Thauma Festival del teatro classico di Milano, il Liceo Manzoni di Caserta primo con "Processo a Medea"

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MILANO - Il Manzoni di Caserta primo classificato con il “Processo a Medea” al Thauma Festival del teatro classico di Milano. «Intelligente proposta scenica che avvicina lo spettatore al dramma di Medea e suggerisce con coraggio ed eleganza due diversi livelli visivi temporali che si alternano e dialogano in crescendo. A suggerire una meta teatralità due specchi di luce sul fondo del palcoscenico.

Efficaci le soluzioni di costume nella loro sapiente cromia ed eleganza, nella funzionalità e nel dettaglio corredo. Poetico e raffinato l`utilizzo delle maschere neutre soprattutto nei momenti di estrema drammaticità».

È con queste motivazioni che il liceo Alessandro Manzoni di Caserta, diretto dalla preside Adele Vairo, è stato premiato al Thauma Festival del teatro antico 2017 che si è svolto il 25 marzo 2017 all`Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Menzione speciale per le scenografie, per le coreografie, per le maschere e per i costumi. Primo premio per miglior attrice dello spettacolo Angelica Greco, studentessa e attrice del Manzoni. Primo premio per miglior spettacolo teatrale realizzato attribuito al “Processo a Medea” portato in scena proprio dagli studenti del Manzoni: «Allestimento suggestivo e ottima costruzione drammaturgica – si legge nelle motivazioni della giuria - Lo spazio scenico è costruito in modo intelligente e perfettamente integrato con la mostrazione. A livello di resa interpretativa registica è molto interessante la scomposizione del dilemma di Medea fra più personaggi che ne leggono le contraddizioni sia all'interno sia all'esterno. C'è inoltre un buon lavoro sulla timbrica vocale e sulla trasmissione di elementi soprasegmentali che vanno oltre la costruzione dell'apparato verbale. La figura delle Medea 'storica' ha forse addentellati con il romanzo di Christa Wolf. Uno dei pregi più grandi dello spettacolo è il lavoro sulle varianti del mito, impostate come contraddittorio in forma processuale. Scena top: l'infanticidio con la scissione paranoica delle due anime di Medea. Si segnalano le attrici che interpretano Medea: Angelica Greco e Francesca Piccolo, e l’attore Domenico Schiavone (avvocato d’accusa)».

Tantissima emozione, molta soddisfazione e grande entusiasmo tra gli studenti, i docenti e la Dirigente del liceo Manzoni.

«Il riconoscimento è avvenuto da una giuria di professionisti ed esperti del settore, riuniti sotto l'egida di una università il cui prestigio è indiscutibile – ha detto il regista e docente del liceo Massimo Santoro - Un'esperienza laboratoriale della città di Caserta che si proietta nel panorama nazionale. Abbiamo coniugato la professionalità e la competenza letteraria e tecnica di chi ha creato l'impianto drammaturgico e dei professori che hanno realizzato i particolari, le scenografie, e la retorica. Una esperienza di altissima professionalità. Ho fatto io stesso i complimenti all'altra scuola in gara, quella di Trani, per l`ottimo spettacolo. La giuria ha però voluto premiare noi – ha proseguito Santoro – credo soprattutto per la novità dell'impianto dello spettacolo: un lavoro che ha racchiuso colori, suoni (la musica è di un nostro alunno, Mario del Treppo ), parole e scene. Uno spettacolo curato nei minimi particolari».

Il laboratorio di teatro classico del liceo Manzoni è una affermata realtà del territorio casertano ed è composto da alunni ed ex alunni del liceo che da anni si migliorano e si perfezionano nelle tecniche teatrali. Un lavoro impegnativo che, però, consente al liceo ed ai ragazzi di ottenere risultati straordinari.

«L'esperienza a Milano è un'ulteriore pagina bella di questo laboratorio che è ormai una realtà consolidata nel tessuto sociale del territorio casertano – ha detto la dirigente scolastica del liceo Manzoni, Adele Vairo – una realtà che incarna in sé una modalità di scuola alternativa: un perfetto connubio di studio teorico, disciplina, esperienze di vita e che sposi contestualmente l'arte dell'insegnamento, splendidamente portato avanti dai docenti del Teatro Classico, che hanno reso possibile questa esperienza unica, e la possibilità per gli alunni di apprendere vivendo i più alti valori della cultura e della civiltà classica».

Grande commozione e soddisfazione anche per gli studenti attori protagonisti di questo successo storico per il liceo casertano e per la città: «Ogni volta che un gruppo veniva dichiarato vincitore, subito si alzava e si dirigeva verso il premio. Noi, invece, abbiamo fatto qualcos'altro: siamo andati nella direzione opposta, con gli occhi lucidi ci siamo stretti intorno al Professore Santoro, e questa penso sia stata la manifestazione più sincera di ciò che ci ha portati a vincere: lo spirito di gruppo – ha detto Chiara Caminiti, una delle studentesse dello spettacolo presentato a Milano - Il nostro laboratorio è davvero una famiglia, e viene prima di qualsiasi vittoria o sconfitta. Quella che abbiamo avuto a Milano è stata una conferma forte e chiara di quanto cuore e impegno ci sia in questo spettacolo. Ancora una volta un traguardo e un punto di partenza per gli spettacoli che verranno».

Ad accompagnare gli studenti in questo percorso teatrale sono i docenti Santoro, Della Selva, Colucci, Posillipo, Farina, Pascarella e lo staff Del Prete e Puoti.




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