Paolo Iovino vince il "Manichino d’Oro". Il sindaco Luigi de Magistris: non abbiamo bisogno di bombe e trivelle



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NAPOLI - Degna conclusione della IX edizione del prestigioso concorso sartoriale Manichino d’Oro, indetto dall’Accademia Nazionale dei Sartori e organizzato presso l’edificio della Borsa, da Confartigianato Napoli, con il patrocinio morale del Comune di Napoli, della Camera di commercio di Napoli e del Consiglio regionale della Campania. Il 14 aprile 2017, nel Salone dei Convegni, i sedici partecipanti hanno esibito le proprie creazioni in una suggestiva sfilata, ricevendo premi e attestati direttamente dalle mani del sindaco Luigi de Magistris.

Con il primo cittadino - riporta il comunicato stampa - sono intervenuti al dibattito moderato da Stefania Moretti, del Gruppo 24 Ore: il commissario straordinario della Camera di commercio di Napoli, Girolamo Pettrone, che ha fatto gli onori di casa, il consigliere regionale Luigi Bosco che ha evidenziato l’importanza della proposta di creazione di un incubatore per l’artigianato, il presidente dell’Accademia Nazionale dei Sartori Ilario Piscionieri che ha sottolineato l’importanza della sartoria napoletana, il delegato regionale dell’Accademia dei Sartori Raffaele Antonelli che ha raccontato del lavoro e della dedizione delle botteghe sartoriale napoletane e campane che si sono aggiudicate le utlime due edizioni nazionali dei concorsi sartoriali Manichino d’Oro, dedicato alla moda femminile e Forbici d’Oro, riservato alla moda maschile. Conclusioni affidate al presidente di Confartigianato Napoli Enrico Inferrera e al sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha voluto premiare i vincitori in prima persona.


«Ciascuno di noi deve sentirsi responsabile per ogni ragazzo che va via della nostra città e dalla nostra regione. Se vogliamo che questo territorio diventi finalmente produttivo, non possiamo girarci dall’altra parte, ma affrontare la realtà. Questa presa di coscienza, sta crescendo e negli ultimi anni le cose stanno finalmente migliorando. Dipende da noi, è sempre la gente a cambiare le cose. La Politica viene dopo, ma se ciascuno di noi riesce a fare un pezzetto di strada, induce anche gli altri a crederci. Durante la mia presidenza ho cercato di trasformare Confartigianato in un’associazione radicata sul territorio, che non tenesse conto solo della tutela dell’impresa senza rapportarsi all’ambiente circostante e alle persone che ci vivono. Solo così c’è un reale progresso, nessuna attività può andare avanti se questo non avviene. Oggi dopo alcuni anni anche le associazioni del Nord più attente alla filosofia dell’utile, cominciano a pensarla come noi», ha dichiarato Enrico Inferrera.

«Sono molto contento di avere accettato l’invito del presidente Inferrera e di essere intervenuto oggi a questa manifestazione. Napoli e la Campania, hanno uno straordinario patrimonio di mestieri tradizionali da recuperare, frutto della nostra straordinaria cultura e creatività, che possono e sempre più stanno diventando un volano di sviluppo per la nostra regione e la nostra città che, a dispetto dell’emigrazione, resta la città d’Europa con più giovani. Sono loro la nostra risorsa, noi non abbiamo bisogno delle trivelle delle bombe e delle guerre», ha concluso il sindaco de Magistris.

Vincitori dei Premi assegnati dalla Giuria Tecnica di Maestri Sarti

Primo classificato, vincitore del Manichino d’Oro che rappresenterà la Campania al Concorso Nazionale: Paolo Iovino. Seconda classificata, vincitrice del Premio Miglior Disegno: Nunzia Duraccio. Terza classificata, vincitrice del Premio Miglior Lavoro: Giovanna Duraccio. Premi Ago e Ditale d’Oro: Maria Simeone, Anna Borrelli, Anna Auditano.

Premio Napoli, assegnato da una giuria di NON addetti ai lavori: Giovanna Duraccio Opere realizzata dall’artista Sara Lubrano Giuria Tecnica: Raffaele Antonelli, Luigi Di Domenico, Susy Esposito, Vincenzo Pepe, Angela Esposito, Angela Barone, Giancarlo del Prete. Presidente: Raffaele Antonelli. Giuria Premio Napoli: Enrico Inferrera, Stefania Moretti, Antonio Popolla, Roberto De Laureantiis, Danilo Iervolino, Francesco Fimmanò, Lucio Pierri. Presidente: Girolamo Pettrone.






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