“Il SeGreto di Sophia. IHS. Atto primo. Inferno”, il libro dell’esoterista e alchimista Claudia Pellegrino

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Claudia Pellegrino
BARI - “Il Segreto di Sophia", il libro dell'esoterista salentina Claudia Pellegrino. Presentazione domani, 11 marzo 2017, alla Libreria Roma di Bari. Chi si nasconde dietro lo schermo del computer di Sarah? Una persona alla ricerca di un rapporto sincero o un manipolatore? Un uomo in carne, ossa e sentimento o un “sicario” con un obiettivo preciso e occulto fin dall’inizio? Tutto questo Sarah lo capirà a proprie spese nel libro “Il SeGreto di Sophia. IHS. Atto primo. Inferno”, opera dell’esoterista e alchimista pugliese Claudia Pellegrino che, dopo la presentazione in prima nazionale alla libreria Mondadori di Catania e a Lecce, presso la Feltrinelli di via Templari, approda alla libreria Roma di Bari domani, sabato 11 marzo.

Dove l’autrice, a partire dalle 18, dialogherà con la giornalista Leda Cesari.

Edito dalle “Edizioni Città Futura. I libri di Icaro”, il volume racconta una storia “sospesa tra reale e virtuale, sogno e veglia, sentimento e manipolazione, perché la mente è un intreccio invisibile in cui è possibile perdersi, smarrirsi per sempre, lasciandosi andare a pensieri fuggenti in cui si annidano come bachi da seta sogni e paure, attese e assenze, sentimenti e ossessioni. I demoni interiori di ognuno, insomma, che a volte portano la coscienza a percorrere strade buie e anguste e ad auto-relegarsi nel proprio inferno personale”. 

La trama: Sarah Tamar, intraprendente ricercatrice spirituale dotata di facoltà particolari, viene contattata su Facebook da uno sconosciuto che si rivelerà ben presto un Cavaliere della Massoneria. 

Tra i due protagonisti della storia si innescherà un rapporto sempre più intenso, ma non sempre sincero, che si tradurrà presto in un gioco pericoloso e, al contempo, in un vero e proprio percorso iniziatico in cui si compie l'Opera al Nero: la prima fase dell'opera alchemica. Perché nulla è come sembra. E spesso, avverte l’autrice nell’incipit del libro, “Impia sub dulci melle venena latent”: spesso, sotto il miele più dolce, ristagna il veleno.

“C’è magia e c’è amore nel libro di Claudia Pellegrino. Sono queste le direttrici de “I segreti di Sophia” e in mezzo c’è una storia avvincente, che spazia dai simboli della tradizione iniziatica ai pericoli delle manipolazioni che avvengono attraverso i social. Ed ecco che nasce una conoscenza fra un uomo e una donna, che cresce e diventa altro: due visioni opposte si confrontano, ma per un attimo sembra che siano accomunate da un’energia”: questa la recensione del libro del giornalista e scrittore Alberto Samonà. “Da un lato vi è la realtà trascendente che si fa donna e dall’altro la missione esoterica e sociale di un iniziato del nostro tempo. Eppure, c’è una nota dissonante che impedisce all’energia di fluire fino in fondo e avviene una trasformazione, che arde nel forno delle vite dei due protagonisti. Fino a quando ciò che brucia diviene cenere e la combustione cessa. Un libro emozionante. Un libro vero. Perché parla il linguaggio della vita e lo fa attraverso la conoscenza simbolica dell’universo”.

Claudia Pellegrino, esoterista e alchimista, sensitiva e veggente dalla nascita, direttrice del centro alchemico leccese “I Segreti di Sophia”, è ideatrice e promotrice della “Via Regina”, percorso esoterico itinerante in Italia e all’estero. Insegnante di discipline olistiche e alternative, tiene corsi e consulenze.

In copertina dettaglio dell'opera “La Papessa” di Jara Marzulli.




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