Virginio porta la sua musica a Napoli, l’Acoustic Live al Nalbero. Esaltazione di voce e suoni acustici

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Virginio
NAPOLI - Virginio Acoustic Live. Al Nalbero di Napoli seconda tappa del tour, martedì 14 febbraio 2017, ore 22,30, Lungomare, Rotonda Diaz. Virginio porta la sua musica a Napoli martedì 14 febbraio con l’Acoustic Live al Nalbero, alle 22.30 (Rotonda Diaz). Protagonista la voce di Virginio, che canta al pianoforte, accompagnato da chitarra e violoncello, tra la magia delle note e quella del mare napoletano, che ha ispirato grandissimi artisti della canzone italiana e non solo.

La seconda tappa del tour acustico di Virginio, dopo la presentazione a Firenze (il 28 gennaio 2017 nelle preziose sale del Borghese Palace Art Hotel) è ancora speciale, pensata per rendere intenso ed emozionante l’incontro dell’artista con il suo pubblico. 

L’Acoustic Live di Virginio esalta la voce e i suoni acustici, con l’ausilio di pochissima tecnologia e nella massima espressione delle armonie.

Dopo i successi come autore (con Laura Pausini, Elisa, Francesca Michielin, Raf, Chiara Galiazzo e Lorenzo Fragola) e un ritorno in studio con un potente lavoro dal respiro internazionale, “Hercules”, scritto con Andy Marvel (35 milioni di copie vendute con Celine Dion e collaborazioni con Jason Derulo, tra gli altri) e Dimitri Ehlirch (Moby, Westlife), prodotto da Corrado Rustici, Virginio torna sul palco per cantare le sue canzoni, dal vivo, davanti (e insieme) al suo pubblico. 

Nel repertorio i brani tratti dai suoi tre album: “Alice”, “A maggio cambio”, “Ad occhi chiusi”, “Novembre”, “La dipendenza”, “Sale”, “Non ha importanza”, “Halleluja” e il nuovo brano “Hercules” e l’interpretazione di alcune cover come il “Cielo in una stanza” di Gino Paoli.

Voce e pianoforte: Virginio Chitarra: Vincenzo Angrisani Violoncello: Bruna Di Virgilio Martedì 14 febbraio , concerto ore 22.30  NALBERO .- Rotonda Diaz.

Virginio nasce a Fondi (LT) dove cresce studiando il pianoforte e il teatro.

La passione per la musica, però, prevale fin da subito tanto che già  all'età di 13 anni inizia a scrivere canzoni.

Finito il Liceo Classico nella sua città Virginio si trasferisce a Milano per frequentare la Nuova Accademia di Belle Arti e inseguire il suo sogno.

Nel 2006 partecipa a Sanremo Giovani con il brano "Davvero" scritto da lui, dopo aver ottenuto un contratto con la Universal Music Italia e pubblica il suo primo album “Virginio”.

Continua la sua carriera anche come autore scrivendo per diversi artisti italiani tra cui Paola e Chiara per le quali scrive Milleluci che dà il nome anche all’album.

Nel 2011 vince il talent tv "Amici" e pubblica l'EP "Finalmente" (disco d'oro e vincitore di un Wind Music Award) e successivamente l'album "Ovunque", dove collabora anche con Gary Barlow dei Take That.

Decide a questo punto di prendersi una pausa per capire quale sia il nuovo cammino da intraprendere, quello che possa mettere in evidenza la sua  identità artistica.

Nel frattempo Laura Pausini sceglie due sue canzoni come singolo di lancio del Greatest Hits per i 20 anni di carriera e il primo singolo, "Limpido", viene cantato da Laura con l'artista internazionale Kylie Minogue e diviene da subito una hit.

Alla fine del 2014 viene invitato dalla stessa Laura a duettare con lei sulle note del secondo singolo scritto insieme, "Dove Resto Solo Io", durante la sua ultima data italiana nella suggestiva Arena di Verona.

Nel frattempo come autore scrive anche con Elisa per Francesca Michielin, per Chiara Galiazzo e, insieme ad altri autori, “Rimani tu” l’ultimo singolo di successo di Raf e per ultimo "Weird" insieme ad altri autori per Lorenzo Fragola.

Virginio inizia a viaggiare tra l’Italia e l’America, a New York dove scrive con autori come Andy Marvel (Jason Derulo e Celin Dion) e Dimitri Ehlirch (Moby e Westlife), ma anche Jesse Harris (Grammy per “Don’t know why” di Norah Jones) e San Francisco, dove lavora al suo nuovo progetto con la produzione di un maestro come Corrado Rustici.

Ad ottobre 2015 esce il suo nuovo singolo “Hercules” scritto a New York e che vede appunto la produzione artistica di Corrado Rustici.

Hercules è un brano pop dalle sfumature soul e dal sapore internazionale che risente delle atmosfere tipiche della musica made in USA.

Virginio in questo brano racconta della forza e della tenacia che può avere una persona che ama, che si spinge anche nella tana del leone pur di lottare per quello in cui crede al punto di sentirsi più forte anche di Ercole, metafora in cui l’artista gioca nel titolo. Cantare Hercules in inglese è stata una scelta naturale per Virginio perché è la lingua con la quale il brano è stato scritto e pensato.

Nel 2016 Virginio risponde all’appello lanciato da Carlo Conti ai BIG della musica italiana durante il Festival di Sanremo dal Teatro Ariston per musicare la lirica vincitrice della seconda edizione del Concorso “Oltre il muro del carcere” ed inizia la collaborazione con l’Associazione “Parole Liberate”. A giugno 2016 questa collaborazione è annunciata ufficialmente presso la Camera dei Deputati a Roma.

Attualmente continua il lavoro sul suo nuovo progetto che prevede altri viaggi negli Stati Uniti tra New York e San Francisco.




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