A Santhià sabato 4 e domenica 5 marzo 2017 la Mostra interregionale di Coniglicoltura

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SANTHIÀ - Nel weekend a Santhià la 38esima Mostra interregionale di coniglicoltura organizzata dall’Arap. Apertura al pubblico dalle 8,30 di sabato alle 17 e di domenica, 4 e 5 marzo 2017. Capitale della zootecnia di pregio, l’importante centro agricolo vercellese di Santhià ospita sabato 4 e domenica 5 marzo la Mostra interregionale di Coniglicoltura, giunta quest’anno alla 38esima edizione. La rassegna, organizzata dall’Associazione regionale degli allevatori piemontesi (Arap), si tiene al Centro Zootecnico “Ugo Morini”.

La Mostra cunicola vercellese si conferma l’appuntamento più importante di tutto il Nord Italia, con la partecipazione di 20 allevatori provenienti da diverse province. Verranno presentati e messi in vendita, quali soggetti da riproduzione, più di 200 soggetti iscritti al Registro anagrafico nazionale, già sottoposti al vaglio di giudici qualificati. 

Sotto l’attento giudizio degli esperti nazionali di razza si è classificato al primo posto l’allevamento di Pigino Massimo di Cigliano (Vercelli), al secondo posto l’allevamento di Venegoni Stefano di Arluno (Milano), al terzo posto i fratelli Tavano, Giovanni ed Antonio, di Bianzè (Vercelli), seguiti da Verrelli Diego di Ceranesi (Genova); l’allevamento di Celestini Alberto di Venaria (Torino) si è classificato al quinto posto.

Apertura al pubblico dalle 8,30 di sabato alle 17 di domenica, con la possibilità di acquisto dei migliori riproduttori e delle migliori fattrici.  

“La Mostra rappresenta la volontà degli allevatori - afferma il presidente Arap Roberto Chialva - di presentare le razze cunicole italiane, alcune minacciate dal pericolo di estinzione, che solo la grande passione allevatoriale consente di preservare e riprodurre”.   

“La mostra mercato – aggiunge il direttore dell’Arap, Tiziano Valperga - rappresenta l’occasione migliore per conoscere gran parte delle razze cunicole italiane iscritte al Registro anagrafico e per apprezzare anche il lavoro di selezione e di conservazione genetica che gli allevatori italiani cunicoli stanno pazientemente effettuando”.

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