Sonetti per immagini, libro di Nino Velotti. Testi critici di Carlangelo Mauro, Enzo Rega ed Eugenio Viola



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POMPEI - Domenica 5 marzo 2017, ore 19, presentazione del libro Sonetti per immagini di Nino Velotti al Pompeilab di Pompei (Napoli). Sonetti per immagini, Collana Agape. Verrà presentato, domenica 5 marzo, presso il Pompeilab (Via Astolelle, 112), il nuovo libro di poesie di Nino Velotti, Sonetti per immagini (editore La Vita Felice), con testi critici di Carlangelo Mauro, Enzo Rega ed Eugenio Viola.

Ad introdurre il libro insieme a Nino Velotti ci sarà il poeta, scrittore e saggista Enzo Rega. Sarà una presentazione insolita contornata di buona musica, ospite  la cantante e musicista Emma Vicinanza che con la sua chitarra interpreterà qualche brano insieme allo scrittore e poeta Velotti, con l’incursione dell’attore e vocalista Enrico Vicinanza, che leggerà alcuni Sonetti, mentre saranno proiettate le immagini. 

Il libro, del poeta e musicista napoletano Nino Velotti, metà del duo pop-sperimentale degli Hueco, esce a quattro anni di distanza dal suo disco personale Incanti e disincanti, dopo più di venticinque anni dalla sua prima pubblicazione in versi Giardino di Pésah, con cui esordì giovanissimo in una collana di testi scelti da Dario Bellezza.

Sonetti per immagini si tratta di una raccolta di cinquantadue poesie tutte nella struttura classica del sonetto, ciascuna delle quali è preceduta da un’immagine, atta a rilanciare l’antico ideale oraziano dell’ut pictura poësis, del “come nella pittura così nella poesia”. Come scrive Eugenio Viola nella seconda di copertina “il carattere epigrammatico di questi componimenti preziosi cortocircuita presente e passato, riferimenti aulici e pop, ordinario e straordinario, naturale e artificiale, trash e sublime”. “Piccoli suoni” immaginifici “in cui non siamo mai di fronte ad una piatta trascrizione dell’immagine”, come precisa Enzo Rega nel testo critico iniziale, e che, lontano dalle fumosità e autoreferenzialità di molta poesia d’oggi, affrontano in chiave intimistica e personale temi cardini del mondo contemporaneo, quali l’ecologia e l’animalismo soprattutto come sottolinea Carlangelo Mauro nel suo saggio finale, argomenti tipici anche della prima raccolta di versi e delle canzoni di Nino Velotti. Conclude Eugenio Viola: “Nino Velotti si conferma, ancora una volta, un cantore raffinato e disilluso, un aedo post-moderno del profondo disagio esistenziale che attanaglia la nostra epoca incerta”.

Nino Velotti

Poeta e musicista, Nino Velotti, vive e lavora in provincia di Napoli. Laureatosi in filosofia con una tesi sull’infanzia di Leopardi, docente di lettere, ha esordito giovanissimo con la raccolta di versi Giardino di Pésah (Edizione Del Giano, testi scelti da Dario Bellezza, 1991, Roma, Premio “Nuove Lettere” e Selezione Premio “Montale” 1992); sempre di poesia ha pubblicato Quadernetto d'amore (Il Laboratorio/Le Edizioni, 1998, Napoli), mentre di narrativa Pinocchio 2000 (Fabbri Editori, 1995, Milano) e La T-shirt bianca e altri racconti (Mondadori Education, 2003, Firenze). 

Cresciuto in una famiglia di musicisti e vincitore di vari premi con i testi delle sue canzoni, suona le tastiere e fa parte del duo pop-sperimentale Hueco, che ha all’attivo due album: Living in a bathroom/Pensando all’amore e Canzoni dall’armadio verde. Nel 2013 ha pubblicato un disco proprio, Incanti e disincanti.




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