Emanuele Cappello (Kapel) dona al Comune di Ragusa un'opera dai dipinti dedicati al barocco ibleo

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RAGUSA - Il maestro Emanuele Cappello dona una sua opera al Comune di Ragusa. Stamani, 13 febbraio 2017, a Palazzo dell’Aquila, il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, ha incontrato il maestro Emanuele Cappello (pseudonimo Kapel) che ha donato al Comune di Ragusa una delle sue opere, appartenente alla serie dei dipinti dedicati al tema del barocco ibleo. L’opera donata, “San Giorgio” (olio su tavola cm 100x100) , è stata esposta recentemente nella mostra “Barocco Ibleo- Mito ed Epos” che si è tenuta presso il Museo della Cattedrale dal 21 ottobre all’11 novembre 2016, registrando un buon successo di pubblico.

“Ho voluto  lasciare un mio ricordo alla Città di Ragusa – ha  affermato l’artista vittoriese – In questa mia opera ho cercato di rappresentare gli elementi più evidenziati nella facciata del Duomo di San Giorgio, come le  volute, alcuni elementi tipici in stile barocco, i mascheroni, anche figure del costume barocco e  un frammento del carretto  siciliano d’epoca”.  Del resto, le  opere esposte in mostra sul barocco ibleo dal maestro Emanuele Cappello  rappresentano  una vera e propria “narrazione”  del codice espressivo di questo particolare stile architettonico (nato in territorio ibleo dopo il devastante terremoto del 1693), cogliendo i tratti identificativi della sua storia e delle sue forme. 

Il primo cittadino ha ringraziato  l’artista  per la donazione di una delle sue opere più significative, esprimendo a nome della città di Ragusa  apprezzamento e  riconoscenza. 

Emanuele Cappello (nato a Vittoria il 18 febbraio 1936) dal 1954 lavora professionalmente come pittore e scultore. Citato in molte pubblicazioni del settore, è stato inserito nel prestigioso Dizionario Internazionale d’Arte E.Benezit. Ha eseguito, nella sua lunga attività artistica, lavori in affresco per diverse chiese in Sicilia e in Arabia Saudita, in prestigiosi ambienti pubblici e privati. Nel 1966, il governo italiano ha acquistato una sua opera per Palazzo Chigi. Numerosi i premi ed i riconoscimenti, come anche innumerevoli le partecipazioni a rassegne, mostre personali  e collettive in Italia e all’estero.




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