A Bassano del Grappa la Compagnia de’ Colombari, collettivo artistico internazionale, con The Merchant in Venice

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BASSANO DEL GRAPPA - Va in scena il 2 agosto 2016 alle 21 la Compagnia de’ Colombari, collettivo artistico internazionale, con The Merchant in Venice, che porta sul palcoscenico del Castello  bassanese la celebre opera shakespeariana; un evento inserito nel cartellone di Operaestate Festival, e realizzato dal  Comune di Bassano del Grappa in collaborazione col MIBAC, la Regione Veneto e le Aziende del Club amici del Festival.
Per celebrare il 400mo anniversario della morte di Shakespeare e il 500mo anniversario della creazione del primo ghetto ebraico - quello di Venezia - la Compagnia americana de’ Colombari, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per la prima volta, ha messo in scena “Il Mercante di Venezia” di William Shakespeare nella cornice ideale del Ghetto – ambientazione originaria del celebre dramma, per i approdare ora al Castello di Bassano del Grappa cornice delle celebrazioni bassanesi del grande drammaturgo.
Nato su iniziativa dell’Università Ca’ Foscari di Venezia da di Shaul Bassi, professore di lingua e letteratura inglese, in sinergia con la collega Maria Ida Biggi, direttrice della Fondazione Cini, lo spettacolo, in lingua inglese con inserti in veneziano, è stato realizzato dalla Compagnia de’ Colombari, gruppo internazionale che ha la sua sede a New York, ed il progetto è stato selezionato tra i 6 progetti italiani selezionati dalla Commissione Europea nell’ambito della call 2016 sui Progetti di Cooperazione Europea di Europa Creativa.  
Lo spettacolo è diretto da Karin Coonrod,   che  affida a cinque diversi interpreti (tra cui una donna) il controverso personaggio di Shylock, sottolineando così  la complessità di una delle figure cardine nella storia del teatro. Diversi e raffinati gli elementi spettacolari dell’allestimento: dai costumi connotativi creati dal maestro Stefano Nicolao, al gioco di luci fino alle musiche eseguite dal vivo da sei musicisti fra i quali il trombettista americano Frank London. In scena, un cast  internazionale che unisce attori diversissimi tra loro: Andrea Brugnera, Michele Guidi, Ned Eisenberg, Monica Garavello, Jenni LeaJones, Adriano Iurissevich, Matthieu Pastore, Elena Pellone, Hunter Perske, Linda Powell, Stefano Scherini, Paul Spera, Francesca Sarah Toich, Michelle Uranowitz, Sorab Wadia, Enrico Zagni. 
La Compagnia de ‘Colombari è un collettivo internazionale di performing artists, con sede negli Stati Uniti che ambienta le proprie produzioni teatrali in luoghi sorprendenti. Intenzionalmente cerca l’incontro tra culture, tradizioni e forme d’arte per portare nuova interpretazione alla parola scritta – antica e non – utilizzando ogni mezzo possibile per tirarne fuori il senso profondo. 
Credendo fermamente che la magia del teatro può accadere ovunque e essere resa accessibile a tutti.

Europei di deltaplano in Macedonia, la squadra italiana porta a casa il quarto titolo europeo. Ottanta piloti di ventidue Paesi

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ROMA - Vittoria azzurra ai 19° Campionati Europei di deltaplano terminati ieri a Krushevo in Macedonia, dove la squadra italiana ha portato a casa il quarto titolo europeo conquistando sette task su otto grazie alle prodezze di Christian Ciech, Alessandro Ploner, Filippo Oppici, Tullio Gervasoni e Suan Selenati, il pilota friulano autore della traversata Zoncolan – Monte Olimpo. 
Ottantotto piloti in rappresentanza di ventidue paesi, questi i dati della rassegna macedone che, grazie ad un ottimo lavoro di squadra, ha visto i cinque piloti italiani primeggiare non solo a livello di gruppo, ma anche a individuale.
Otto task impegnative disputate con quattro vittorie di Ciech, che con 7.567 si laurea campione europeo, due di Ploner, vicecampione europeo con 7.537, e una di Selenati, ottavo posto in classifica con 6.858 punti.
“Torno a casa soddisfatto dell'ottavo posto assoluto, ottenuto confrontandomi con piloti di spessore, e con la felicità per aver contribuito al titolo di squadra” afferma Selenati che, dal 2011, è membro della nazionale più titolata essendo salita sul gradino più alto del podio in otto rassegne mondiali e quattro europee.
Dal 25 agosto la sfida si trasferirà nei cieli di Brasilia, dove la nazionale sarà chiamata a confermare il titolo ai premondiali. In occasione dell’edizione oltre oceano sarà possibile fare il punto anche sulla ventiduesima edizione della rassegna mondiale che, nel 2019, si svolgerà nei cieli italiani, in particolare in quelli del Friuli Venezia Giulia e delle regioni circostanti con alcuni sconfinamenti anche in Slovenia ed Austria. 
Un progetto unico - riporta ancora il comunicato stampa -, realizzato dall'Aero Club Lega Piloti e Flyve in collaborazione con Team Volo Libero Carnia, che porterà i piloti alla scoperta dell'intero Friuli Venezia Giulia, zona conosciuta ed apprezzata a livello internazionale dagli appassionati di questa disciplina che, nell’arco di pochi chilometri, hanno la possibilità di volare dalle Alpi alla pianura, dal mare alle Dolomiti.


Soiano Blues Festival 2016, sabato 6 agosto arriva Rudy Rotta Band. E la Legendary Rhythm & Blues Cruise lo attende ai Caraibi

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Rudy Rotta
SOIANO DEL LAGO - Slang Music & Pro Loco Soiano del Lago presentano Soiano Blues Festival 2016, 11a Rassegna Internazionale di Musica Blues, presso il Castello di Soiano del Lago (Brescia), sabato 6 agosto 2016, Rudy Rotta Band. Ore 21,30. Rudy Rotta, diabolico chitarrista ormai celebre nell'arco dell'intero circuito blues mondiale, è nato musicalmente a Lucerna (Svizzera) dove la famiglia era emigrata all'inizio degli anni '60.
Rientrato in Italia all'età di diciotto anni ricco di un importante bagaglio tecnico e culturale affronta il duro cammino "on the road" senza compromessi ed esitazioni e rivela immediatamente, nel corso delle sue innumerevoli esibizioni live, le sue grandi doti di frontman.
Il suo stile aggressivo e disciplinato al tempo stesso, abbinato alla strepitosa velocità sulle sei corde ed alle notevoli doti vocali, gli permette ben presto di raccogliere le prime soddisfazioni all'estero nel corso delle sue partecipazioni ai festival europei più significativi. 
Chitarrista, cantante ed eccellente compositore viene ormai annoverato nell'olimpo dei migliori artisti blues a livello internazionale dalla stampa più qualificata europea e statunitense. 
Con la sua strepitosa band ha scalato la scena mondiale partecipando con enorme successo (testimoniato anche dai colleghi d'oltre oceano) alla ULTIMATE R.& B. CRUISE" nel Mediterraneo in compagnia di artisti del calibro di Luther Allison, Buckwheat Zyde-co, Katie Webster, John Mooney e John Mayall (che, entusiasta della sua musica, ha simpaticamente chiesto ed ottenuto di unirsi al gruppo di Rudy, al pianoforte, nel corso di un intero concerto). 
Ed ecco finalmente la grande soddisfazione di essere invitato al Kansas City Blues Festival dove divide il palco con Al Green, Taj Mahal, Brian Setzer davanti a ventimila americani letteralmente entusiasmati dalla sua esibizione a tal punto da farlo eleggere quale massimo referente del blues europeo ("... Rudy Rotta: europe's top act !"). A seguito di questa affermazione vola a Kansas City per registrare dal vivo al Grand Emporium, considerato l'Olympia degli Usa, il CD "Live in Kansas City" (Acoustic Music Records). 
Nel 1996 Rudy partecipa al PREMIO TENCO, un palcoscenico di solito riservato ai grandi autori e raramente alla gente di blues, con LOWELL FULSON.


Ha partecipato nel Gennaio '97 alla ULTIMATE R.& B. CRUISE nei Caraibi accanto a leggende come Etta James, Fabulous Thunderbirds, Taj Mahal e tanti altri capostipiti, aggiungendo un ulteriore prezioso tassello al suo curriculum. 
Il futuro di Rudy è sempre più a stelle e strisce grazie alle già collaudate collaborazioni con B. B. King, Allman Brothers (alla House of Blues di New Orleans), Maria Muldaur, Luther Allison, John Mayall, Double Trouble, Valerie Wellington, Champion Jack Dupree, Clarence Brown, Joe Louis Walker, Roomful of Blues, Zora Young, Carey Bell, Sugar Blue, Lowell Fulson, Coco Montoya, Karen Carroll, Kim Wilson ed agli ambiziosi progetti in corso. 
Nella nutrita e qualificata discografia segnaliamo la pubblicazione del CD "So di Blues" (Rossodi-Sera - Sony Music, 1995) primo credibile tentativo di fare del blues puro con testi in italiano: una scelta coraggiosa, sicuramente in linea con il coraggio ed il rigore dimostrati dal personaggio ed il recentissimo "Live in Kansas City" (Acoustic Music Records. 1998). 
Nel giugno 1998 Rudy Rotta è stato tra gli artisti ingaggiati per The Eighth Ultimate Rhythm & Blues Cruise nelle isole della Grecia in compagnia di Taj Mahal, Fabulous Thunderbirds, Son Seals, Duke Robillard, John Hammond e Marcia Ball. Viene poi ospitato sul palco da John Mayall al Delta Blues, al Nave Blues e alla House of Blues di Boston nell'estate del 1998. 
Negli ultimi anni Rudy è stato sempre più richiesto in Europa; in particolare ha partecipato a trasmissioni radiofoniche della BBC inglese e del famoso canale radiofonico Jazz FM di Londra; ha partecipato inoltre a The Great British R& B Festival a Colne, Lancashire. 
A partire dal 2000, il mitico hammondista Brian Auger ha accompagnato Rudy in 5 Tour ed ha registrato un disco live.


Nel Luglio 2001 il grande B. B. King l'ha voluto al suo fianco al Montreux Jazz Festival. Nel 2003 altra grande partecipazione, Rudy suona alla Festa del 1° Maggio in Piazza San Giovanni a Roma di fronte a 800.000 persone. 
Dopo le tracce di "The Beatles In Blues" (del 2003), che riscuote grande successo di vendite e di critica, Rudy ha poi pubblicato, nel 2004 e nel 2005, due lavori: "Some of my favorite songs for…" e "Captured Live". Il primo è un progetto di solidarietà, che vede (tra gli altri) la collaborazione di Brian Auger, John Mayall, Robben Ford, Peter Green in un repertorio scelto tra i brani preferiti da Rudy e -di fatto- capisaldi della musica pop, blues e rock degli anni '70. Il secondo è il live registrato a Verona nel 2003 durante il tour con Brian Auger e rappresenta una straordinaria icona di blues scuro e tradizionale, colmo di forti sensazioni, energia, stile e feeling. 
Nel 2006 esce Winds of Lousiana, interamente registrato a New Orleans con la "crema" dei musicisti americani. La stampa internazionale considera questo CD un capolavoro e mette Rudy su un piedistallo accanto ai più grandi artisti del blues, come non era mai successo prima a nessun musicista europeo non britannico. Nello stesso anno, la promozione dell'album frutta un importante tour in Inghilterra e Scozia. Sempre nel 2006, per la quinta volta, partecipa al Festival di Montreux e alla crociera MISSISSIPPI BOAT CELEBRATING B. B. KING, in compagnia proprio del protagonista: B.B. King. 
Infine, Rudy ha la soddisfazione di entrare nell'Olimpo dei più grandi chitarristi mondiali grazie alla prima Stratocaster "Rudy Rotta Signature" prodotta da Fender Europe, seguita da una seconda edizione firmata, consegnatagli dal distributore Fender italiano in occasione del DISMA di Rimini. 
Nel dicembre 2012 ha nuovamente l' onore di essere sul palco di John Mayall come ospite ufficiale, nelle sue due uniche date italiane del suo tour europeo. 
Inoltre in Ottobre del 2013 ha il grande onore di avere come ospite sul palco in un tour di concerti in Italia e Germania il grande Larry Carlton "Mr. 335" . Tour che riscuote un enorme successo di pubblico. 
Sempre nel 2013, sono due le partecipazioni nel programma di Red Ronnie "ROXY BAR" , nella prima nasce, dalle origini del blues, un inaspettato duetto con Jovanotti e nella seconda riporta Alex Britti alle sua vecchia passione rock blues. 
La sua ampia discografia si è incrementata nel 2014 con l'uscita di un nuovo lavoro prestigioso: "Beatles vs Rolling Stones", coraggioso e pregiato album in via di lancio da aprile su scala mondiale. Un omaggio artistico che vuole essere anche una sfida alle svariate "tribute bands" di cui è affollato il panorama musicale, e che vede Rudy Rotta rivisitare con il suo inconfondibile stile alcune pietre miliari dei due leggendari gruppi. E proprio quest'anno suona anche al Circo Massimo a Roma e in Russia per il Beatles Festival di Chelyabinsk con il suo "Beatles in Blues" 
Il 1° settembre del 2015 un altro grande evento, sale con lui sul palco del Teatro Romano di Verona, per un intero concerto uno dei più famosi batteristi rock, Ian Paice leggendario batterista dei DEEP PURPLE. Due leggende della musica contemporanea che hanno creato un evento live di alto lignaggio, un ensemble di caratura internazionale.  Quest'anno un altro grandissimo evento  attende Rudy a ottobre 2016 , la famosissima Legendary Rhythm & Blues Cruise lo attende nuovamente nel mar dei Caraibi per unirsi a grandi leggende del Blues quali Taj Mahal, Buddy Guy, Keb' Mo', John Hammond…

Prima nazionale di All Ways - creazione per Artesella, a Bassano del Grappa l'evento di danza site specific

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BASSANO DEL GRAPPA - Va in scena il 15 e 16 agosto 2016 dalle 19 la prima nazionale di All Ways – creazione per Artesella, un evento di danza site specific che coinvolge la compagnia del coreografo internazionale Sharon Fridman, una coproduzione di Arte Sella ed Operaestate Festival Veneto, con il supporto della Comunità della Valsugana e del Tesino. 
All ways è una creazione che rispecchia la filosofia del Museo di Artesella: se nulla di estraneo dagli elementi naturali del parco deve contribuire alla creazione dell’opera d’arte, così Sharon Fridman decide di sfruttare la scenografia straordinaria del parco e la luce naturale del luogo, evitando qualsiasi fonte di energia elettrica.
Unica energia ammessa: quella della danza, dei corpi dei danzatori della compagnia, lasciati liberi di interagire con le opere d’arte e accompagnati dal ritmo di musica dal vivo.
In All ways l’attività del coreografo si allinea dunque a quella degli artisti che l’hanno preceduto, mettendo in luce il potenziale della danza e del movimento, che proviene da una precedente ricerca coreografica e che la continua idealmente anche nel futuro, costruendo un’architettura del corpo effimera agli occhi ma potenzialmente infinita nella memoria e nello studio coreografico di ogni giorno. Così è l’architettura delle opere di Artesella, che utilizza materiali apparentemente antichi, ma è potenzialmente l’architettura del futuro: destinata a crescere ancora e ancora, e a modificarsi o ampliarsi secondo il volere dell’artista. 
“Guardo queste opere e mi chiedo: perché non costruire le città così?” racconta Sharon Fridman “queste opere rispettano l’ambiente e anche l’essere umano: in molte di loro rivedo parti del corpo, perché tutti questi materiali naturali che si sostengono l’un l’altro senza bisogno di importare qualcosa dall’esterno formano un vero e proprio organismo. Questa è l’essenza di questo luogo e questo fa sentire ancora più completa la mia ricerca: lavoriamo in sala con i danzatori sulla creazione di volumi inediti attraverso un sostegno collettivo che un danzatore da solo non potrebbe creare, proprio come la natura collabora per sostenere queste opere d’arte”.
Arte Sella the contemporay mountain è un processo creativo unico, che nell’arco di più di vent’anni ha visto incontrarsi linguaggi artistici, sensibilità e ispirazioni diversi accomunati dal desiderio di tessere un dialogo tra la creatività ed il mondo naturale. Più di 300 artisti si sono avvicendati in questo percorso, Arte Sella è così diventata sempre più una possibilità di sperimentazione e di crescita creativa in dialogo con musica, spettacolo, fotografia e cultura.


Operaestate Festival è il terzo festival multidisciplinare in Italia e presenta una programmazione densa di percorsi che fondono danza, musica e teatro, che da Bassano, città capofila del progetto, si diffonde lungo tutta la Pedemontana Veneta, e anche in Trentino e in Friuli; con Arte Sella collabora da qualche anno presentando coreografie site specific, eventi di danza di durata e ospitando la prima residenza artistica del progetto Dancing Museums.
Una collaborazione che unisce la coreografica arte della natura e la naturale arte della coreografia, per un Ferragosto memorabile.

Emergenza rifiuti a Scicli, Marco Lopes: la nostra voce deve essere ascoltata oppure non paghiamo i tributi

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Marco Lopes
SCICLI - Emergenza borgate Scicli, Marco Lopes: situazione molto preoccupante. L’ex consigliere comunale Marco Lopes, pone l’attenzione sulle problematiche delle borgate di Scicli, ed  in modo particolare sulla difficile situazione che si sta verificando nella località di Sampieri. Nel periodo estivo, come sappiamo, aumenta in modo rilevante il flusso turistico in tutto il nostro litorale, ed ancora una volta vengono messi in evidenza tutti i limiti di una non programmazione del periodo estivo.
L’emergenza rifiuti che sta colpendo tutto il territorio di Scicli - afferma Lopes - si avverte con ancora più drammaticità all’interno della borgata di  Sampieri,  che tra villaggi turistici, cittadini residenti, villeggianti e semplici turisti, vede centuplicare la mole delle persone che vivono il territorio. Questo rende la situazione davvero difficile,  sia le abitazioni che i locali commerciali non riescono a smaltire i rifiuti creando intorno situazioni disastrose.
Se si continua così  l’emergenza sanitaria non è un pericolo ma una realtà! Ma le problematiche non sono  solamente queste: dov’è la manutenzione ordinaria promessa mesi fa dai Commissari? Mancano le stesse strisce pedonali, segnaletica stradale, manca l’illuminazione in alcune zone, mancano i bagni chimici, che garantirebbero un servizio di igiene sanitario soprattutto nel mese di agosto dove la presenza turistica è massima. A questo non si è pensato?
Per non parlare della sicurezza e il controllo del territorio, costantemente messe a dura prova dai continui schiamazzi, furti  e atti vandalici.
Per quanto riguarda la viabilità,  per l’ennesimo anno non si è previsto un piano che impedisca l’intasamento nelle vie principali e secondarie, il verificarsi dei parcheggi selvaggi, troppo numerosi per il controllo di un solo, quando presente, Vigile Urbano.
Più volte i cittadini hanno sollecitato, visto la mancanza di una guardia medica, la presenza di un ambulanza sul territorio. A riguardo ho parlato con il deputato regionale Orazio Ragusa il quale si sta facendo portavoce di questa esigenza con la direzione dell’ Asp che continua ad essere sorda e che non tiene conto del cittadino e delle sue esigenze. 
Non è possibile continuare a sentire promesse puntualmente deluse, io come cittadino sono stanco e con me numerosi cittadini che sperano, lottano, investono nel proprio territorio, pagano le tasse e per tutta risposta sono abbandonati!!! Una situazione che ci fa sentire impotenti come se l’unica cosa da fare fosse abbassare la testa e sperare che le cose cambino! Ma aspettare cosa? Aspettare chi? La nostra voce deve essere ascoltata oppure non cercateci neppure per pagare i tributi!!

Taranto al centro di una rivoluzione culturale con il suo Museo MarTa, piena autonomia e direzione a Eva Degl’Innocenti

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Pierfranco Bruni
TARANTO - La Riforma sui beni culturali si istituzionalizza positivamente a Taranto con il ministro Franceschini. Taranto dal 29 luglio vive un momento particolare, sul piano della cultura, con l’inaugurazione ufficiale del MarTa. Finalmente i Musei hanno la loro autonomia. Ottimo. Taranto al centro di una rivoluzione culturale con il suo Museo che ha la sua piena autonomia con la direzione a Eva Degl’Innocenti.
Il ministro dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo Dario  Franceschini ha visto giusto proprio in quel rapporto tra tutela e valorizzazione nell’ottica di un rilancio complessivo delle cultura che va fruita.
Concordo pienamente con la visione di un Museo che debba avere la sua piena apertura nei confronti di un mondo “manageriale” che sia in grado di considerarlo come una struttura costantemente vitale e legata ad una società che vive la cultura stessa come dato imprenditoriale. L’autonomia del Museo è la valorizzazione nella fruizione come già si è dimostrato in questi mesi.
Sono stato sempre un forte assertore di una cultura in un  raccordo sì con il territorio, ma soprattutto con le risorse che un territorio riesce a potenziare attraverso una articolata politica di investimento tra Europa e Italia.
La visione di Franceschini tocca il punto nevralgico della questione. Tra le chiavi di lettura, Soprintendenze regionali in Segreterie legati direttamente al Ministero, o letture sugli archivi e biblioteche e così via mi pare che quella dei Musei, appunto, possa ottenere, pur in una dialettica ampia anche all’interno dello stesso Dicastero, un obiettivo mirato e con risultati che diano una positività a tutto il settore tutela – valorizzazione – fruizione.
Concordo pienamente con Franceschini, Ormai si parla di cultura a tutto tondo e Franceschini, che oltre ad essere un politico accorto è anche un uomo di cultura e uno valido scrittore, come ho avuto modo di scrivere occupandomi, non da ora, proprio dello scrittore, conosce molto bene il legame tra Memoria e Presente.
Io sono convinto che i beni culturali non sono solo Memoria, ma sono anche Tradizione di una civiltà e la tradizione si rinnova grazie a quel patrimonio che è patrimonio immateriale e patrimonio materiale.
I Musei sono un riferimento e vanno gestiti da personalità che hanno provate esperienze  culturali tout court, a tutto campo, nazionali e internazionali e che vivono la realtà della cultura come modello prioritario non solo all’interno di un settore soltanto, ma la vivono, la percepiscono, la “consumano” tra processi innovativi di natura politico – culturale e forti legami con i nuovi saperi, con i quali il nostro mondo convive.
La direzione a Eva Degl’Innocenti ha già dato dei risultati notevoli e ha offerto un immaginario culturale notevole. La Riforma Franceschini in atto ora si consolida e sempre più deve essere aiutata.

Dopo il tumore, arriva il Reiki. Il supplemento alla terapia convenzionale nelle parole di Angela Chiumenti

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Angela Chiumenti
ROMA - Mi chiamo Angela Chiumenti, tre anni fa sono stata operata per un tumore alla testa. Nei mesi successivi dopo l’intervento, mi sono sottoposta a varie sedute di Reiki che ha accelerato la mia guarigione. Il Reiki è un trattamento energetico, si effettua semplicemente trasmettendo energia attraverso le mani, viene utilizzato in numerosi ospedali nel mondo, molto meno in Italia, come supplemento alla terapia convenzionale.
Dopo aver riscontrato enormi benefici da questa tecnica, ho deciso di frequentare i corsi e diventare reikista a mia volta. Svolgo da diverso tempo, attività di volontariato due volte a settimana presso il reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Filippo Neri di Roma, ottenendo ottimi riscontri, sia tra i pazienti che tra il personale medico ed infermieristico. Il Reiki aiuta a combattere le emozioni negative come ansie, paure e preoccupazioni, quindi può risultare molto utile in momenti particolarmente difficili della propria vita. Trattandosi di una tecnica dolce di rilassamento, senza effetti collaterali, il Reiki mira a ristabilire l'equilibrio fisico ed emozionale, e permette alla persona trattata di ottenere maggiori benefici anche nel caso in cui stia seguendo una cura prescritta da un medico di base o specialistico. Quando vado in ospedale comunque la prima persona ad ottenere benefici sono io, il sentirmi utile e di supporto per tante persone mi fa sentire bene. Vorrei che il Reiki prendesse piede nelle strutture pubbliche, ed è per questo che nel mio piccolo cerco di fare il possibile anche per diffondere la conoscenza di questa tecnica. A tale proposito ho anche creato un sito internet www.microportale.net/reiki dove settimanalmente scrivo tutto quanto accade in ospedale, comprese interviste a pazienti e personale di reparto. Invito chi mi legge a provare almeno una volta il volontariato, di qualsiasi tipo e in qualsiasi posto; scoprirete che ha un bellissimo effetto collaterale: apre il cuore alla gioia e all’amore per il prossimo.

Social World Film Festival: a Ornella Muti, icona di bellezza, il premio alla carriera. La sua firma sul “Wall of Fame”

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Ornella Muti
VICO EQUENSE - Ornella Muti, “Premio alla Carriera” al Social World Film Festival. Arriva la giornata tanto attesa alla 6a edizione del Social World Film Festival: Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà il premio alla carriera, venerdì 29 luglio, e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. L’attrice inoltre sarà investita del ruolo di Ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina.
“PEREZ.” E DE ANGELIS. Durante la serata spazio al focus sul lungometraggio “Perez.” alla presenza del regista Edoardo De Angelis al quale verrà consegnato un riconoscimento per l’interesse sociale della sua pellicola. A seguire, la proiezione del cortometraggio “Un’altra storia” di Gabriele Pignotta (Italia, 7’) vincitore della “Selezione Smile” e l’esibizione dei partecipanti al workshop “Young Acting Space” che si cimenteranno con sonetti di Shakespeare in occasione dei 400 anni dalla sua morte. Al termine spazio ad un focus sul lungometraggio “Lo Chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, film rivelazione della stagione cinematografica italiana.
LUNGOMETRAGGI “SELEZIONE UFFICIALE”. Giornata ricca di proiezioni. Dalle 10 la Giuria Giovani visionerà “Banat – il viaggio” di Adriano Valerio (Italia/Romania, 84’) e “Antonia” di Ferdinando Cito Filomarino (Italia, 96’), lungometraggi in concorso alla “Selezione Ufficiale” con dibattiti post-proiezione con i relativi protagonisti. Dalle 17 sarà il turno de “Il bambino di vetro” di Federico Cruciani (Italia, 75’ - Anteprima Campania) e “La notte non fa più paura” di Marco Cassini (Italia, 65’ - Anteprima Campania).
DOCUMENTARI E CORTOMETRAGGI. Nel pomeriggio dalle 17 la Giuria Doc esaminerà “Vivere alla grande” di Fabio Leli (Italia, 159’ - Anteprima Campania) e “Finché lassù c'è il sol” di Elisa Bucchi e Nicola Bogo (Italia, 26’ - Anteprima Campania). Mentre la Giuria Ragazzi sarà alle prese con i cortometraggi della “Selezione Ufficiale”: “Storia di una donna che amava suo figlio” di Matteo Russo (Italia, 18’ - Anteprima Campania); “Ancora un'altra storia” di Gabriele Pignotta  (Italia, 7’); “Dove l’acqua con altra acqua si confonde” di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti (Italia, 14’ - Anteprima Campania); “Fatti osceni in luogo pubblico” di Stefano Viali (Italia, 15’ - Anteprima Campania); “Nel silenzio” di Lorenzo Ferrante (Italia, 15’); “Dove la musica” di Simone Petralia (Italia, 12’ -  Anteprima mondiale); “Rabie Chetwy” di Mohamed Kamel (Egitto, 15’ - Anteprima Campania). 
AL VIA LO “YOUNG ACTING SPACE”. Alle 10 presentazione lavori e programma del workshop “Young Acting Space”, esplorazione delle tecniche base a cura dell’associazione “Imprenditori di sogni” con gli attori Yuri Napoli e Claudia Natale, i seminari del workshop “Young Media Campus” a cura di “Inside Marketing”. Nel pomeriggio il workshop “Young Film Factory” sarà alle prese col montaggio dei cortometraggi.
ANTICIPAZIONI SUL GRAN GALA DI SABATO. Gala finale sabato 30 luglio, con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

Elena Salzano, specializzata in eventi, comunicazione integrata e merchandising, delegata Ferpi per la Campania

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Elena Salzano
SALERNO - Ferpi: la salernitana Elena Salzano delegata regionale per la Campania. Nominati dal nuovo Consiglio Direttivo Nazionale della Federazione delle Relazioni Pubbliche Italiana i primi 10 responsabili delle Delegazioni territoriali. E’ la salernitana Elena Salzano la nuova delegata regionale Ferpi - Federazione Relazioni Pubblica Italiana. L’incarico le è stato conferito nel corso del nuovo Consiglio Direttivo Nazionale di Ferpi riunitosi sotto la presidenza di Pier Donato Vercellone il quale ha nominato vicepresidente nazionale Fabio Ventoruzzo, Segretario Generale Rita Palumbo, e ha riconfermato Tesoriere Biagio Longo.
Elena Salzano, imprenditrice 43enne, dirige l’azienda inCoerenze dal 1999, specializzata in eventi, comunicazione integrata e merchandising.
Event manager con una spiccata attenzione all’innovazione e alla valorizzazione dei territori, si è laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in Comunicazione Pubblica e Web Design&Strategy. Esperta “prestata” all’Accademia, è stata docente di Event Management dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e di altri corsi tra i quali quello in Progettazione e organizzazione di eventi di relazioni pubbliche per il Master in Relazioni Pubbliche delle Organizzazioni, Management della Comunicazione della Ferpi.
La nomina dei responsabili territoriali delle 10 Delegazioni regionali, invece, da statuto, non prevedono un iter elettivo, per poi successivamente indire le Assemblee elettive regionali in Lombardia, Triveneto, Emilia-Romagna e Lazio. I Delegati regionali incaricati sono: Ezio Bertino per il Piemonte e Valle d’Aosta, Max Morales per la Liguria, Letizia Pini per la Toscana, Barbara Sabatini per l’Umbria, Giorgio Moretti per le Marche, Massimo Di Cintio per Abruzzo e Molise, Elena Salzano per la Campania, Fabiana Callai per la Sardegna, Vera Leotta per la Sicilia e Alessia Setaro per Puglia, Basilicata e Calabria.
“Assieme ai colleghi del Consiglio Direttivo, sono convinto che i Soci incaricati sapranno sicuramente, con passione e professionalità, contribuire al processo di rinnovamento di Ferpi, su cui tutti ci stiamo impegnando già dai primi giorni di mandato  – ha spiegato Pier Donato Vercellone, Presidente Ferpi – Abbiamo scelto 10 ottimi professionisti, con le giuste caratteristiche per coordinare le attività della Federazione nelle proprie Regioni, in grado di coinvolgere tutti gli associati in un’ottica di costruttiva compartecipazione.


Residenzialità psichiatrica della Regione Piemonte, Marco Grimaldi: passare al soggetto bisognoso di cure

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Marco Grimaldi
TORINO - Psichiatria: si può sempre cambiare. A inizio luglio la Giunta regionale del Piemonte ha presentato la nuova bozza di delibera di integrazione alla DGR 30/2015 sulla residenzialità psichiatrica, oggi ridiscussa in Commissione Sanità. “Condivido la necessità di stabilire una griglia di regole che possa normare e accreditare la psichiatria residenziale in Piemonte, elaborare un sistema tariffario, nonché la nuova volontà di istituire un osservatorio sulla psichiatria e adeguare i gruppi appartamento alle condizioni strutturali delle civili abitazioni” – dichiara il capogruppo di SEL Marco Grimaldi –.
“Tuttavia resta l’amarezza nel constatare che la delibera non sembra recepire quanto segnalano da mesi gli utenti, le associazioni del settore, gli enti locali e molti consiglieri regionali di maggioranza e opposizione: il punto non è pretendere che tutte le SRP3 (strutture residenziali psichiatriche per interventi socio-riabilitativi) siano tutte interamente sostenute dalla sanità pubblica ma riconoscere, se necessario con un aumento della compartecipazione regionale, che in ognuna di queste strutture, anche dove non vi è la prevalenza terapeutica, la parte terapeutica esiste e va riconosciuta, anche eccedendo rispetto alle strette logiche ministeriali.
Ancora oggi, anche con la giusta introduzione delle SRP2.2, per molte delle strutture classificate come gruppi appartamento e comunità alloggio, la rigida definizione di struttura a bassa intensità assistenziale resta inappropriata, dal momento che queste strutture hanno inequivocabilmente anche un carattere terapeutico-riabilitativo per quanto concerne la tipologia di pazienti, i programmi di trattamento e la prevalenza del personale sanitario, come ricordava un documento da noi proposto all’aula consiliare.
Inoltre bisognava affermare la possibilità di transitare dalla condizione di soggetto bisognoso di riabilitazione sociale a soggetto bisognoso di cure, nel caso se ne verifichi la necessità, senza dovere per questo cambiare struttura”.
“Sono convinto” – conclude Grimaldi –  “che entro il 5 settembre ci sia il tempo per accogliere queste richieste e osservazioni. Per questo ho votato a favore della richiesta di rinvio, dichiarando che non avrei espresso il parere sulla delibera oggi, uscendo dall’aula della Commissione. La Commissione è stata poi rinviata alla settimana prossima”.

Violenza contro le donne, Grazia Andriola (WeWorld) a piedi da Santa Maria di Leuca a Santiago di Compostela

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Grazia Andriola
ROMA - Grazia Andriola: “Non ho paura di camminare sola e nessuna donna ne dovrebbe avere”. "Lo scorso anno ho percorso per la prima volta il cammino di Santiago. Ho provato dolore, fatica, ho pianto ma ho riscoperto quanto è breve questa vita e quanto la sprechiamo per cose inutili. Ho deciso di intraprendere un nuovo cammino di oltre 5000 km, da sola, da Santa Maria di Leuca alla volta di Santiago di Compostela.
Un’esperienza che ho deciso di condividere con WeWorld Onlus che sarà al mio fianco in questo cammino per portare un messaggio di coraggio alle migliaia di persone che incontrerò, ai luoghi e alle strade che percorrerò per 190 giorni”. Grazia, 47 anni, camminerà per 5000 km per sensibilizzare contro la violenza sulle donne e raccogliere fondi per i progetti di WeWorld.
Il 31 luglio 2016 ne visiterà uno: lo sportello SoStegno Donna all’interno del Pronto Soccorso dell’ospedale San Camillo Forlanini di Roma. A riceverla una delle nostre operatrici che H24 sette giorni su 7 accolgono le donne che arrivano in ospedale perché “sono scivolate nella doccia”, “hanno sbattuto contro una porta” e che direttamente dal triage iniziano a instillare in loro il seme di un’altra vita possibile. Insieme a loro Stefano Piziali, Coordinatore dei Progetti in Italia di WeWorld per ringraziare Grazia per il percorso fatto. Un passo alla volta, contro la violenza sulle donne.
L’impresa di Grazia nasce lo scorso anno mentre percorreva il cammino di Santiago, quando un terribile fatto di cronaca colpisce la sua attenzione. La violenza su una ragazza degli Stati Uniti, rimasta poi uccisa, perpetrata da un uomo di origini spagnole che aveva sabotato i cartelli del percorso per poter molestare delle pellegrine.
Da questa tragedia è nata la volontà di riscrivere questa storia attraverso un cammino per affermare che
"Non ho paura di camminare sola e nessuna donna ne dovrebbe avere” e insieme per camminare per tutte le donne che ogni giorno subiscono violenza perché in Italia una donna su 3 è ancora oggi vittima, ma sono ancora troppo poche le denunce. Un passo alla volta Grazia camminerà anche per tutte le oltre 6 milioni di donne che in Italia subiscono violenza, per dire basta, per non avere paura.
“Questo mio lungo cammino lo dedico a chi merita di essere felice, lo dedico a chi non ha la forza di reagire e lo dedico a chi trova il coraggio di dire basta. Da qui nasce il progetto #steptostopviolence per sensibilizzare e raccogliere fondi contro la violenza sulle donne e sostenere i progetti di WeWorld”.

Peperò – Sagra del Peperone di Carmagnola. Eventi gastronomici, culturali, artistici ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti

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CARMAGNOLA - Peperò, 67a Sagra del Peperone di Carmagnola, dal 26 agosto al 4 settembre 2016. Tutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione delle cene di Piazza Peperò/Pala BCC. Festival di gastronomia, cultura, arte e spettacoli che propone 10 giorni di eventi, attività ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le età. Tante piazze enogastronomiche con eccellenze locali e nazionali, la Piazza Peperò con talk show e cookingshow condotti dal noto giornalista PAOLO MASSOBRIO e cene preparate da scuole alberghiere, street food, spazio bimbi con parco avventura, Street Festival e Baby Street Festival OrtoQui, spettacoli teatrali, eventi e cene di beneficienza in sostegno della Fondazione Forma Onlus, cabaret con numerosi comici noti al grande pubblico, tra i quali Mario Villata e Gianpiero Perone, e concerti con ospite principale la cantante IRENE FORNACIARI che aprirà l’intenso  programma  il 26  agosto.
Si svolge dal 26 agosto al 4 settembre 2016 la 67^ edizione di “Peperò – Sagra del Peperone di Carmagnola”.
Riconosciuta da sei anni come Manifestazione Fieristica di Livello Nazionale, “Peperò” è a tutti gli effetti un Festival che propone 10 giorni di eventi gastronomici, culturali, artistici ed esperienze creative e coinvolgenti per tutti i sensi e per tutte le fasce di età, che nell’ultima edizione ha registrato oltre 250.000 visitatori in 10 giorni e una ricaduta economica sul territorio di 2.630.200 Euro certificata da una qualificata ricerca universitaria. 
I visitatori troveranno la Piazza dei Sapori ed altre aree in cui ristorarsi, la Piazza Peperò con cookingshow, cene preparate da scuole alberghiere e talk show con il noto giornalista Paolo Massobrio, street food, la rassegna commerciale con oltre 200 espositori, spettacoli di teatro e di cabaret con comici noti al grande pubblico, tra i quali Mario Villata e Gianpiero Perone, concerti con principale ospite Irene Fornaciari, serate danzanti, esibizioni sportive, raduno di trattori ed auto d'epoca, primo concorso d’Eleganza riservato a motocicli Vespa, Ape e Vespa 400, la Festa di Re Peperone e la Bela Povronera con sfilata di centinaia di personaggi in costume, mostre, convegni, un grande spazio per i bambini con attività e spettacoli a loro dedicati, Street Festival e Baby Street Festival OrtoQui, ecc…
Peperò è organizzata dal Comune di Carmagnola in collaborazione con Pro Loco, Ascom, Coldiretti e grazie al prezioso contributo di sponsor privati e volontari. La gestione e la ricerca degli espositori sono a cura dell’agenzia Totem di Chiavari (GE) che, in collaborazione con l’Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori, collabora dallo scorso anno ad un nuovo progetto di rilancio che esalta le aree enogastronomiche con espositori di alta qualità.


IL CONCORSO, LA RASSEGNA COMMERCIALE, LE PIAZZE E LE PROPOSTE ENOGASTRONOMICHE
Come sempre viene allestita una vasta area dedicata alla Rassegna Commerciale con circa 200 stand, viene organizzato il tradizionale Concorso Mostra/Mercato del Peperone riservato ai produttori locali e viene presentato il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino nel Salone della Chiesa di San Filippo con una selezione dei migliori produttori locali, l’esposizione dei quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola, laboratori di inglese per bambini, degustazioni e il Pane della Sagra, pane al peperone preparato in collaborazione con l’Unitre locale e venduto a scopo benefico per Casa Roberta, residenza che accoglie chi non è in condizioni di vivere autonomamente.
Grandi novità nelle piazze dedicate all’enogastronomia che come di consueto vengono trasformate nell’aspetto e nel nome. Una attenta ricerca sulla qualità e sul legame coi territori e con la tradizione permette di proporre vari spazi tematici per degustare le migliori ricette piemontesi ed italiane ed accontentare tutti i gusti. Protagonista la tradizione nella centrale “Piazza dei Sapori” (Piazza Mazzini), ancor più curata nell’estetica e focalizzata sulle eccellenze locali, affiancata da “Osteria Italia” in Piazza Bobba, con specialità dei vari territori italiani. Nei giardini del Castello i visitatori troveranno “Cascina Piemonte”, spazio dedicato alle specialità regionali e il “Villaggio Tirolese”, grande successo dell’edizione 2015, una vera e propria esperienza culinaria alla scoperta del gusto del Südtirol in una baita di montagna ricreata per l’occasione. Lo Street Food italiano di qualità è protagonista di Piazza Raineri e Piazza Bastioni, con specialità che si possono gustare sia seduti a tavola che passeggiando, ascoltando musica ed assistendo agli spettacoli di cabaret.


Sul materiale promozionale, saranno indicati gli stand che propongono ricette e preparazioni adatte anche per celiachi.
Piazza Berti diventa ”PIAZZA PEPERÒ” con il Pala BCC allestito grazie al supporto della BCC di Casalgrasso e Sant'Albano Stura, dentro al quale si svolgeranno cookingshow e talk show moderati dal giornalista Paolo Massobrio, cene preparate dalle scuole alberghiere di Carignano e Colle Don Bosco (cene del 31 agosto e 1° settembre con costo di 20 € e prenotabili al numero 3493688603), cena benefica per la Fondazione Forma dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino a cura della BCC di Casalgrasso e Sant'Albano Stura il 2 settembre (info e prenotazioni al 3493688603), la Cena del Gran Bollito a cura della Confraternita del Gran Bollito Misto alla Piemontese di Carmagnola e dei Macellai della Garavella. (info e prenotazioni al 3480147866), e il 4 settembre specialità liguri e vini del Piemonte. Gli eventi vengono condotti da Fata Peperò, ovvero la giornalista Renata Cantamessa, che con l’emittente TV  TeleCupole Piemonte documenterà l’intero programma della Piazza. 
I TALK SHOW E I COOKINGSHOW CONDOTTI DA PAOLO MASSOBRIO sono i seguenti: il 26 agosto alle ore 21  Talk show inaugurale con ospiti istituzionali e produttori; il 28 agosto alle ore 18 “Dalla canapa al peperone: a Carmagnola il futuro dell’agricoltura piemontese” con l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, il sindaco di Carmagnola Ivana Gaveglio, l’assessore Gian Luigi Surra, la Presidente di Assocanapa Margherita Baravalle, il Consorzio Peperone di Carmagnola e Sara Samuel di Cucinando su Ruote; il 28 agosto alle ore 21 “Il peperone ripieno” con Ugo Alciati che interpreta e racconta il peperone ripieno secondo Guido da Costigliole; il 3 settembre alle ore 18 “Il peperone va nello spazio” con Cesare Grandi de La Limonaia di Torino e Fanceat, start up di food delivery che ha ideato un menù sul modello di quello "servito" nella stazione spaziale internazionale; il 4 settembre alle ore 18  "Focacce e marinai, la tradizione ligure tra orti e porti" con il Maestro Giulio Cassinelli, con Anna Bianco-Presidente della Pro Loco di Andora e resp. commerciale della Cooperativa Ortoflorofrutticola Andorese e con Sergio Cusinato-Vice presidente della Coop. Olivicoltori Sestresi, membro del Panel di Assaggio del Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva d.o.p. Riviera Ligure.
Nelle due domeniche, il 28 agosto in Piazza Manzoni e il 4 settembre in zona Bussone dalle  9 alle 19 ci sarà anche “Campagna Amica”, il mercato con prodotti a Km. 0 a cura della Coldiretti Torino. Il 28 agosto e il 1° settembre alle ore in Piazza Garavella si svolge “Cin Cin con il Cicin!”, degustazioni di carne al peperone, a cura dei macellai carmagnolesi. 
Tra i principali nuovi main sponsor di questa edizione c’è l’Amaro Averna che con “Averna & Don Salvatore in tour“ porta a Peperò il personaggio ispirato al fondatore della marca ed interpretato dall’attore hollywoodiano Andy Garcia con uno stand in cui sarà possibile fare giochi a tema, scattare foto ricordo e degustare lo storico Amaro.
GLI SPETTACOLI E GLI EVENTI
In ogni serata vengono proposti spettacoli di vario genere con il palco principale montato in Piazza Sant’Agostino che accoglierà IRENE FORNACIARI, protagonista d’eccellenza della serata inaugurale del 26 agosto, e poi spettacolo di tango con i MaMaGré il 28 agosto, serate di ballo liscio il 29 agosto con Sonia De Castelli e la sua Orchestra e il 1° settembre con l’Orchestra Grande Evento, cabaret musicale piemontese con I Tre Lilu il 30 agosto, musica jazz con la VMP Big Band il 31 agosto, la musica cantautorale de I Remida il 2 settembre in una serata che si aprirà con il saluto del viceministro alle Politiche Agricole Andrea Olivero e musica occitana con La Peiro Douce il 4 settembre. Il 2 settembre è in programma anche un Dj Set con Bunna degli Africa Unite  alle ore 20 nel Cortile Casa Cavassa con Apericena del Marchesato a cura dell’Ufficio Progetto Giovani del Comune.
Sabato 3 settembre è in programma “Lo chiamavano Mimì”, spettacolo di teatro e musica in ricordo di Domenico Modugno ideato e interpretato da Francesco Zino sulla storia artistica e personale del grande artista. 
In Piazza Raineri torna, tutte le sere alle ore 21, il CABARET PEPERÒ sponsorizzato dalla Ditta EGEA di Alba e organizzato in collaborazione con il CAB 41, storico locale torinese nato nei primi anni ’90. Saliranno sul palco molti volti noti al grande pubblico grazie alle trasmissioni Zelig e Colorado, Max Pieriboni il 26 agosto da Colorado, Bred e Pitt il 27/08, Paride Mensa il 28/08, Marco Guarena da Zelig il 29/08, Claudio Perosino da Colorado il 30/08, Mauro Villata e Giampiero Perone da Colorado il 31/08, Leo Mas il 1° settembre, Daniele Raco da Zelig il 2 settembre, Manuel Negro il 3 settembre e Andrea Di marco da Zelig il 4 settembre.
Ci sarà la tradizionale Festa di Re Peperone e la Bela Povronera con sfilata di  centinaia di personaggi in costumi d’epoca e di maschere carnevalesche, le esibizioni di “Sport in Sagra”, il raduno di trattori e d’auto d’Epoca, una esposizione di modellismo agricola, convegni e mostre tra le quali “Incisori Italiani Contemporanei” nel bellissimo Palazzo Lomellini con una selezione di lavori di 15 artisti effettuata da tre esperti delle materia.
Le aree di Piazza Manzoni e di Via Bobba saranno dedicate in modo particolare alle serate danzanti con esibizioni e balli di gruppo di liscio e danze latino-americano, country, zumba, rueda, danza del ventre, hip hop, ecc...
Il tradizionale raduno di Vespe viene quest’anno sostituito da “La più bella sei tu - Primo concorso d’Eleganza riservato a motocicli Vespa, Ape e Vespa 400”  che si svolgerà il 27 e 28 agosto a cura del Vespa Club di Carmagnola ed in collaborazione con il Castello di Racconigi, con sfilate, e spettacolo di intrattenimento ed interazione con il pubblico nella serata del 27 agosto con Carlotta Iossetti e il Gruppo Swing DOS. L’evento rientra in un più ampio rapporto di collaborazione della Città di Carmagnola con il Castello di Racconigi che durante Peperò accoglierà i visitatori dando informazioni e materiale promozionale della Sagra, allestirà le proprie cucine ottocentesche a tema peperone e sarà presente in Sagra con un proprio stand che venderà biglietti di ingresso alla residenza sabauda scontati del 50%.
In tutti i giorni il Circolo Arci Margot di via Donizetti 23 organizza le “Serate al Margot” ed altri eventi con musica, incontri su vari temi di attualità e incontri con l’autore e il 4 settembre dalle ore 21 in Piazza Garavella ci sarà la “Tampa Lirica in Piazza” con il pubblico che diventa Protagonista, a cura della Società Operaia Francesco Bussone.
Lo sponsor Coop propone n Piazza dei “Street Festival OrtoQui” nei giorni 3 e 4 settembre con OrtoMusic live e dj set a cura di Radiocoop e OrtoCookìng Live a cura della blogger Rita Mighela.
Come sempre la manifestazione propone un grande evento gastronomico finale che quest’anno prevede un’enorme preparazione di “Risotto al Peperone e Toma di Lanzo” servito gratuitamente al pubblico dalle ore 17:30 del 4 settembre grazie al contributo del Comune e della Pro Loco di Usseglio, del Consorzio del Peperone di Carmagnola e di tanti eroici volontari che i visitatori potranno vedere al lavoro dalle nove della mattina. L’evento rientra in un rapporto di collaborazione avviato da Peperò con la “Mostra Regionale della Toma di Lanzo e dei Formaggi d’Alpeggio” di Usseglio, altra eccellenza nel panorama nazionale delle manifestazioni enogastronomiche e culturali.
BAMBINI IN SAGRA - Da quattro edizioni viene proposto “Bambini in Sagra” con ampi spazi dedicati a piccini e ragazzi nei Giardini Unità d’Italia con laboratori, giochi, letture, spettacoli, animazioni e area attrezzata per allattamento e cambio pannolini. Ci sarà “Sport &Avventura” a cura del C.A.I. Monviso di Carmagnola con un mini Parco Avventura e “Uniti per proteggere”, con la Protezione Civile ed altre forze di intervento carmagnolesi che insegneranno in maniera divertente ai bambini alcune importanti norme sulla sicurezza. Novità di questa edizione è il Palco “Pepper Magic Coop” con spettacoli serali di teatro di figura, bolle di sapone, baby dance, teatro e magia dal 27 agosto al 4 settembre proposti grazie al generoso contributo della Coop propone anche in Piazza dei Sapori l’1 e il 2 settembre un “Baby Street festival” con lancio della nuova campagna Coop per la Scuola e BabyMusic live e dj set a cura di RadioCoop. Inoltre, nella Chiesa di San Filippo e nei Giardini vengono proposti anche laboratori di inglese per bambini sui temi della natura e dell’orticoltura a cura della Scuola di Lingue Internazionali Language Connection di Carmagnola.
LA SOLIDARIETÀ – Oltre al già citato Pane della Sagra in vendita a scopo benefico, sarà presente la Fondazione FORMA Onlus, la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, che con la collaborazione della BCC – Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura - proporrà eventi e giochi per far conoscere le sua attività e raccogliere offerte, come l’iniziativa “Il Salvadanaio dei Sogni” che nel pomeriggio del 4 settembre dalle ore 15 alle 18 in Piazza S. Agostino presenta spettacoli di magia, esibizioni di Ginnastica Ritmica della A.S.D. Ritmica Carmagnola e lancio di palloncini. Alla Fondazione Forma andrà anche il ricavato dell’asta benefica attraverso la quale vengono venduti i peperoni vincitori del Concorso e il ricavato della cena organizzata in Piazza peperò il 2 settembre. Viene anche confermata “Carmagnola, la Città, il Mondo”, la tradizionale esposizione di artigianato a cura di associazioni locali che raccolgono fondi per i loro progetti nelle aree più bisognose del mondo 
PEPERÒ ON-AIR in dirette radio e web-tv  - Radio Number One, una delle principali emittenti del nord Italia, sarà presente in Piazza Manzoni per collegamenti in diretta e uno speciale live di un'ora su Radio Nostalgia ogni giorno. Ci saranno anche con dirette serali Radio G.R.P. e T. R. S. Radio  e Vida Network, la web-tv di Carmagnola che  sarà presente in Piazza Antichi Bastioni con servizio streaming live per tutta la durata della manifestazione, 
LA RICADUTA ECONOMICA SUL TERRITORIO DELLA PASSATA EDIZIONE - L’ultima edizione è stata oggetto di una ricerca universitaria sugli effetti economico-sociologico-turistici legati alla valorizzazione del territorio che ha stimato in circa 2.630.200 Euro il volume minimo della ricchezza prodotta sul territorio cittadino. Un risultato eccellente, che rappresenta una spinta propulsiva per l’economia locale con benefiche ricadute su tutto l’indotto.

Valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e culturali del territorio, con Cammina, Molise! in undici paesi della regione

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ISERNIA - Si è tenuta questa mattina, 28 luglio 2016, nella “Sala Raucci” del Comune di Isernia, la conferenza stampa di presentazione di «Cammina, Molise!», una manifestazione escursionistica giunta alla XXII edizione e che quest’anno, dal 4 al 7 agosto, attraverserà i territori di undici paesi della regione. La partenza è programmata per la mattina di giovedì 4 agosto da Isernia, dopo che i partecipanti avranno visitato il centro storico della città e il Museo del paleolitico.
All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio, il presidente dell’associazione culturale “La Terra” Giovanni Germano, il rappresentante di ‘Cammina, Molise!’ Paolo Discenza, il consigliere regionale delegato al turismo Domenico Di Nunzio e l’architetto Claudio di Cerbo.
Il sindaco d’Apollonio ha aperto la conferenza stampa dando il benvenuto agli organizzatori e sottolineando l’importanza che l’evento ha per la promozione del territorio molisano, giacché ne valorizza le bellezze paesaggistiche e culturali. Il presidente Germano ha tracciato un po’ la storia della manifestazione, nata nel 1995, che nel tempo ha visto crescere intorno a sé l’interesse dei molisani e degli italiani, conquistando anche spazi in Argentina.
L’architetto Di Cerbo ha precisato che il tragitto complessivo delle quattro tappe della ventiduesima edizione è di 60 Km, verranno cioè percorsi circa 12 Km ogni giorno. Ha, inoltre, elencato vari siti archeologici e di interesse museale inclusi nelle tappe. Paolo Discenza ha aggiunto alcuni dati sui partecipanti, che quest’anno saranno più di trecento. Sei i pullman a disposizione dei marciatori che visiteranno, oltre agli undici comuni mete di tappa, anche alcune frazioni e suggestive località dei territori attraversati.
Infine ha preso la parola il consigliere regionale Di Nunzio che ha elogiato «Cammina, Molise!», una iniziativa, a suo dire, turisticamente molto importante perché contribuisce a far conoscere le qualità più autentiche della regione: la natura, i sapori, le tradizioni, la civiltà. ‘Cammina, Molise!’ è anche rilevante socialmente perché fa incontrare la gente; la gente molisana, sempre cordiale e ospitale.
Le tappe della marcia saranno quattro. La prima (4 agosto) andrà da Isernia a Miranda, attraversando il territorio di Pesche. La seconda (5 agosto), toccherà Cerro a Volturno, Castel San Vincenzo e Pizzone. La terza (6 agosto), partirà da Rocchetta a Volturno e giungerà a Fornelli. L’ultima, la quarta (7 agosto), riguarderà Frosolone, Sant’Elena Sannita e Spinete.

Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari manifestano a Napoli contro la crisi del grano

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NAPOLI - Crisi del grano, sciopero della semina contro le speculazioni. Sit-in al Centro direzionale di Napoli: Agrinsieme consegna documento di proposte alle autorità regionali. Stamattina, giovedì 28 luglio 2016, gli agricoltori di Agrinsieme (Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari) hanno manifestato il presso il Centro Direzionale di Napoli contro la crisi del grano causata dalle speculazioni sui prezzi.
Il presidente di Agrinsieme Campania, Alfonso di Massa ha consegnato un documento di proposte al Consigliere regionale delegato all'Agricoltura Franco Alfieri e al vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania Mino Mortaruolo.
Ai 180 euro con cui viene pagato un quintale di pasta dal consumatore fanno fronte soli 18 euro con cui viene pagato un quintale di grano duro al produttore agricolo: è la semplice quanto eloquente fotografia della crisi dei prezzi dettata dalle speculazioni internazionali che sta mettendo in ginocchio uno dei più importanti settori del made in Italy alimentare nel mondo. A denunciarlo è Agrinsieme Campania, coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle cooperative agroalimentari, che per costringere le istituzioni a puntare i riflettori sulla sofferenza di migliaia di agricoltori ha organizzato oggi, giovedì 28 luglio a Napoli, un presidio di protesta e di proposta presso l'Isola A6 del Centro Direzionale di Napoli.
“In queste condizioni - afferma Alfonso Di Massa, coordinatore di Agrinsieme Campania - e senza interventi imminenti da parte dei responsabili istituzionali c’è il rischio che molti agricoltori non seminino grano per il prossimo anno mettendo a rischio la materia prima nazionale per una produzione di eccellenza del made in Italy agroalimentare come la pasta”. 
C’è da dire che l’annata agraria appena conclusa con rese ottime in molte zone dell’Italia porta la produzione a livelli importanti e supera i 5 milioni di tonnellate. A rendere vana la qualità e la quantità della produzione italiana sono tuttavia le inopportune e inique importazioni mirate ad un chiaro scopo speculativo. La situazione di mercato, partita da una chiusura difficile della campagna precedente è quindi ulteriormente peggiorata al punto che le borse merci sono in difficoltà perfino a comunicare le quotazioni.


La riduzione media dell’ultima settimana ha raggiunto i 40 punti percentuali, con punte vicine al 50% all’interno di alcuni areali produttivi.
LA CRISI IN CAMPANIA
La Campania, grazie soprattutto alle sue aree interne, è una delle regioni più importanti in Italia per produzione di grano duro. Attualmente gli ettari a grano seminati in Campania sono circa 90.000, con una produzione stimata di circa 2 milioni di quintali.  Molto importante è anche il dato del territorio campano che viene presieduto grazie alla coltivazione di seminativi, che arrivano a coprire il 48,8 % dei 549.530 di SAU (Superficie Agricola utilizzata) del territorio Campano. Ma oltre alla produzione di grano, la Campania è rinomata per la produzione di pasta, basti dire che in regione opera il 15% dei pastifici italiani e che gli stessi campani sono tra primi consumatori di pasta al mondo, con 28 kg a persona.
“Appare dunque paradossale, oltre che criminale - continua Alfonso Di Massa, coordinatore di Agrinsieme Campania - lasciare che azioni speculative possano decretare la fine di questo patrimonio. E' quello che abbiamo detto al presidente Vincenzo De Luca e al consigliere delegato Alfieri, illustrando una situazione in cui i ricavi del grano mandano in rosso il reddito delle imprese agricole. Vanno immediatamente attuate tutte le azioni in grado di ristorare gli agricoltori pesantemente colpiti”.
LE PROPOSTE DI AGRINSIEME ALLA REGIONE CAMPANIA
Per il rilancio della politica agricola e della filiera cerealicola campana, Agrinsieme ha avanzato una serie di proposte riassunte in un documento consegnato a margine del sit in al Consigliere regionale delegato all'Agricoltura Franco Alfieri e al vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania Erasmo Mortaruolo.
1) PSR 2014/2020: Rivedere completamente il PSR nella scrittura della filiera cerealicola.
Purtroppo il PSR 2014/2020 approvato non ha ritenuto rilevante la filiera cerealicola in Campania. Le conseguenze di questa lettura di come utilizzare i fondi agricoli per lo sviluppo, ha escluso quasi completamente le produzione cerealicole, di conseguenza quasi tutto il territorio delle aree interne. Infatti, i criteri di accesso sia economici che di premialità, sono insuperabili per la maggior parte delle aziende cerealicole. Inoltre, le poche che riescono ad accedere, potranno fare investimenti contenuti.
2) Rinnovamento della filiera
Interventi integrati sia per un ruolo attivo delle imprese agricole nelle fasi di stoccaggio, che infrastrutturali per l’innovazione e ammodernamento di questo comparto. Attualmente in Campania, lo stoccaggio è il comparto che presenta maggiori criticità, soprattutto i centri di stoccaggio dei consorzi agrari, in alcuni casi quasi in abbandono Bisogna ricostruire questo comparto in una logica delle imprese, veloce, dinamico e di qualità.
3) Miglioramento della qualità delle produzioni. 
Investimenti con la ricerca per una disponibilità di seme certificato autoctono e di grande qualità, in condivisione con l’industria.
4) Utilizzo dei fondi agricoli per valorizzare e promuovere la pasta campana che chiude la filiera sul territorio.

Tartaruga caretta caretta nidifica sulla spiaggia del Chiarone a Capalbio. Angelo Gentili: avvenimento straordinario per la specie protetta

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CAPALBIO - Nidificazione tartarughe marine a Capalbio, zona delimitata e segnalata. La Caretta caretta nidifica sulla spiaggia del Chiarone a Capalbio. Gentili: “Avvenimento straordinario che conferma la qualità del nostro mare. La nostra provincia è la zona più a nord di tutto il Mediterraneo dove la Caretta caretta ha nidificato”. Una tartaruga della specie Caretta caretta è stata avvistata nella spiaggia del Chiarone, nel comune di Capalbio, mentre stava deponendo le uova.
È la terza volta che l'evento viene documentato nella provincia di Grosseto, dopo Scarlino e Orbetello, un avvenimento straordinario riguardante la specie protetta.
L'avvistamento è stato effettuato da una famiglia svizzera in vacanza al camping Campeggio di Capalbio, che una volta compresa la straordinarietà dell'avvenimento, ha subito avvisato le autorità competenti.
"Un avvistamento straordinario - sottolinea Angelo Gentili, dalla segreteria nazionale di Legambiente - che testimonia l'importanza della salvaguardia del territorio dal punto di vista ambientale. La nostra provincia è la zona più a nord in cui la specie Caretta caretta ha nidificato in tutto il Mar Mediterraneo. Un evento molto importante che conferma la qualità del mare di Capalbio, insignito da Legambiente con le 5 Vele anche nel 2016. Legambiente ci tiene a ringraziare tutte le autorità coinvolte per la collaborazione, e in modo particolare il Campeggio di Capalbio, il Wwf, la Capitaneria di porto, il Parco della Maremma e l’Osservatorio per la biodiversità.
Sul posto si è provveduto a transennare la zona, limitandola con cartelli segnaletici, mettendo in sicurezza il nido.




Tributo Speciale della Mostra del Cinema di Venezia a Chris Meledandri, straordinario il contributo al cinema d’animazione

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Chris Meledandri
VENEZIA - La Biennale di Venezia annuncia un Tributo Speciale al produttore statunitense Chris Meledandri, nominato all'Oscar® e fondatore e CEO della Illumination Entertainment, per il suo straordinario contributo allo sviluppo del cinema d’animazione. La cerimonia si terrà nell’ambito della 73. Mostra del Cinema lunedì 5 settembre 2016, alle ore 15, al Cinema nel Giardino al Lido. Oltre al prestigioso riconoscimento, Meledandri sarà ospite di un'esclusiva "Conversazione", seguita dalla proiezione di uno speciale filmato tratto dal prossimo film d’animazione SING (2017), prodotto da Illumination Entertainment.
Il tributo speciale inizierà con la proiezione in anteprima italiana di PETS – VITA DA ANIMALI (2016, The Secret Life of Pets) prodotto da Illumination Entertainment, domenica 4 settembre alle ore 21, per il Cinema nel Giardino. PETS - VITA DA ANIMALI uscirà nelle sale italiane il 6 ottobre 2016.
A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Chris Meledandri ha rivoluzionato il modo di concepire e realizzare il cinema d’animazione raggiungendo, con investimenti oculati e contenuti, risultati  a dir poco eccellenti sia dal punto di vista qualitativo che degli incassi.  Sotto la sua guida, la Illumination Entertainment si è imposta nel breve volgere di pochi anni tra i centri creativi più dinamici e innovativi che operano nel mondo dell’animazione. L’omaggio che la Mostra gli dedica intende sottolineare il contributo straordinario dell’artista, all’origine di successi planetari come Cattivissimo Me e Minions, destinati a modificare il nostro rapporto con l’immaginario dei cartoons”.
Chris Meledandri, fondatore e CEO della Illumination Entertainment e nominato agli Academy Awards®, è l’autore dell’enorme successo di Cattivissimo me (Despicable Me, 2010), L'era glaciale (Ice Age) e della serie di animazioni di Dr. Seuss, che collettivamente hanno incassato quasi $6 miliardi in tutto il mondo. Meledandri ha portato la Illumination Entertainment a diventare una delle case di produzione leader dell’industria dell’intrattenimento e dei film rivolti a tutte le fasce di pubblico.
Illumination Entertainment, che ha un accordo esclusivo di finanziamento e di distribuzione con Universal Pictures, è autore dell'enorme successo della serie di film Cattivissimo me, che comprende Minions, il secondo film d'animazione per incassi di tutti i tempi, e del film nominato all'Oscar® come Miglior Film d'Animazione Cattivissimo me 2.


In tutto, i film di Illumination Entertainment, fra i quali anche Hop (2011) e Lorax - Il guardiano della foresta (2012, Dr. Seuss' The Lorax) hanno incassato più di $ 3,5 miliardi in tutto il mondo, e hanno impegnato alcuni dei talenti più rinomati del pianeta.
Fra i prossimi film di Illumination Entertainment si segnalano Sing (2016), Despicable Me 3 (2017) e Dr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas (2018).
Meledandri è anche responsabile della creazione dei contenuti per Illumination Entertainment per le campagne di marketing, delle piattaforme mobili, beni di consumo, social media e parchi di divertimento quali 'Despicable Me: Minion Mayhem' in 3D al Universal Orlando Resort e Universal Studios Hollywood, assicurando il medesimo elevato livello di qualità che garantisce nella produzione cinematografica. Il primo gioco mobile sviluppato dall'azienda, "Cattivissimo Me: Minion Rush", è stato scaricato più di 750 milioni di volte.
Prima di Illumination Entertainment, Meledandri era un alto dirigente a 20th Century Fox. È presidente fondatore di 20th Century Fox Animation, per la quale ha creato materiale originale con la nascita della serie di film L'era glaciale, e ha portato nel campo del lungometraggio marchi esistenti quali The Simpsons, o i libri di Dr. Seuss (Ortone e il mondo dei Chi).
Meledandri ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro con l’Illumination Entertainment, incluso il Producers Guild of America’s Visionary Award (2014). Figura nell'elenco "New Establishment" di Vanity Fair, e in quello di The Hollywood Reporter The THR 100 come "una delle figure più potenti nel campo dell'intrattenimento".
PETS – VITA DA ANIMALI - Per il loro quinto lungometraggio animato prodotto in collaborazione, Illumination Entertainment e Universal Pictures presentano "La vita segreta degli animali, una commedia sulla vita dei nostri animali quando li lasciamo ogni giorno per andare al lavoro o a scuola. PETS – VITA DA ANIMALI debutta nelle sale il 6 ottobre 2016.
SING -  Ambientato in un mondo come il nostro ma abitato interamente da animali, un elegante Koala dirige un teatro un tempo grandioso ma che ora attraversa un periodo di declino. Buster è un ottimista incallito - ma forse anche un pò canaglia - che ama più di tutto il suo teatro ed è pronto a qualsiasi cosa pur di salvarlo. Di fronte allo sgretolamento del sogno della sua vita, gli rimane un'ultima possibilità per riportare il suo gioiello sbiadito alla gloria di un tempo: organizzare il più grande concorso canoro del mondo. Uscita prevista il 26 gennaio 2017.


Grandi performer contemporanei nelle sale cinematografiche, docu-film di Marco Del Fiol su Marina Abramović

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Marina Abramović
MILANO - Dopo il successo delle scorse stagioni che hanno portato al cinema oltre 400mila spettatori, la stagione della Grande Arte torna nelle sale italiane con un’importante novità. Il cartellone della nuova stagione, che sarà svelato a fine estate, esplorerà non solo l’arte rinascimentale (italiana e internazionale), i grandi movimenti pittorici e i più amati artisti dell’Ottocento, ma si aprirà quest’anno anche ai grandi performer contemporanei.
A inaugurare questo nuovo ciclo ci sarà una delle più originali artiste viventi, Marina Abramović, protagonista di THE SPACE IN BETWEEN.  MARINA ABRAMOVIĆ AND BRAZIL di Marco Del Fiol, che sarà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 ottobre distribuito da Nexo Digital e I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection (elenco delle sale a breve su www.nexodigital.it).
In questo docu-film Abramović parte alla ricerca di nuovi stimoli creativi e viaggia attraverso le vibranti comunità religiose del Brasile per fare esperienza dei rituali sacri e svelare il suo processo creativo. Il sincretismo del Brasile più profondo si fa per lei percorso personale e artistico e racconto per immagini, in un seducente intreccio di profondità e ironia. Tra cerimonie di purificazione e trip psichedelici, Marina riflette sulle affinità tra performance artistiche e rituali e si mette totalmente a nudo, in un tragitto anche interiore nei meandri del suo passato. Un film autenticamente “in between”, sospeso tra arte e vita, tra road movie e spiritual thriller, capace di parlare al cuore dello spettatore e al suo inestinguibile bisogno, consapevole o inconsapevole, di spiritualità.
Nata a Belgrado nel 1946, Abramović è una delle artiste più importanti del nostro tempo. All’inizio degli anni Settanta studia presso l'Accademia di Belle Arti di Belgrado, dove comincia a sperimentare la performance come forma di arte visuale. Esplorando i limiti fisici e mentali del suo essere, Abramović approfondisce così il tema della trasformazione emotiva e spirituale e si dedica alla creazione di opere capaci di rendere rituali semplici azioni della vita quotidiana, come stare sdraiati o seduti, sognare e pensare. Nel 1974 viene conosciuta anche in Italia, dove presenta la sua performance Rhytm 4 nella galleria Diagramma di Luciano Inga Pin a Milano.  Nel 1976 Marina Abramović lascia la Jugoslavia per trasferirsi ad Amsterdam. Nello stesso anno inizia la collaborazione e la relazione con Ulay, artista tedesco, nato tra l'altro nel suo stesso giorno. I due termineranno il loro rapporto dodici anni dopo, nel 1989, con una camminata lungo la Grande Muraglia Cinese: Marina decide di partire dal lato orientale della muraglia sulle sponde del Mar Giallo, mentre Ulay dalla periferia sud occidentale del deserto del Gobi. I due cammineranno novanta giorni e si incontreranno a metà strada dopo aver percorso entrambi duemila e cinquecento chilometri per dirsi addio. Negli anni ottanta viaggia in Australia e nei deserti di Thar e del Gobi e in Cina; dal 1992 tiene workshop, conferenze, mostre personali e collettive in tutto il mondo fino a vincere nel 1997 la Biennale di Venezia con la performance Balkan Baroque, dove per tre giorni pulisce una montagna di ossa bovine in un rituale di purificazione e di denuncia delle stragi che avvenivano nei Balcani.  Nella primavera del 2010 arriva la prima grande retrospettiva negli Stati Uniti al Museum of Modern Art di New York, dove esegue anche la performance The artist is present documentata dall’omonimo documentario. Due anni dopo, nel 2012, è stato il momento della doppia mostra al PAC e alla Galleria Lia Rumma di Milano, dove l’artista ha mostrato tutti i nuovi lavori e svelato al mondo The Abramović Method.
THE SPACE IN BETWEEN.  MARINA ABRAMOVIĆ AND BRAZIL di Marco Del Fiol sarà nelle sale italiane solo il 3, 4 e 5 ottobre distribuito da Nexo Digital e I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection e con i media partner Sky Arte HD e MYmovies.it.
Marco Del Fiol. Cameraman, co-sceneggiatore, regista, montatore, produttore esecutivo, sceneggiatore e redattore, Marco Del Fiol ha dedicato gli ultimi dieci anni del suo lavoro all’opera di importanti artisti contemporanei e alla creazione di un dialogo tra le opere d'arte, gli artisti e il loro pubblico. Nel 2010 ha diretto "Second Movement for Piano and Sewing", prodotto da Philippe Barcinski per TV Cultura. Il film ha partecipato a numerosi festival come il Chile, Ouro Preto Film Festival e il Brazilian Film Festival di Toronto, dove ha ricevuto premi per il miglior film, la miglior regia e la migliore attrice. Del Fiol è il regista di VIDEO BRASIL NA TV, alla sua quarta stagione, così come di Rafael França – Obra como testamento; Mau Wal – translated encounters; Olafur Eliasson - Seu corpo da Obra and Isaac Julien – Geopoéticas. I suoi film sono stati presentati in festival cinematografici al Museo Reina Sofia di Madrid, al Centre Pompidou di Parigi, al Nederlands Fotomuseum di Amsterdam e fanno parte delle collezioni di numerose istituzioni come The Center for Contemporary Art (Israel), Hong Kong Arts Centre (China), Internationale Kurzfilmtage(Germany), Library of Museu de Arte Contemporânea da USP (Brazil), Midiateca Le Plateau (France).

Il soprannaturale è eterno. Il senso del divino incontra il tragico con Simone Weil. Ma soprattutto il contemplante

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Simone Weil
ROMA - Testimonianza spirituale nella voce di Simone Weil. L’esperienza spirituale è un cammino di attraversamento. Il Pensiero è un passaggio tra l’anima e la mente. Penetra il tempo. Il tempo metafora delle vite e delle memorie nelle quali le vite stesse continuano a vivere. I radicamenti sono anche nel vissuto delle nostalgie. Noi siamo nostalgia. Maria Zambrano e Simone Weil. Cristina Campo e Antonia Pozzi.
Al femminile il tragico è sentiero di ricerca e di viaggio sino a toccare Francisca de La Valle. Blanchot cerca nel tempo lo spazio.
Nel cerchio di questo viaggiare la nostalgia è empatia. La nostalgia anche come “memoria vissuta”. “Frammenti di un discorso sulla nostalgia” di Eugenio Borgna. Si legge: “In una esperienza emozionale, come quella della nostalgia, il passato (la dimensione del passato) dilaga e sommerge il presente (la dimensione del presente) mentre il futuro (la dimensione del futuro) retrocede: fibrilla e poi si sfalda, si incrina e poi si spezza quando la nostalgia abbia a trasformarsi da semplice stato d’animo in forma clinica: in depressione”. 
La dimensione del futuro è una archeologia dei saperi scavati nell’anima. L’anima e il silenzio sono tasselli del mosaico dell’esistere e del non essere per rappresentarsi nella presenza come volto della conoscenza. La conoscenza guida l’amore. L’amore è sempre (ha) misericordia. “Quando manchiamo di misericordia separiamo violentemente la creatura dal suo Creatore” (Simone Weil). Su Simone Weil Eugenio Borgna dedica un suo camminamento: “L’indicibile tenerezza. In cammino con Simone Weil” (Feltrinelli, 2016). 
Qual è questa indicibile tenerezza? La via verso la Fede.  Accanto alla Weil si leggono altri viaggi. Le disperanti parole del dubbio diventano il pensiero pensato di Pascal, la metafisica dello specchio che trovo costantemente nella mia Zambrano, i suicidi  da Pavese alla Pozzi. 
Proprio sulla Pozzi  sottolinea Eugenio Borgna: “La storia della vita e della morte di Antonia Pozzi è stata segnata da questa precoce aspirazione alla morte e da questa acutissima percezione del trascorrere (del fuggire) del tempo come epifania della inconsistenza e della friabilità della vita. (…)

Pierfranco Bruni

La malinconia… non può non essere considerata come la matrice possibile della morte volontaria di Antonia Pozzi: essa scorre come un filo rosso lungo le sue poesie: dalle prime, così immerse in una dolorosa e disfatta climax adolescenziale, alle ultime; e alla malinconia non può non essere legata la loro indicibile fascinazione” (“L’attesa e la speranza”, Feltrinelli 2005). 
Si vive sempre di attesa e di speranza. Perché sia nell’attesa che nella speranza si vive l’immensità dell’amore: “Amare puramente significa amare nell'altro la sua fame. Ma noi amiamo gli altri come nutrimento”.  L’amore è nutrimento. Dentro queste dimensioni del pensare convivono gli esercizi di una spiritualità profondamente radicante e radicata nelle visioni divine. Il senso del divino incontra il tragico con Simone Weil. Ma incontra soprattutto il contemplante. 
Soltanto la spiritualità ci permette di entrare nella parola contemplante e nella misericordia del mistero. Ma soltanto il dolore ci permette di conoscere e ci cambia.  Ma nel dolore bisogna essere fedeli. Solo in questa fedeltà si resta con se stessi: “La fedeltà è il segno del soprannaturale, perché il soprannaturale è eterno” (Simone Weil). Bisogna credere nel destino?  
Si crede al miracolo. Perché è il miracolo che si lega alla fede. Dunque un viaggiare in una estetica della spiritualità e del sacro che propone una lettura di senso alla vita e al tempo. 
Vita e tempo sono “soggetti” spirituali e proprio in tale orizzonte le nostre vite si incontrano oltre il concetto stesso di destino.  Credo che la riflessione porta alla meditazione- Questa ci permette di osservare: “Ci sono individui che cercano di elevare la loro anima come un uomo che salti continuamente a piedi uniti, nella speranza che a forza di saltare sempre più in alto, un giorno, invece di ricadere, riuscirà a salire fino in cielo. Ma mentre è tutto preso da questi tentativi egli non può guardare il cielo. Noi non possiamo fare nemmeno un passo verso il cielo:la direzione verticale ci è preclusa. Ma se guardiamo a lungo il cielo, Dio discende e ci rapisce” (Simone Weil). 
Essere rapiti da Dio è toccare l’armonia che inquieta il cuore e riposa nell’anima.