Giornata della Memoria con giovani attori casertani, processo a negazionismo e giustificazionismo storico

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Carlo Marino
CASERTA - Un vero successo per Vinti e Vincitori al Parravano. In scena il sindaco di Caserta, attore nella parte del giudice. Grande successo di pubblico, mercoledì sera 25 gennaio 2017, presso il Teatro Comunale «Costantino Parravano» di Caserta per l’opera Vinti e Vincitori messa in scena dai giovani attori della Compagnia della Città e che ha visto partecipe il sindaco di Caserta, Carlo Marino, quale interprete speciale.

Il Progetto Tradizione & Traduzione – diretto da Patrizio Ranieri Ciu – ha portato in scena, in occasione della Giornata della Memoria, una giovane compagnia professionale composta di eccezionali interpreti che hanno saputo fare emozionare e riflettere con i testi di uno spettacolo davvero unico scritto con la collaborazione del compianto penalista Alfonso Martucci.

La scena e l’intero teatro si trasformano in una speciale aula di tribunale - riporta ancora il comunicato stampa -. Non c’è banco degli imputati ma solo accusa e difesa intente a dibattere sul valore della Memoria riguardante la pagina più drammatica della Storia del ‘900, l’Olocausto. Non si parla di responsabile né ci sono pene da assegnare, il giudizio riguarda una «offensiva attualizzante» – citando le parole del giudice – costruita attraverso la negazione e giustificazione della Shoah. Il processo è al negazionismo ed al giustificazionismo storico.

Si alternano, sul palco testimoni del terribile passato, personaggi storici e figure tipologiche, sia ebree sia naziste, protagoniste dei quei terribili eventi. Fa da contraltare una giuria attenta ma mai completamente distaccata dalla realtà che rappresenta, che si intromette più volte nel dibattimento smontando e rimontando luoghi comuni e provocando continuamente la riflessione verso percorsi mai scontati.

Sulla scena, il primo cittadino, Carlo Marino – in assoluto primo sindaco per un giorno attore – è un giudice integerrimo ma umano, attento ascoltatore ma anche argomentatore sottile. La bilancia tra accusa e difesa passa nelle sue mani. Lo scontro, seppur duro, si svolge ad armi pari, e senza colpi bassi, in una udienza che, per la sua delicatezza, non può non lasciare il giudizio finale alla sensibilità del pubblico presente in sala.

Vinti e Vincitori è uno spettacolo che affascina, provoca, tiene attento lo spettatore e si lascia apprezzare senza mai giudicare ma, anzi, proponendo la Storia senza mezzi termini, con profondo rispetto per tutti i suoi protagonisti.

Un successo meritato per una giovane compagnia casertana e per il Progetto Tradizione & Traduzione e che proporrà ulteriori prove di ampio respiro per questi giovani artisti della città.




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