San Locca Day, nella Basilica di San Luca a Bologna la musica colta non solo da ascoltare dell’Orchestra Senzaspine



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BOLOGNA - Sarà l’Orchestra Senzaspine, con un concerto nella Basilica di San Luca, a chiudere, il 9 ottobre 2016 alle 19,30 la terza edizione del San Locca Day, l’evento ideato e organizzato dall’associazione Succede Solo a Bologna, lungo tutti i portici del Meloncello, a Bologna. “Dopo avere suonato in Piazza Maggiore la scorsa estate, per noi è una grande emozione dare un concerto nel Santuario di San Luca, altro luogo simbolo della nostra città”.
Così i direttori dell’Orchestra Senzaspine Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani commentano la loro partecipazione alla manifestazione. “Inoltre chiudere una così bella manifestazione, alla quale partecipiamo dalla prima edizione, ci rende felicissimi”. “Accogliere l’invito del Teatro Duse, che ha curato la selezione degli artisti – aggiungono Ussardi e Parmeggiani – è stato per noi naturale, perché fare cultura per tutti e ovunque è da sempre nella nostra missione di orchestra tradizionale, ma con uno spirito pop”.

In Basilica, l’Orchestra, che sarà diretta da entrambe le giovani bacchette, presenterà un programma di estratti dalla Sinfonia n. 1 di Beethoven e dalla Sinfonia n. 40 di Mozart. 

Come è nel suo stile, l’Orchestra riserverà anche una piccola sorpresa per il pubblico. 

Un assaggio del carattere frizzante e sui generis dei Senzaspine si avrà già in mattinata, quando alle 11 all’altezza del Mistero VI, lungo il portico di San Luca, il Novensemble Senzaspine si esibirà con il suo repertorio pop-classico, coinvolgendo come sempre il pubblico, che resta ogni volta spiazzato dall’approccio divertente e divertito dei musicisti.

Matteo Parmeggiani

A tre anni dalla sua nascita, con oltre 200 eventi musicali all’attivo, l’Orchestra Senzaspine è un’ondata culturale che ha già travolto Bologna, con la sua idea di musica colta non solo da ascoltare, ma da vivere. 

L’Orchestra Senzaspine è un’associazione che conta oltre 200 musicisti under 35. Tutti collaborano per portare avanti una missione ambiziosa: da un lato,  riconsegnare la musica classica all’amore del grande pubblico e, dall’altro, offrire ai giovani orchestrali la possibilità di confrontarsi con il repertorio sinfonico più impegnativo e affascinante. 

Il tutto secondo un approccio pop e social, che proietta nel futuro l’eleganza della tradizione, e facendo leva sulla formula del ‘concerto-spettacolo’, pensato per sfatare i falsi miti che accompagnano la musica classica nella percezione comune.  

L’Orchestra è nata nel 2013 da un’idea di due amici: i giovani direttori Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, attualmente presidente e vicepresidente dell’associazione. 

I Senzaspine, in formazione variabile, hanno già all’attivo oltre 200 eventi musicali ed hanno collaborato con solisti di fama internazionale, tra cui Enrico Dindo e Dejan Bogdanovich, Sofya Gulyak e Laura Marzadori, primo violino del Teatro alla Scala. 

Numerosi i sold out registrati nei teatri più prestigiosi di Bologna.

Tommaso Ussardi

Oggi, l’Orchestra è in grado di offrire occasioni di lavoro altamente professionali ai musicisti e, al contempo, promuove attività innovative di sensibilizzazione all’ascolto come il flash mob ‘Conduct us’. Oltre ai concerti sinfonici e cameristici, l’attività dei Senzaspine, che include anche un Coro ed un Coro di voci bianche, spazia dalle audizioni alle performance, dai momenti di formazione, incontro e contaminazione tra le arti ai contest per i giovani talenti, fino ai progetti per le scuole.

Dal 2015, l’Orchestra Senzaspine ha una sede ufficiale: il Mercato Sonato, a Bologna. Si tratta dell’ex mercato coperto del quartiere San Donato, assegnato all’associazione nell’ambito di un intervento di rigenerazione urbana, voluto dal Comune di Bologna. Il progetto si avvale anche del sostegno il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, dell’Ibc della Regione Emilia-Romagna e del contributo di partner privati. 

Il Mercato Sonato, quartier generale dei Senzaspine, è uno spazio polifunzionale, un luogo di cultura e sperimentazione aperto a tutti.





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