“Sentieri di Memoria - Storie e teatro” omaggia Miguel de Cervantes Saavedra, indimenticato autore di “don Chisciotte”

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CASERTA - Quarto appuntamento con “Sentieri di Memoria – Storie e teatro”: infatti è alla sua quarta edizione la piccola rassegna  di cultura, spettacolo, riflessione ed impegno civile, che si tiene nell’antica Cappella campestre di S. Maria a Macerata nella frazione casertana di San Clemente. Organizzata dalla Parrocchia di S. Clemente P.M., con il supporto organizzativo dell’Oratorio “don A. Sapone”, per valorizzare lo storico luogo (una cappella risalente al 1100 con un annesso antico cimitero che vide la sepoltura, durante il colera del 1847 di illustri casertani) alla periferia della città.
Le date di quest’anno sono venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 ottobre.

Nella serata del venerdì, tradizionalmente dedicata al teatro - riporta il comunicato stampa -, Pierluigi Tortora, che è anche direttore artistico della rassegna, presenterà un suo lavoro, “Quelli del diploma … 1982”, una brillante commedia in cui tre compagni di classe si ritrovano dopo trentacinque anni: ne nascono risate, divertimento, riflessioni, nostalgie … Tre attori, lo stesso Tortora, Michele Tarallo e Peppe Romano faranno vivere tre personaggi a tutto tondo, ognuno alle prese con i problemi della propria vita, ma pronti a ricominciare nel segno dell’amicizia e della solidarietà …

La serata di sabato 22 invece vedrà un omaggio a Miguel de Cervantes Saavedra, l’indimenticato autore di “don Chisciotte”, per i quattrocento anni della sua morte. Un omaggio molto particolare, dal titolo “Io sono don Chisciotte”, a tutti i “sognatori”, grazie ai quali il mondo si muove e va avanti. 

Donne e uomini che caparbiamente inseguono per sé e, soprattutto per gli altri, il proprio ideale

Letture dal romanzo, testimonianze di persone impegnate nelle professioni, nel volontariato, nella vita; installazioni sceniche e clip video per dare vita ad un evento di riflessione sui sogni, sulle lotte del quotidiano, sui grandi temi della rinascita della nostre terre. Racconteranno i propri sogni Nadia Verdile, giornalista e scrittrice, Giovanni Allucci, presidente di “Agrorinasce”, Elena Virgalita di “Musicaperta” , Michele de Lorenzo dell’Associazione “Le Quattro Stelle”. A condurre la serata Daniela Volpecina, giornalista. La letture saranno a cura di Pierluigi Tortora. 

Domenica 23 sarà la volta della musica con un concerto per voci ed orchestra del maestro Michele Sacco dal titolo “Vita di note, note di vita”. Conosciuto nell’ambiente musicale casertano e campano, le sue composizioni sono state eseguite con successo di critica soprattutto in Germania negli ultimi anni. Originario di Caserta, a lui sarà consegnato il Premio “Santa Maria a Macerata” alla sua quarta edizione per aver portato il nome di Caserta in Italia e nel mondo, come già è accaduto per Pasquale Ziccardi, musicista, nella prima edizione del 2103 e a Peppe Volpecina e Antonio Di Lella, sportivi, nella seconda edizione del 2014 e al regista Romano Montesarchio nel 2015.

A seguire, nel salone dell’Oratorio, “Alla tavola di donna Clizia”, un evento gastronomico che intende riportarci alla fine del 1500 quando a San Clemente di Caserta giunse in sposa ad un nobile napoletano, Giovanni Pagano, trapiantato nelle nostre zone, la nobildonna Clizia della Ratta, esponente dell’illustre famiglia dei signori di Casertavecchia. Per lei fu costruito un palazzo tuttora esistente e noto come palazzo Pagano-Daniele ed incisa una curiosa scritta che si può ancora leggere nell’androne dell’abitazione.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20,30, eccetto domenica alle ore 18,30. Tutti ad ingresso libero, tranne l’evento gastronomico che è su prenotazione. Tutte le informazioni necessarie si possono trovare sul sito www.sentieridimemoria.it




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