Dipinti di Vincent Van Gogh, il generale Giorgio Toschi: i trafficanti di droga riciclano in economia legale e anche arte



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Giorgio Toschi
ROMA - Indagini patrimoniali contro la camorra. Sequestrati beni e disponibilità finanziarie per 20 milioni di euro e rinvenuti due dipinti di inestimabile valore del pittore olandese Vincent Van Gogh, trafugati nel 2002 dal Museo di Amsterdam. Ecco la dichiarazione del comandante generale della Guardia di Finanza, generale di corpo d'armata, Giorgio Toschi. “Esprimo i più sentiti ringraziamenti al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Ministro dell’Interno e al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per le congratulazioni che hanno voluto rivolgere tramite me, in qualità di Comandante Generale, alla Guardia di Finanza per l’importante operazione a contrasto della camorra portata proprio oggi a termine.
È uno degli esempi più significativi di come bisogna operare per un’efficace lotta alla criminalità organizzata nella sua dimensione patrimoniale.

Sappiamo bene che i trafficanti internazionali di droga, dopo aver accumulato capitali illeciti, cercano di investirli e riciclarli sia nell’economia legale sia per acquisire altre ricchezze, come è successo con le opere d’arte straordinariamente recuperate al patrimonio artistico internazionale.

Ringrazio a mia volta tutte le Fiamme Gialle, i loro Comandanti e la Magistratura e, oggi, in particolare, il Procuratore della Repubblica di Napoli, i Pubblici Ministeri che hanno autorevolmente diretto le indagini e i militari operanti che diuturnamente si sacrificano al servizio del Paese per togliere alle “mafie” la loro linfa vitale.

Colgo l’occasione per rinnovare il mio impegno personale e quello delle oltre 58.000 Fiamme Gialle per la prevenzione e la repressione di qualsiasi forma di criminalità economico-finanziaria che inquina i mercati e condiziona la vita sociale e il benessere degli italiani”.



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