Laura Fasiolo: sulla fossa comune con caduti italiani a Kirov, la risposta del ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni

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Laura Fasiolo
ROMA - Lettera dell'onorevole ministro Gentiloni per la senatrice Fasiolo in merito al rinvenimento di una fossa comune con soldati italiani dispersi in Russia. Ho ricevuto, con soddisfazione, la nota del ministro Gentiloni (alla fine del testo), da me sollecitato ad approfondire la questione dei dispersi dopo Stalingrado. Un numero impressionante di vittime anche italiane. Gent.mo Ministro, Le segnalo che ho avuto notizia attraverso il Gruppo Speleologico Carso (Gorizia) informato il 13 giugno, per il tramite di un'Associazione ungherese in contatto con il Gruppo, che accanto alla città di KIROV , a circa 100 km. da Mosca, è stata rinvenuta fossa comune di prigionieri di guerra (II Guerra Mondiale) tedeschi, rumeni, ungheresi e italiani.
Il numero è impressionante, si tratterebbe di circa 20.000 persone, cadute pare in prigionia dopo la battaglia di Stalingrado.

Mi risulta che siano state immediatamente allertate e si siano attivate tutte le Ambasciate dei Paesi sopraindicati, ma sembrerebbe che, ad oggi, la nostra Ambasciata in Russia, allertata da Onorcaduti, non si sia ancora azionata.

Chiedo pertanto a Lei di voler personalmente interessare la nostra sede a Mosca, per disporre quanto necessario affinché anche i nostri caduti ancora da identificare siano riportati in Italia. Sarebbe davvero un grande conforto e un grande risultato per il Paese.

Sarà gradito un cortese segnale di riscontro.

Distintamente

Laura Fasiolo (Sen. PD)

La lettera del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni Silveri, indirizzata alla Senatrice Laura Fasiolo.






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