Sherlock Holmes e Dr House. Mercurio Loi, di Alessandro Bilotta, gentiluomo brillante e ironico

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MILANO - Sergio Bonelli Editore presenta Mercurio Loi: in attesa della nuova serie, ecco il volume con la prima avventura del professore dandy di Alessandro Bilotta. Tra sette segrete e cospiratori, fantasmi e passaggi sotterranei, fermenti rivoluzionari e macchinazioni diaboliche. In attesa del debutto della nuova serie di Alessandro Bilotta, viene presentato alla fiera Romics di Roma e a Napoli Comicon il volume con la prima avventura del professore dandy e imprevedibile che indaga sui misteri della Roma dell’Ottocento.

Roma, 1825.

Per le strade che il papa governa con la severità di un monarca, nelle notti proibite in cui sette e cospiratori si incontrano in gran segreto, passeggia un professore di storia stravagante ed estroso. Il suo nome è Mercurio Loi.

Un po’ Sherlock Holmes, un po’ Dr House, Mercurio Loi è un gentiluomo brillante e ironico, un dandy che percorre senza meta precisa le vie della città eterna come un flâneur ante litteram, per dirla con Baudelaire. È un osservatore attento, il professor Loi, e con la sua irrefrenabile curiosità finisce costantemente per essere coinvolto in vicende misteriose, macchinazioni diaboliche, società segrete e persino… fantasmi.

Sarà proprio questo detective geniale, con tanto di mantella e bastone da passeggio, il protagonista della nuova attesissima serie firmata da Alessandro Bilotta che Sergio Bonelli Editore porterà in edicola da maggio. Mercurio Loi è nato due anni fa tra le pagine delle Storie, grazie alla penna dello scrittore romano. Ma quel numero solo gli stava troppo stretto e per il suo autore è stato inevitabile seguire il professore per altre avventure, a passeggio tra le nuove pagine che andava via via a visitare.

Così, per presentare al meglio questo imprevedibile personaggio, Sergio Bonelli Editore ha deciso di far precedere l’uscita della nuova serie in edicola dalla pubblicazione di “Mercurio Loi”, un volume speciale in grande formato e interamente a colori che sarà presentato alla fiera Romics di Roma e al Comicon di Napoli alla presenza dell’autore e che propone le vicende narrate nel numero delle Storie da cui tutto ha avuto inizio. Ad arricchire il libro disegnato da Matteo Mosca (in fumetteria dal 12 aprile e in libreria dal 13) ci sarà la copertina di Manuele Fior, autore di fama internazionale per la prima volta alle prese con il mondo Bonelli.

Già in questa sua prima avventura Mercurio Loi, con le sue straordinarie capacità deduttive e l’aplomb dei grandi investigatori, si muoverà con l’amico e allievo Ottone in una Roma che vive un’epoca di grandi stranezze, districandosi tra cospiratori e germi di patriottismo carbonaro. Ma saranno alcune morti oscure e inspiegabili a incuriosirlo e il nostro Mercurio seguirà le tracce del fantasma di Beatrice Cenci (1577-1599), la giovane che fu condannata a morte per aver ucciso il padre che le usava violenza e il cui spirito inquieto pare albergare ancora a Castel Sant’Angelo…

Così, a 440 anni dalla nascita, Beatrice -che ha ispirato autori come Shelley, Stendhal, Alfred Nobel, Artaud e Alberto Moravia ma anche pittori come Guido Reni e fotografi come Julia Margaret Cameron (prozia di Virginia Woolf)- torna protagonista, questa volta di un albo a fumetti. E ci mostra come Mercurio Loi sia una riflessione profonda sul Male, sulla follia e sulla corruzione. Un personaggio capace di affascinare coi misteri che risolve, ma anche di porci davanti ai grandi quesiti di sempre: se sia ancora possibile salvare il mondo -ieri come allora- e cosa siano davvero la paura, l’identità, il potere. E chi siano, infine, gli eroi (e le eroine) capaci di cambiare il corso della storia.


MERCURIO LOI Soggetto: Alessandro Bilotta Sceneggiatura: Alessandro Bilotta Disegni: Matteo Mosca Copertina: Manuele Fior Colori: Stefano Simeone Formato: 22 x 31 cm, colore Pagine: 128.

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