Giulia Fazzino, Alexia Verduci, Ferdinando Tropea e Luca Latella vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia

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Demetrio Marino
REGGIO CALABRIA - Il Planetario culla del sapere scientifico metropolitano. “La Città Metropolitana di Reggio Calabria è orgogliosa di Giulia Fazzino, Alexia Verduci, Ferdinando Tropea e Luca Latella, i giovani studenti proclamati vincitori delle Olimpiadi Italiane di Astronomia”. Commenta cosi il consigliere metropolitano Demetrio Marino, delegato all’Istruzione, il successo conseguito a Cremona dalla rappresentanza reggina, sotto la guida della professoressa Angela Misiano, responsabile del Planetario Pytagoras.

“Nei prossimi giorni – annuncia il delegato – incontreremo i giovani studenti al Planetario, per offrire loro un giusto riconoscimento e ribadire l’impegno dell’Amministrazione metropolitana a sostenere e promuovere la cultura scientifica”.

“I ragazzi – aggiunge Marino – rappresentano una risorsa per questo territorio, vanno coccolati e stimolati, guidati e rispettati. La professoressa Misiano riesce a raggiungere questo equilibrio e a provarlo sono i numerosi traguardi raggiunti in questi anni. Assieme al sindaco Giuseppe Falcomatà, convinti che ogni investimento nella cultura rappresenti un moltiplicatore di opportunità, siamo impegnati a trovare i fondi per sostenere il Planetario Pytagoras, un luogo che testimonia la curiosità, la sete di sapere, il fascino della scoperta che attrae donne e uomini di questo nostro territorio”.

“Il Planetario – ricorda il consigliere metropolitano – è un ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione per la collaborazione e la promozione delle attività didattiche e formative necessarie alla preparazione degli allievi e alla formazione dei docenti. Uno strumento, quindi, utile per la crescita della nostra comunità e per favorire scambi culturali per un reciproco arricchimento scientifico”.

“Quello dei ragazzi – sostiene Marino -  è un successo da condividere con i dirigenti scolastici e il corpo docente che dimostra, ancora una volta, che il territorio metropolitano possiede eccellenze che sanno distinguersi per capacità, professionalità e spirito di sacrificio”.

“E’ questa la cultura metropolitana che auspichiamo -  conclude il consigliere - così intendiamo l’istruzione ed è per questo che, quotidianamente, lavoriamo per il bene della scuola sostenendo le Amministrazioni comunali, confrontandoci con i dirigenti scolastici, coinvolgendo gli studenti e andando incontro alle esigenze delle famiglie che tanti sacrifici sopportano”.




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