGIA
Product design
ARTI VISIVE Installazioni
ARTI VISIVE Videoinstallazioni
ARTI VISIVE Restauro
ARTI VISIVE
Installazioni
multimediali
4° Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
2° Accademia di Belle Arti di CATANIA
Accademia di Belle Arti di MACERATA
4° 
4° COLACICCO Andrea Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
1° PERRI Susanna Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
NASTRUT Catalin Ionut Accademia di Belle Arti di FROSINONE
DE VITA Roberta Accademia di Belle Arti di BOLOGNA
3° SANTOCHIRICO Caterina Accademia di Belle Arti di MACERATA
4° SABERI Zahra Accademia di Belle Arti di FROSINONE
1° VIOLA Antonino Accademia di Belle Arti di CATANIA
2° RIVOLTA Paola Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
3° SAVONA Ramona Accademia di Belle Arti di TORINO
4° RONDA Marco Accademia di Belle Arti di CATANZARO
1° VUKCEVIC Katarina Accademia di Belle Arti di BRERA - MILANO
2° PISTONE Edgardo Accademia di Belle Arti di NAPOLI
3° SORIA Elena Accademia di Belle Arti di NAPOLI
4° ARENA Costanza Accademia di Belle Arti di PALERMO
1° CERULLI Camilla
2° MARROCOLO Martina
3° SGNAOLIN Chiara
1° LEGATO Silvia
2° CAPIRCI Mara
3° PISARRA Paolo
1° FORMISANO Francesca
2° NAILONG Song
3° BRACCIA Giovanni Luca
Regista SCANDALE Mario
CAROVANA Gloria
OCCHIONERO Marina
TANGANELLI Luca
DANZA Coreografia
Contemporanea
Accademia Nazionale di Danza di ROMA
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
NON ASSEGNATO
ARTI VISIVE Graphic design
ARTI VISIVE
Cinema e TV / Costume
per lo spettacolo
DANZA Classica
DANZA
Regia
ARTI VISIVE Fashion design
ARTI VISIVE Scenografia
Interpreti
ARTE DRAMMATICA
Accademia Nazionale di Danza di ROMA
Accademia Nazionale di Danza di ROMA
Accademia Nazionale di Arte Drammatica di ROMA
"SILVIO D'AMICO"
Regista FIRPO Giovanni
BORRELLI Simone
COEN Edoardo
FRANCUCCI Flavio
PETUSHI Xhulio
RUSSO Francesco
ZELINSKIJ Pavel
Regista GAGLIARDI Federico
CARBONE Luca
SCARCELLA Maria Giulia
PELLICCIA Cristina
TRIPPETTA Giulia
MASTRANDREA Eugenio
NOVEMBRINI Elisa
VENTURATO Barbara
3° D'AVENIA Ilenia
1° MACCARI Veronica Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
URBINO
2° MUROLO Giovanni Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
URBINO
ALLEGRI Maria Luisa Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE
MORADEI Clizia Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE
1° SCOGNAMIGLIO Marina Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di ROMA
BELOTTI Davide
CAVALLARO Francesco
RIZZO Antonino
3° PAURA Maurizio Roberto Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di ROMA
1° TURBANTI Bianca Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE
Regia
ARTE DRAMMATICA Recitazione
Interpeti
Interpreti
ARTE DRAMMATICA
DESIGN Design del prodotto
DESIGN
Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
URBINO
DESIGN Design dell'immagine
Design della
comunicazione
Accademia Nazionale di Arte Drammatica di ROMA
"SILVIO D'AMICO"
Accademia Nazionale di Arte Drammatica di ROMA
"SILVIO D'AMICO"
2° 
2° PECA Enrico Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di ROMA
LA VERSA Bruno
DIAMANTI Luca
PERUZZI Isabella
ZEMOLIN Marco
1° FONTANA Alessandro Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE
2° EQUIZI Giacomo Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE
3° FANTOZZI Gioia Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FAENZA
DESIGN
DESIGN
Design sociale
Design del prodotto
Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
FIRENZE

A Palazzo Vermexio la "Storia di Siracusa” riletta da Maurice Aymard, Arnaldo Bagnasco e Mariuccia Salvati

SIRACUSA - Libri, la "Storia di Siracusa” riletta da Maurice Aymard, Arnaldo Bagnasco e Mariuccia Salvati. Sabato 6 giugno alle ore 10,30 la Sala Borsellino di Palazzo Vermexio ospiterà la presentazione del volume “Storia di Siracusa. Economia, politica, società (1946-2000)” a cura di Salvatore Adorno, con la prefazione di Carlo Trigilia, pubblicato da Donzelli Editore nella collana di Storia e scienze sociali.
Lo storico dell’economia e della società dell’età moderna Maurice Aymard (Maison des Sciences de l'Homme Parigi), il sociologo Arnaldo Bagnasco (Università di Torino) e la storica dell'età contemporanea Mariuccia Salvati (Università di Bologna) discuteranno di Siracusa tra passato e presente con il curatore del volume, docente dell'Università di Catania.
Gli interventi saranno preceduti dai saluti del sindaco Giancarlo Garozzo, Corrado Piccione (Associazione culturale Gaetano Trigilia Caracciolo), Sebastiano Amato (Società Siracusana di Storia Patria), Ivo Blandina (Confindustria Siracusa) e Ivan Lo Bello (Camera di Commercio di Siracusa).

Il libro, realizzato dall'Associazione Gaetano Trigilia Caracciolo con il contributo della Camera di Commercio, Confindustria Siracusa e la Società Siracusana di Storia Patria, raccoglie i saggi di Salvatore Adorno, Tommaso Baris, Roberto Bruno, Giovanni Criscione, Giovanni Cristina, Francesco Di Bartolo, Renata Giunta, Melania Nucifora, Fabio Salerno, Marco Sanfilippo e Giovanni Schininà, preannunciati nelle relazioni del convegno “Le radici del presente: Siracusa nell’Italia repubblicana”, tenutosi nel maggio 2012.
Il nuovo volume propone un'indagine a tutto campo sulla storia economica, sociale e politica della città aretusea negli ultimi sessant'anni: la nascita e gli sviluppi dell'industrializzazione; il ruolo svolto dall'agricoltura, dal commercio, dall'artigianato e dal credito locale; l'incontro della città con il miracolo economico e con i movimenti collettivi degli anni Settanta, le propensioni politiche e la formazione della classe dirigente, il ruolo degli intellettuali e delle istituzioni culturali nella costruzione dei processi identitari, la crescita edilizia e l'uso del territorio. Il libro traccia un profilo tra luci e ombre della città, tra vecchi paradossi  (il patrimonio archeologico e storico-artistico tra i più imponenti d'Italia e uno dei più grandi poli petrolchimici d'Europa) e nuove opportunità (aumento dei flussi turistici, agroindustria) per ripensare un diverso modello di sviluppo.

Premio al Miur nel convegno “La Fatturazione Elettronica verso la PA: un nuovo passo verso la Digitalizzazione”

ROMA - Forum P.A., il Miur e tre istituti scolastici vincono il Premio “Fatturazione Elettronica”. Un progetto di sistema che ha fornito alle oltre 9mila scuole statali italiane un valido supporto nell’utilizzo delle Fatture Elettroniche, standardizzandone la gestione. È stata questa l’idea che, lo scorso 26 maggio, al Forum P.A. 2015, ha fatto vincere al Miur la prima edizione del Premio “Fatturazione Elettronica nella P.A.” nella categoria Ministeri, ex aequo con il Ministero degli Affari Esteri, tra circa 100 enti candidati. Il Premio è un’iniziativa dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano, con il Patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale, con l’obiettivo di sensibilizzare la Pubblica Amministrazione sul tema della digitalizzazione dei processi e scoprire e valorizzare le eccellenze in questo campo.

Il premio, ricevuto dal Miur nel corso del convegno “La Fatturazione Elettronica verso la PA: un nuovo passo verso la Digitalizzazione”, è il riconoscimento dei progetti di ottimizzazione dei processi amministrativi, contabili e gestionali delle Istituzioni Scolastiche, predisposti dalla  Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio nei primi mesi del 2014.
Il progetto è in fase di attuazione e si prefigge sei obiettivi:
1 implementazione della fattura elettronica nelle Istituzioni scolastiche;
2 progettazione e realizzazione del service desk dedicato alle scuole;
3 mappatura delle procedure svolte dalle segreterie scolastiche;
4 aggiornamento professionale su tematiche amministrativo-contabili;
5 diffusione delle reti di scuole finalizzate all’acquisto in forma aggregata di beni e servizi;
6 messa a sistema e diffusione di buone pratiche realizzate presso le scuole.
Attualmente coinvolge la Direzione Generale per i Contratti, gli Acquisti, i Sistemi Informativi e la Statistica (DGCASIS), la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie, le Istituzioni Scolastiche ed il Raggruppamento delle Imprese fornitrici esterne. 
La complessa procedura ha avuto inizio, dal punto di vista amministrativo, con l’allineamento della Posta elettronica Certificata di tutte le Istituzioni Scolastiche e con la registrazione centralizzata di queste ultime nell’IPA – Indice della Pubblica Amministrazione. Successivamente, sono state fornite puntuali indicazioni tecniche e normative alle scuole per la corretta gestione dell’intero processo.
Dal 6 giugno 2014 le funzioni per la gestione del ciclo della Fatturazione elettronica sono state rilasciate a tutte le Istituzioni Scolastiche attraverso il portale di servizio, SIDI. Tali funzioni consentono una gestione automatica del processo di interscambio tra il fornitore/soggetto attivo della fatturazione e le Istituzioni scolastiche ed educative: il sistema SIDI è infatti sincronizzato con lo SDI, sistema di interscambio, al quale affluiscono le fatture elettroniche PA. Le scuole ricevono, attraverso un codice univoco, le fatture ad esse indirizzate, direttamente nel portale dei servizi SIDI.
Le Istituzioni scolastiche che, per la gestione della contabilità, utilizzano l’applicazione SIDI Bilancio, processano le fatture attraverso passaggi automatizzati, che consentono un notevole risparmio di risorse economiche e di tempo.
Già nello scorso mese di luglio, con il contributo di Dirigenti Scolastici e Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, sono state verificate le funzionalità delle applicazioni e apportate alcune correzioni. Il confronto con gli istituti scolastici prosegue in maniera costante, per assicurare un servizio puntuale e fruibile. Progressivamente sono stati rilasciati i manuali operativi aggiornati.
noltre, l’Amministrazione ha attivato iniziative di formazione, alcune già svolte on line, altre a breve erogate in presenza, indirizzate ai Dirigenti Scolastici e ai Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi.
Oggi “FatturazionePA” interessa tutte le scuole ed ha processato 1.100.000 fatture, provenienti da circa 70.000 fornitori.
Il concorso era articolato complessivamente in cinque categorie:
- Istituti di Istruzione per l'Infanzia, Primaria e Secondaria di I Grado;
- Istituti di Istruzione Secondaria di II Grado;
- Enti Nazionali di Previdenza e Assistenza Sociale;
- Ministeri;
- Altre Pubbliche Amministrazioni Centrali.
Per le prime due categorie, le numerose scuole che hanno partecipato hanno dimostrato una grande consapevolezza del potenziale innovativo della digitalizzazione. Sono stati implementati progetti per l’integrazione dei flussi di fatture elettroniche all’interno dei propri sistemi contabili, riscontrando significativi benefici, dalla riduzione dei tempi di pagamento, a una più efficiente ed efficace gestione dei processi interni.
Gli istituti vincitori sono:
- (ex aequo) Istituto Comprensivo “A. Cesari” di Castel D'Azzano (VR); Istituto Comprensivo “Enrico Pestalozzi” di Pomezia (RM);
- Istituto d'Istruzione Superiore “Matteo Ricci” – Macerata.

Vaccini per uso umano IC50, indagine conoscitiva dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

ROMA - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un’indagine conoscitiva sui vaccini per uso umano (IC50). Tenuto conto (a) della rilevanza dei vaccini in termini di spesa sanitaria a carico del Sistema Sanitario Nazionale (oltre 300 milioni di euro l’anno), (b) del fatto che l’approvvigionamento dei prodotti avviene tramite gare a evidenza pubblica, (c) della circostanza che i prezzi di alcuni dei principali vaccini paiono in tendenziale aumento, l‘obiettivo dell’indagine è quello di approfondire i seguenti temi:
1. caratteristiche delle dinamiche commerciali relative ai vaccini per uso umano
2. sussistenza di criticità concorrenziali nei mercati dei vaccini per uso umano, con specifico riferimento alla situazione italiana alla luce della normativa vigente e atti
conseguenti (es. piano nazionale di prevenzione vaccinale);
3. efficienze e criticità delle procedure di acquisto a evidenza pubblica dei vaccini per uso umano. In una prospettiva di supporto alle proprie ordinarie attività d’indagine conoscitiva, e in linea con le migliori pratiche esistenti a livello internazionale, l’Autorità ha ritenuto opportuno avviare una consultazione aperta (c.d. call for inputs) sulle tematiche sopra indicate, con la possibilità d’inviare contributi in proposito all’indirizzo e-mail IC50@agcm.it entro i prossimi 45 giorni.