Schiamazzi e comportamenti incivili a Brescia, l'ordinanza del sindaco Emilio Del Bono su vendita di bevande alcoliche e negozi



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Emilio Del Bono
BRESCIA - Quartiere Carmine, Brescia. Divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in qualsivolglia contenitore e di bevande analcoliche in contenitori di vetro dalle ore 18 alle ore 6 del periodo che va dal giorno 22 ottobre 2016 al giorno 22 aprile 2017 e limitazione dell'orario di apertura delle attività commerciali. Ecco tutta l'ordinanza del sindaco, Emilio Del Bono.
IL SINDACO • PREMESSO che nel quartiere Carmine, come da cartografia parte integrante del presente provvedimento, ed in particolare all’interno della zona ricompresa dalle vie perimetrali: Corso Goffredo Mameli, Via Rua Sovera, Via S. Faustino, Via Porta Pile, Via Marsala, Via Elia Capriolo, Via delle Battaglie, si è evidenziato l’eccessivo consumo di bevande alcoliche da parte di persone che indugiano negli spazi pubblici con l’inevitabile conseguenza del manifestarsi di schiamazzi, tali da turbare la quiete pubblica, e di comportamenti che ledono la civile convivenza e la vivibilità del centro storico;

• PRESO ATTO che al consumo di tali bevande consegue l’abbandono nelle strade, piazze, porticati pubblici e di uso pubblico di bottiglie e contenitori in vetro spesso ridotti in frantumi;

• CONSIDERATO inoltre che, come risulta dagli interventi effettuati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale, in più occasioni si sono verificate risse e liti, causate dall’abuso di sostanze alcoliche, aggravati dalla circostanza che i contenitori in vetro utilizzati per il consumo di bevande da asporto, ridotti in frantumi, sono utilizzati come potenziali strumenti di offesa;

• CONSIDERATO che detta situazione assume proporzioni particolarmente rilevanti nelle ore serali e notturne, costituendo seria fonte di pericolo per l’incolumità pubblica, la sicurezza urbana, nonché per il decoro, l’igiene e la normale convivenza dei cittadini, così come rilevato dai numerosi interventi effettuati dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale e come più volte segnalato dai residenti nella zona di cui trattasi;

• CONSIDERATO altresì che le zone sopra indicate sono interessate da un notevole afflusso e frequentazione di persone, dovuto alla presenza di pubblici esercizi ed esercizi commerciali;

• RILEVATO che allo scopo di assicurare una corretta convivenza tra funzioni residenziali e libero esercizio delle attività, prevenendo e contrastando ogni fenomeno di illegalità diffusa, di degrado e di allarme sociale, in particolar modo riconducibile al consumo e all’abuso di bevande alcoliche, al Sindaco compete, sulla base delle specifiche realtà riscontrate, l’adozione dei provvedimenti amministrativi necessari per l’applicazione di limitazioni orarie.

• RILEVATO che compete al Sindaco, negli ambiti in cui emergano documentate esigenze di tutela, l’adozione dei provvedimenti amministrativi necessari per l’applicazione del divieto di vendita di bevande alcoliche su aree pubbliche o soggette ad uso pubblico in determinate fasce orarie o per l’intero giorno.

• CONSIDERATO inoltre che l’art. 7 comma 1 lett. x) del Regolamento di Polizia Urbana si limita a vietare il mero consumo di bevande alcoliche, in bottiglie di vetro, lattine e contenitori vari, sul suolo pubblico, ad eccezione dei plateatici concessi ai pubblici esercizi e/o nelle loro immediate vicinanze o in occasioni di fiere popolari o manifestazioni autorizzate, e sanziona l’abbandono e deposito di detti contenitori fuori dagli appositi raccoglitori predisposti per la nettezza urbana;

• DATO ATTO che l’art. 6 commi 2, 2bis e 3 del D.L. 3 agosto 2007 n. 117, conv. in L. 2 ottobre 2007 n. 160 e modificato dalla L. 29 luglio 2010 n. 120, prevede che gli esercizi pubblici di somministrazione e i circoli debbano interrompere la somministrazione e la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 03.00 alle ore 06.00 e che gli esercizi di vicinato debbano interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24.00 alle ore 6.00, pena l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 5.000 ad € 20.000;

• VALUTATO tuttavia che la dimensione dei fenomeni in premessa descritti dimostri l’inefficacia dei divieti già in vigore e richieda un intervento contingibile ed urgente in merito alla vendita per asporto di bevande alcoliche ampliando, per un periodo limitato di tempo, l’estensione oraria del divieto con riferimento ai numerosi esercizi commerciali dell’area, al fine di scongiurare il rischio per la sicurezza urbana onde evitare che si arrivi a più gravi conseguenze;

• RITENUTA quindi la necessità di istituire il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche in qualsivoglia recipiente contenute e di bevande analcoliche qualora contenute in recipienti di vetro, nella fascia oraria serale e notturna dalle ore 18.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, per il periodo dal 22.10.2016 al 22.04.2017, fatto comunque salvo il divieto di consumo delle bevande alcoliche e il divieto di abbandono dei relativi contenitori di cui all’art. 7 comma 1 lettera x del Regolamento di Polizia Urbana;

• RITENUTA quindi la necessità di imporre per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio del settore alimentare e delle attività artigianali con attività di vendita al minuto del settore alimentare ubicate in: - Rua Sovera lato est dal n. 2 al n. 40 - Rua Sovera lato ovest dal n. 1 al n. 75 - Via S. Faustino lato est dal n. 20 a Contrada Pozzo dell’Olmo - Via S. Faustino lato ovest dal n. 1 a Vicolo delle Ventole - Via Capriolo fino all’intersezione con Via Paitone - Via delle Battaglie, dall’intersezione con C.so Mameli all’intersezione con Via Capriolo, dell’obbligo di chiusura dell’attività dalle ore 20.00 di qualsiasi giorno della settimana.

• VISTA la nota del Sig. Questore che, per i motivi sopra esposti, richiede un provvedimento di limitazione della vendita di bevande alcoliche nonché la riduzione dell’orario di apertura per alcuni esercizi commerciali;

• TENUTO CONTO delle indicazioni pervenute dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica;

• RILEVATO infine che nonostante l’effettuazione del servizio di controllo da parte delle Forze di Polizia, la situazione permane critica tanto da rendere improcrastinabile l’emissione di un provvedimento di urgenza in quanto gli strumenti ordinari sono risultati inefficaci;

VISTI
• l’art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
• lo Statuto Comunale;

ORDINA
dal 22 ottobre 2016 al 22 aprile 2017, 1. all’interno della zona perimetrata dalle seguenti vie: Corso Goffredo Mameli (da Via delle Battaglie a Via S. Faustino), Via S. Faustino (da C.so Mameli a Via Porta Pile) Via Porta Pile, Via Marsala (da Via Porta Pile a Via Capriolo) Via Elia Capriolo (da Via Marsala a Via delle Battaglie) Via delle Battaglie (da Via Capriolo a C.so Mameli) comprese le suddette vie, il divieto della vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsivoglia recipiente contenute nonché la vendita per asporto di bevande analcoliche qualora contenute in recipienti di vetro tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 06.00 del giorno successivo.

Tale divieto riguarda esercizi commerciali, circoli privati, laboratori artigianali, esercizi di somministrazione di alimenti e bevande in genere, nonché i distributori automatici. 

2. l’imposizione per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio del settore alimentare e delle attività artigianali con attività di vendita al minuto del settore alimentare nonché dei distributori automatici, ubicati in: - Rua Sovera lato est dal n. 2 al n. 40 - Rua Sovera lato ovest dal n. 1 al n. 75 - Via S. Faustino lato est dal n. 20 a Contrada Pozzo dell’Olmo - Via S. Faustino lato ovest dal n. 1 a Vicolo delle Ventole - Via Capriolo fino all’intersezione con Via Paitone, - Via delle Battaglie, dall’intersezione con C.so Mameli all’intersezione  con Via Capriolo dell’obbligo di chiusura delle attività alle ore 20.00 di qualsiasi giorno della settimana.

AVVERTE
le violazioni della presente ordinanza sono punite ai sensi dell’art. 650 del codice penale.

DEMANDA
agli organi di Polizia di Stato e Polizia Locale il controllo per l’osservanza della presente ordinanza. Al Settore Polizia Locale la comunicazione della presente ordinanza agli organi di polizia e alle attività commerciali insistenti nell’area oggetto della presente ordinanza.

Brescia, IL SINDACO Dott. Del Bono Emilio



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