Progetto per la piattaforma universitaria sul tema "Dignità umana e diritti umani", Comune di Merano in prima fila

piattaforma-universitaria-Dignita-umana-e
Da sinistra: Ivo De Gennaro, Cuno Tarfusser, Paul Rösch e Walter Lorenz 
MERANO - Una piattaforma per la dignità umana e i diritti umani. Nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina, 12 settembre 2016, nella sede dell'Accademia di studi italo-tedeschi a Villa San Marco, il sindaco Paul Rösch, il presidente dell'Accademia Cuno Tarfusser, il direttore Ivo De Gennaro e il rettore dell'ateneo bolzanino Walter Lorenz hanno presentato ai media il progetto per la realizzazione di una piattaforma universitaria sul tema "Dignità umana e diritti umani".
"L'Accademia è stata fino considerata un luogo elitario, ritrovo di studiosi e ricercatori dediti a discussioni scientifiche. Con la creazione di questa piattaforma - ha esordito il presidente Cuno Tarfusser - e con le manifestazioni che andremo a proporre regolarmente, vogliamo trasformarla in un gioiello per Merano e avvicinarla al tempo stesso alla popolazione".

"Un simile laboratorio del pensiero ben si addice a una città liberale come Merano", ha spiegato il sindaco Rösch. "In Alto Adige in generale, ma in particolare in riva al Passirio, dove metà della popolazione è di madrelingua tedesca e l'altra metà di lingua italiana – le condizioni sono ideali: una regione storicamente attraversata da conflitti è diventata, nel volgere di una o due generazioni, un modello di convivenza pacifica. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che la nostra sensibilità interculturale è una grande forza e offre notevoli chance all'Alto Adige-Südtirol".

"Il tema della dignità umana e dei diritti umani – ha chiarito il rettore Lorenz - è quanto mai attuale e quindi di centrale importanza in ogni ambito del lavoro scientifico. Questo è il motivo per cui l'Università di Bolzano partecipa attivamente allo sviluppo di questa piattaforma, in collaborazione con i partner dell'Euregio, le Università di Innsbruck e di Trento. Promuovendo questo progetto interregionale l'Università si impegna al tempo stesso a dare il proprio contributo all'integrazione delle società minacciate di esclusione e di discriminazione".

Il primo evento che la piattaforma proporrà – il 4 e il 5 novembre prossimi – sarà un convegno sul diritto penale internazionale.

Possibili partner di questo progetto sono – oltre al Comune di Merano e alle Università di Bolzano, Innsbruck, Trento e Salisburgo – anche l'Eurac, la Provincia di Bolzano e la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol. I partner finanzieranno la piattaforma e le sue attività aderendo come istituzioni all'Accademia di studi italo-tedeschi e versando una quota annuale in forma di contributo straordinario. Tutti i dettagli relativi ai rapporti di collaborazione fra i vari enti coinvolti nel progetto saranno definiti ancora entro la fine di quest'anno.




Commenti