Anna Fedele e Donato Labate: l'immaginario del piacere per i romani non si arrestava con la morte



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REGGIO EMILIA - Tutto sulle lucerne romane con scene erotiche nella conferenza di Fedele e Labate, il 26 febbraio 2017, ore 16. Musei Civici di Reggio Emilia, in collaborazione con Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, offre al pubblico "Dai piaceri della vita ai rituali della morte: lucerne con scene erotiche da contesti funerari di età romana", a cura di Anna Fedele e Donato Labate, Palazzo dei Musei, via Spallanzani, 1, Reggio Emilia.

L’iniziativa è a ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.

C'è niente di più vitale e gioioso di due amanti uniti nell'estasi sessuale? Perché allora dovremmo stupirci di trovare nelle tombe romane lucerne con scene erotiche di tale potenza da far impallidire il kamasutra? Qui non si tratta di oscenità o lussuria: per i Romani il sesso era un aspetto della vita alla pari del gioco o del cibo, ed era quindi normale che i congiunti deponessero questi oggetti nelle tombe femminili a imperitura memoria dei momenti felici vissuti insieme.

Seguire la conferenza della storica dell’antichità Anna Fedele e dell’archeologo della Soprintendenza Donato Labate, significa viaggiare nella letizia, passando in rassegna alcune espressioni di un immaginario erotico che per i romani non si arrestava certo con la morte. 

L’incontro con Fedele e Labate proposto al pubblico dai Musei Civici di Reggio Emilia illustra la produzione e circolazione nel mondo romano di lucerne con scene erotiche rinvenute in contesti funerari di tutta Italia ma particolarmente presenti in quelli regionali. 

Con la guida dei relatori il pubblico potrà conoscere usi, costumi e credenze legati alla sessualità nel mondo romano e ammirare alcuni esemplari di queste lucerne, simbolo del legame tra vita e morte, trovate nei corredi funebri che accompagnavano il defunto nel suo viaggio nell’aldilà.

Tra le più audaci e spettacolari, quelle rinvenute a Reggio Emilia e Modena, in tombe di I sec. d.C., raffiguranti un amplesso sul dorso di un asino oppure una scena di sesso acrobatico, con ironica iscrizione. 

L'incontro fa parte del ciclo "Il tè delle Muse" promosso dai Musei Civici di Reggio Emilia. L'incontro è realizzato con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara.

Nella foto: Lucerna romana del I secolo d.C. con scena di amplesso sul dorso di un asino. Modena, scavi NoviSad.




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