Al Teatro Verdi di Padova il Flauto Magico di Wolfgang Amadeus Mozart, raccontato dal regista Federico Bertolani



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Christina Poulitsi
PADOVA - Un Flauto magico «incantato, fatto di passaggi segreti, di muri che nascondono realtà altre», dove man mano «appaiono bambini fatati, regine disperate e oggetti prodigiosi» raccontato dal regista Federico Bertolani allo stesso tempo fedele alle atmosfere mozartiane e calato nella contemporaneità. Un nuovo allestimento, coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e Bassano Operafestival, in grado di strizzare l’occhio al cinema, ai cartoni e al fumetto, in vista delle due recite programmate dal Comune di Padova all’interno della Stagione lirica 2016 per venerdi 28 ottobre, ore 20,45 e domenica 30 ottobre, ore 16, al Teatro Verdi di Padova.
Le scene sono di Giulio Magnetto ed i costumi sono firmati da Manuel Pedretti.

Salirà sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto e del Coro Lirico Veneto, preparato da Sergio Balestracci, il M. Giuliano Betta, dal 2009 direttore stabile al  Teatro di Basilea.  

Singspiel, in due atti su libretto di Emanuel Schikaneder, Die Zauberflöte appartiene agli ultimi capolavori di Mozart, che iniziò a comporlo probabilmente nel maggio del 1791, a neanche sei mesi dalla morte. L’opera vide la luce a Vienna il 30 settembre 1791 con la direzione del compositore e con lo stesso Schikaneder nel ruolo di Papageno. Fiaba iniziatica, racconto mistico-onirico, percorso simbolico-massonico: da qualsiasi angolatura lo si consideri, Il flauto magico resta comunque uno degli indiscussi capolavori mozartiani. Tra ambientazioni esotiche e fantastiche e prove crudeli per conquistare la conoscenza, tra incantamenti musicali e minacciose forze ostili, si assiste alla vittoria finale del bene sul male e dell’amore sull’odio.

Di livello internazionale il cast. Sarà un felice ritorno a Padova, sia per il tenore Paolo Fanale, sulla scena dei più grandi teatri del mondo, nel ruolo del protagonista Tamino, sia per il soprano russo Ekaterina Sadovnikova nel ruolo della principessa Pamina. Un nuovo arrivo nella città del Santo, invece, per il baritono inglese John Chest nel ruolo di Papagheno. 

Ekaterina Sadovnikova

Nell’impervio ruolo della Regina della Notte ci sarà il soprano greco Christina Poulitsi, mentre il basso Wihelm Schwinghammer sarà impegnato nelle vesti del sacerdote Sarastro.

Completano il cast: Teona Dvali (Papagena), Alice Chinaglia (Prima dama), Cecilia Bagatin (Seconda dama), Alice Marini (Terza dama), Patrizio Saudelli (Monostato), Paolo Battaglia (Oratore degli iniziati), Carlo Agostini (Primo sacerdote/ Secondo armigero) e Luca Favaron (Secondo sacerdote/ Primo armigero), Elena Roversi, Giulia Moretto ed Elena Fontolan (fanciulli).

La Stagione lirica di Padova 2016 organizzata e promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e realizzata grazie al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il sostegno della Regione Veneto.

PADOVA STAGIONE LIRICA 2016

Venerdì 28 ottobre 2016, ore 20,45 Domenica 30 ottobre 2016, ore 16 Teatro Verdi, Padova

Die Zauberflöte (Il flauto magico) singspiel in due atti musica di Wolfgang Amadeus Mozart libretto di Emanuel Schikaneder

Sarastro Wihelm Schwinghammer
Pamina Ekaterina Sadovnikova
Tamino Paolo Fanale
Regina della notte Christina Poulitsi
Papageno John Chest

Christina Poulitsi


John Chest

ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO
Maestro concertatore e direttore d'orchestra: Giuliano Betta

Coro Lirico Veneto
Maestro del Coro, Sergio Balestracci

Regia: Federico Bertolani

Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Sociale di Rovigo e Bassano Operafestival.

John Chest

Paolo Fanale

Paolo Fanale

Wihelm Schwinghammer




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