Dialogo tra don Paolo Dell'Aversana e Raffaele Sardo, con letture di Enrico Ianniello, per e con don Peppe Diana

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SAN TAMMARO - Dialoghi di Carditello Le Metamorfosi, sabato 8 aprile 2017, ore 11. Per amore del mio popolo. Don Peppe Diana, attualità di una testimonianza. Incontro con don Paolo Dell’Aversana e Raffaele Sardo. Letture di Enrico Ianniello. La Fondazione Real Sito di Carditello, presieduta dal professore Luigi Nicolais e diretta da Angela Tecce, presenta il secondo appuntamento di Dialoghi di Carditello Le Metamorfosi, un ciclo di incontri realizzati in collaborazione con le associazioni Astrea, Sentimenti di Giustizia e A voce Alta, per approfondire i temi legati alla natura, al territorio e alla cultura.

Sabato 8 aprile 2017, alle ore 11, verrà proposto il dialogo tra don Paolo Dell'Aversana e Raffaele Sardo, con letture di Enrico Ianniello del testo di don Peppe Diana Per amore del mio popolo. 

L’incontro, intitolato Attualità di una testimonianza sarà l’occasione per riascoltare le parole di don Peppe Diana, sacerdote di Casal di Principe che con coraggio ha denunciato gli abusi della Camorra. Il testo Per amore del mio popolo, sottoscritto da numerosi parroci del territorio, fu stampato e diffuso nel dicembre del 1991 in migliaia di copie, ed è tuttora uno dei simboli più forti della lotta alla malavita.

Il tema dei Dialoghi è Le Metamorfosi - riporta ancora il comunicato stampa -, inteso come mutazione di forma o rivelazione di una forma originaria ma riposta. Collocate tra natura e artificio, scienza e mito, storia e arte, le metamorfosi si prestano a una riflessione ampia sui temi della forma, dell’abitare lo spazio e, soprattutto, della hybris, come dismisura, oltranza, arroganza di cui - per una legge di necessità - si finisce per subire il ritorno. Evidenti le implicazioni etico-politiche, o civili, se si vuole usare un lessico vichiano: anche la trasformazione violenta del paesaggio o le mutazioni antropologiche hanno a che fare con la metamorfosi.

Non ultima, tra i motivi ispiratori, la ricorrenza dei duemila anni della morte di Ovidio. Con lui, mediatore formidabile tra grecità e latinità, si celebra uno dei classici che più hanno inciso sulla memoria culturale dei moderni.

Calendario dei prossimi Dialoghi di Carditello:

• sabato 22 aprile, ore 10,30 - Spartaco. Problemi sociali tra due Italie: genesi e sviluppi di una rivolta. Incontro con Giovanni Brizzi. Introduce Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta

• sabato 6 maggio, ore 10,30 - Incontro con Antonio Biasiucci e Antonio Pascale

• sabato 20 maggio, ore 10,30 - Atteone. Immagini di una colpa tragica, incontro con Gennaro Carillo, letture di Roberto De Francesco

• sabato 27 maggio, ore 10,30 - Incontro con Suor Rita Giaretta e Monica Coretti. Conclusioni di Nadia Verdile

I relatori

Don Paolo Dell'Aversana, è sacerdote dal 1974 e, dallo stesso anno, è parroco e rettore del Santuario della Madonna di Briano. Dal 2001 al 2012 è stato vicario generale della Diocesi di Aversa. Inoltre è stato moderatore della Curia dal 2012 al 2017. Attualmente è vicario episcopale per il settore amministrativo giuridico e, per il secondo triennio, membro del Comitato Don Diana. 

Raffaele Sardo è giornalista e scrittore. Ha pubblicato numerosi romanzi tra i quali Nogaro. Un Vescovo di frontiera (1997), È marzo, la primavera sta per arrivare (2004), La Bestia. Camorra. Storie di delitti, vittime e complici (2008), con prefazione di Roberto Saviano, Al di là della notte (2010) e Don Peppe Diana. Un martire in terra di camorra (2015). Ha collaborato con diversi quotidiani nazionali tra cui l’Unità, il manifesto, ilfattoquotidiano.it e con il programma Rai Anno Zero. Attualmente firma su la Repubblica.

Enrico Ianniello è attore, regista e traduttore. Ha lavorato a lungo nella compagnia di Toni Servillo. Dal catalano ha tradotto le opere di Pau Miró. Al cinema ha lavorato con Nanni Moretti, in televisione è il commissario Nappi della serie Un passo dal cielo. Il suo primo romanzo, La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin (2015), ha vinto il Premio Campiello Opera Prima 2015 e diversi altri premi, tra cui il premio John Fante Opera prima 2015 e il premio Selezione Bancarella 2015.

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