Tra memoria e progetto, passioni e competenze: le biografie delle “Italiane” arrivano ad Avellino



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AVELLINO - Approdano al Circolo della Stampa di Avellino, martedì 11 aprile 2017, alle 17,30, le biografie della Collana “Italiane”. Nata lo scorso anno per i tipi della Pacini Fazzi editore, nella città delle Mura, la Collana vuole restituire visibilità e attenzione all’universo femminile che ha dato il suo prezioso contributo alla crescita dell’Italia senza ricevere il meritato riconoscimento.

Aldo Balestra, dell’Ufficio redattori capo de Il Mattino, parlerà con quattro delle autrici della Collana: Luisa Cavaliere, curatrice del libro su Nilde Iotti, Sarina Biraghi che ha scritto di Sara Simeoni, Laura Cesarano Jouakim che ha raccontato Lina Merlin, Nadia Verdile che ha scritto di Cristina Trivulzio e Gianna Manzini.

I primi sette libri sono stati consegnati, lo scorso tre marzo, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha apprezzato l’idea e incoraggiato il progetto.

Tra le autrici delle sette biografie c’è anche Rosa Jervolino Russo, già ministra e sindaca di Napoli che si è occupata della collega Maria Eletta Martini, mentre di Neria De Giovanni è il testo su Grazia Deledda. 

«Più volte mi sono sentita chiedere – dice Nadia Verdile direttrice della Collana – se c’era proprio bisogno di raccontare le Italiane. Ogni volta ho risposto di sì. Perché? Perché la storia del nostro paese è fatta di donne e uomini e nei libri quella delle donne è solo una comparsa. Se io dico Bianca Maria Meda, Alba de Cespedes, Rosalba Carriera, Elisabetta Sirani, Antonietta de Pace e via di questo passo quante lettrici e quanti lettori sanno dare un’indicazione, un profilo di queste donne che, ciascuna nel proprio campo, ha dato un contributo prezioso alla storia culturale della nostra Italia? Poche, pochi, pochissimi direi. La Collana “Italiane” è nata per dare risposte a queste e a tante altre domande. Abbiamo deciso, con le editrici Maria Pacini e Francesca Fazzi di raccontare le donne che hanno lasciato impronte».

Tra memoria e progetto, mettendo insieme passioni e competenze, la collana “Italiane” dedicherà all’universo femminile del Bel Paese tante biografie. Rigore scientifico, leggerezza narrativa, per conoscere e scoprire le donne che nei secoli hanno fatto grande l’Italia, ciascuna per la sua parte, ciascuna con una parte. Storie misconosciute o dimenticate ma anche note e amate, per celebrare l’intelligenza femminile, la creatività, il pensiero, le passioni e i sentimenti a cui la Collana darà voce attraverso biografie da leggere tutto d'un fiato. Questa Collana non contribuirà alle bibliografie degli studi di nicchia, darà invece la possibilità di scoprire un mondo finora parallelo che merita di diventare intersecabile.

«Abbiamo scelto la narrazione – continua Verdile - perché possa entrare con semplicità nella vita delle lettrici e dei lettori, abbiamo voluto un piccolo prezzo per essere alla portata di tutte e di tutti, abbiamo pensato al piccolo formato per entrare nelle borse, nelle tasche, per stare sui braccioli delle poltrone e sui ripiani dei comodini. I libri sono scritti con una narrazione rigorosa ma lieve, scientifica come un saggio accattivante come un romanzo, le storie sono e saranno “epurate” dai luoghi comuni, dai pregiudizi e dagli stereotipi di genere». Tra le prossime uscite ci saranno le biografie di Miriam Mafai, Rita Levi Montalcini, Artemisia Gentileschi, Matilde Serao, Eleonora Duse. «Ma è solo l’inizio di un lungo cammino – conclude la direttrice -, per ora sono sette, ma l’obiettivo è quello di raccontarle tutte e, credetemi, non basteranno gli anni di questo secolo». 

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Garden Club Verde Irpinia di Avellino.




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