Francesca Duscià, Brigita Huemer Limentani e Barbara Nejrotti a Venezia con la mostra Personale Femminile

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VENEZIA - 30 aprile - 29 maggio 2017, Venezia prima mostra della rassegna Personale Femminile. Brigita Hummer Limentani a cura di Ermanno Tedeschi. Con Personale Femminile “Mi interessava metter in rilievo l’approccio all’arte di tre giovani donne, con percorsi e sensibilità diverse, ma simili nella delicatezza, nella voglia di creare un proprio linguaggio e nel codice femminile di autoselezione e autocritica elevatissimo sul proprio lavoro.

Questa loro severità e onestà intellettuale non solo le contraddistingue, ma genera opere di grande perfezione e interesse.” Spiega Ermanno Tedeschi curatore della rassegna nello spazio El Magazen dell’Arte in Dorsoduro a Venezia. Tre artiste Francesca Duscià, Brigita Huemer Limentani e Barbara Nejrotti si alterneranno per presentare  le proprie opere in un contesto molto suggestivo.

La prima inaugurazione, sabato 29 aprile ore 18,30 vede protagonista Brigita Huemer Limentani, la cui personale  resterà aperta sino al 29 maggio.

Le luci e le ombre che di proiettano sul muro sono un alter ego delle sue opere lavorate con tecnica mista su plexiglass e collage di carta, montate con doppie tavole che movimentano, su più dimensioni, i quadri. Questa è l’ultima frontiera della sperimentazione artistica che Brigita Huemer Limentani ha voluto portare alla sua personale a Venezia. Opere concepite negli ultimi anni di attività: “Dopo i soggetti zebre a cui ho lavorato con modalità diverse nel 2015, ho raggiunto maggior affinità e abilità rappresentativa con le linee grafiche a cui oggi affido la descrizione di sensazioni, pensieri e riflessioni.”

Da questo iter creativo prende forma la selezione delle 20 opere in mostra a Venezia dal 30 aprile al 29 maggio nello spazio El Magazen dell’Arte: “Brigita Huemer Limentani è un’artista di profonda sensibilità e in rapida evoluzione  - dice il curatore Ermanno Tedeschi – la sua tecnica si è sempre più affinata ed è diventata, in questi ultimi anni in cui la seguo, vera espressione del suo io artistico, con un processo di sintesi e semplicità che sembra astratto, ma non lo è. In realtà è una nuova frontiera di audacia estetica, bella e perfetta, dietro cui si esprimono sentimenti profondi: il ricordo, il senso della vita, i rapporti umani".

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