Antonio Presti: quando si manifesta il potere della conoscenza, si svela l’impotenza dell’inganno economico



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LINGUAGLOSSA - Sabato 27 maggio 2017, ultimi appuntamenti dell’evento ideato da Antonio Presti, sostenuto dall’assessorato regionale ai Beni culturali e dal Consorzio “Valle della Halaesa” Tusa-Fiumara D’Arte. G37, summit mondiale della poesia Presti: «Cultura, valore universale per restituire ai popoli la vera rinascita».

Il 27 mattina reading sul Bosco delle Betulle (Monti Sartorius), nel pomeriggio a Linguaglossa, nella Chiesa Madre Santa Maria delle Grazie.

«Quando si manifesta il potere della conoscenza si svela l’impotenza dell’inganno economico. Il futuro sostenibile, la democrazia, l’economia, si possono garantire soltanto attraverso un percorso di conoscenza – spiega il mecenate Antonio Presti - i veri potenti del mondo sono gli studenti, gli insegnati, i poeti, gli scrittori, gli artisti, i filosofi e gli intellettuali. La Conoscenza è la potenza più grande poiché più la consegni e più aumenta. Per consegnare Conoscenza non c’è bisogno di denaro, c’è bisogno soltanto del cuore». 

Un teatro naturale che racconta poesia: il nero della pietra lavica a contrasto con il blu del cielo; il bianco delle betulle tra le rocce dei crateri; il verde della natura a chiazze tra le nuvole pallide di una giornata che è accesa dalla luce della Conoscenza. Ma soprattutto l’eco di musica e parole dentro il cuore di studenti, intellettuali e poeti che nel silenzio della natura hanno raccontato il valore di quell’essere che resiste alla logica dell’avere. Il Bosco delle Betulle, nel cuore dell’Etna, questa mattina ha raccontato il potere del Sapere grazie al G37, che il mecenate Antonio Presti ha ideato per raccontare un futuro “altro” proprio durante il summit di Taormina. 


Un evento sostenuto anche dal Consorzio “Valle della Halaesa” di Tusa Fiumara D’Arte e dall’assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana: «L’iniziativa promossa da Presti - sottolinea l’assessore regionale Carlo Vermiglio - rilancia e afferma la forza e il valore della conoscenza quale strumento essenziale di promozione umana e rigenerazione dei luoghi. Un progetto che si profila di alto valore culturale e sociale, perché è sempre più importante nella società contemporanea, immaginare e costruire nuove forme di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale in cui tutti i cittadini possano sentirsi protagonisti, vivendo la cultura come un'esperienza coinvolgente, un bene primario essenziale per il recupero sociale, lo sviluppo dei territori e il miglioramento della qualità della vita delle persone, soprattutto di quelle ai margini».

La manifestazione, che ha visto protagonista il Comune di Castiglione di Sicilia e la sua Basilica Madonna della Catena, sabato 27 maggio - rinnoverà l’incontro tra natura e poesia ancora una volta nel Bosco delle Betulle, dove i Monti Sartorius segnano il percorso di rigenerazione che parte dalla comunità di un’Isola che cerca nuovi spiragli e slanci per proiettare le nuove generazioni verso orizzonti più profondi. Nel pomeriggio, alle 18,30, l’appuntamento con i poeti per il quinto e ultimo reading è nella Chiesa Madre Santa Maria delle Grazie di Linguaglossa, che si aprirà con un omaggio dell’attore Agostino Zumbo al poeta Santo Calì: «Questo evento è basato sulla conoscenza del territorio mediata dal contatto con la natura e la cultura ed è un modo per creare scambio culturale - commenta Rosa Maria Vecchio, sindaco di Linguaglossa - poter visitare un territorio ammirandone la bellezza e le potenzialità turistiche alla luce di una riflessione poetica, sicuramente lo fanno onorare e promuovere. La cornice del Duomo di Linguaglossa, che è molto scenografica, è l'ambientazione ideale per questo incontro tra arte e socializzazione».

«La famiglia, la scuola e i luoghi della crescita, della bellezza, della spiritualità devono splendere per la loro centralità educativa e, qualora fosse necessario, dovrebbero esigere più rispetto – conclude il parroco Orazio Barbarino - l'apertura delle chiese di Linguaglossa, di Castiglione di Sicilia e di Savoca per dare accoglienza al bisogno di verità, di bellezza e di spiritualità che è dentro di noi, è il servizio principale che esse vogliono dare a tutti in questo momento di smarrimento generale».

PROGRAMMA
27 maggio LINGUAGLOSSA ore 9,30/14 
Etna, Bosco delle Betulle (Linguaglossa – Piedimonte Etneo- CAI Rifugio Baracca)
Reading di Poesia G37. Partecipano gli artisti Michele La Paglia, Elisa Moschella, Daniela Motta e gli studenti dell'Istituto d'Arte Guttuso, del Liceo Classico Amari di Giarre, del Liceo Scientifico e Linguistico Amari di Linguaglossa e del Liceo di Scienze Umane Amari di Riposto e dell’Istituto Steve Jobs di Caltagirone.
ore 18,30 Chiesa Madre Santa Maria delle Grazie (Linguaglossa – Padre Orazio Barbarino)
Omaggio al poeta Santo Calì, lettura di Agostino Zumbo.
Reading di Poesia G37. Partecipano il Coro e l’Orchestra del Liceo Scientifico e Linguistico Amari di Linguaglossa. 
28 maggio ETNA ore 10/14: Visita guidata nel Bosco delle Betulle 

I POETI DEL G37 (a cura di Josephine Pace)
Antonella Anedda, Alessio Arena, Franco Arminio, Maria Attanasio, Mariano Baino, Michaël Batalla, Alberto Bertoni, Elisa Biagini, Tiziano Broggiato, Dome Bulfaro, Sebastiano Burgaretta, Tiziana Cera Rosco, Giuseppe Condorelli, Giuseppe Conte, Milo De Angelis, Gianni D’Elia, Roberto Deider, Antonio Di Mauro, Flavio Ermini, Giovanni Fontana, Biancamaria Frabotta, Gabriele Frasca, Biagio Guerrera, Andrea Inglese, John Robert Keene, Rosaria Lo Russo, Roberto Mussapi, Luigi Nacci, Aldo Nove, Carmelo Panebianco, Elio Pecora, Antonio Riccardi, Margherita Rimi, Cia Rinne, Evelina Schatz, Marco Simonelli, Ida Travi, Sara Ventroni.




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