Progetto Bauspielplatz. A Merano un "cantiere giochi" per la creatività di bambine e bambini



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Gabriela Strohmer
MERANO - Un "cantiere giochi" per stimolare la creatività di bambine e bambini. Quest'estate, nell'area del parco Tessa, un progetto pilota del VKE offrirà ai più piccoli la possibilità di imparare a usare utensili come il martello, la sega, le tenaglie e i chiodi e di costruire nuovi giochi in legno. L'assessora del Comune di Merano, Gabriela Strohmer: "Vogliamo stimolare l'ìmmaginazione dei bambini".

Oggigiorno le bambine i bambini che abitano in città hanno poche occasioni per esercitare la propria manualità lavorando il legno e costruendo da sé - o magari con un piccolo aiuto da parte di persone esperte - strutture e giochi. Il progetto "Bauspielplatz" (cantiere giochi) - ideato dal VKE, l'associazione per i parchi gioco e la ricreazione, e sostenuto anche economicamente dal Comune di Merano - intende offrire ai più piccoli proprio questa opportunità.

Il cantiere ludico - il primo in Alto Adige - verrà allestito all'interno del parco Tessa e sarà circondato da una recinzione alta due metri. L'accesso sarà possibile solo passando accanto alla casetta del VKE ed esibendo un pass che verrà consegnato ai piccoli "addetti ai lavori", mentre il personale preposto alla sorveglianza consegnerà attrezzi e materiale da costruzione. Oltre ai bambini iscritti potranno frequentare il cantiere giochi anche ospiti giornalieri, a patto che nell'area recintata non siano presenti più di 50 persone. Sono previsti quattro turni, di cinque giorni ciascuno, dal 19 giugno al 14 luglio.

Al termine del progetto artigiani esperti valuteranno se e quali strutture potranno - con qualche eventuale intervento di messa in sicurezza - rimanere nel parco e quali invece dovranno essere rimosse. Tutte le costruzioni non utilizzabili verranno smontate e smaltite.

L'iniziativa ha da subito incontrato i favori dell'assessora Gabriela Strohmer.

"Per noi - ha sottolineato Strohmer - è molto importante che le bambine e i bambini partecipino alla progettazione e alla realizzazione di aree ricreative e parchi gioco, perché in questo modo possono esprimere la loro fantasia, imparare ad agire autonomamente e sviluppare maggiore consapevolezza di sé. E poi ci forniscono indicazioni utili per allestire e attrezzare le aree in modo tale che risultino poi anche di loro gradimento".



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