Cordelia Vitiello eletta in Namibia membra del Consiglio della Flm Federazione Luterana Mondiale

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Cordelia Vitiello
ROMA - La napoletana Cordelia Vitiello eletta nel consiglio della Federazione luterana mondiale. Dopo venti anni, un membro della Celi entra nuovamente a farne parte. L’elezione è avvenuta in Namibia in occasione dell’Assemblea generale. La Chiesa Evangelica Luterana in Italia (Celi), che riunisce le comunità luterane dell’intera penisola, è lieta di annunciare - si legge nel comunicato stampa - che il 13 maggio 2017 la vicepresidente del proprio Concistoro, Cordelia Vitiello, è stata eletta membro del Consiglio della FLM Federazione Luterana Mondiale (LWF – Lutheran World Federation) dall’Assemblea Generale che mercoledì 10 ha preso il via a Windhoek, in Namibia e si concluderà martedì 16 maggio.

Inizialmente indicata dalla Celi, Cordelia Vitiello aveva già superato la preselezione effettuata - lo scorso 1 febbraio - dal Comitato delle Nomine incaricata delle consultazioni regionali preparatorie dell’Assemblea e della valutazione delle candidature proposte dalle Chiese facenti parte della Flm: era stata così inserita nella lista dei candidati ufficiali per l’Europa centrale e occidentale, una delle sette aree geografiche rappresentate nel Consiglio della Flm, insieme con Africa, Asia, Europa centrale e orientale, America Latina e Caraibi, Paesi nordici e, infine, America del Nord.

Il Consiglio è composto di 48 membri eletti dall’Assemblea (che designa anche il presidente), con una rappresentanza equilibrata di pastori e laici, uomini e donne, anziani e giovani: il loro incarico dura fino alla nuova riunione ordinaria dell’Assemblea (ogni sei anni), ma i Consiglieri possono essere rieletti per un ulteriore mandato.

Il ruolo del Consiglio è quello di fornire, attraverso appositi comitati e sub-comitati con specifiche aree di competenza, le direttive al lavoro della Flm da compiere tra una riunione e l’altra dell’Assemblea che è il più alto organismo decisionale della Federazione. 

Il Consiglio si riunisce una volta l’anno: nomina il segretario generale della Flm, decide sull’organizzazione del Communion Office, determina il bilancio della Flm e presenta una relazione annuale alle Chiese-membro.

A raccogliere ed eseguire le direttive del Consiglio sono il Communion Office (che ha sede a Ginevra e comprende l’Ufficio del Segretario Generale nonché i Dipartimenti per la Missione e lo Sviluppo, per la Pianificazione e le Operazioni, per la Teologia e per il Servizio mondiale) e soprattutto il Meeting of Officers (cioè il Collegio dei responsabili che comprende il presidente, i sette vicepresidenti – anche essi designati dal Consiglio – il responsabile del Comitato finanziario e i responsabili dei diversi Comitati del Consiglio).

Con l’elezione del 13 maggio, è la prima volta dopo 20 anni – cioè da quando, con l’assemblea di Hong Kong del 1997, terminò il mandato di Birgit Kelm - che una delegata Celi entra a fare parte del Consiglio mondiale: un motivo di soddisfazione per i luterani in Italia in quanto testimonia come il luteranesimo del nostro Paese, sebbene parte piccolissima di quello mondiale, sia sempre più conosciuto e apprezzato non solo nello scenario europeo ma anche a livello globale.

“Questa giornata resterà per sempre nella mia memoria. Accolgo il nuovo incarico con emozione, orgoglio e senso di responsabilità. E anche con tanta gratitudine nei confronti di tutti i membri dell’Assemblea per l’onore che mi hanno donato con la loro scelta, dei rappresentanti della Celi e in particolare dei colleghi del Concistoro per il sostegno e la vicinanza che mi hanno mostrato, di membri della comunità luterana di Napoli per la loro amicizia e, ultima ma non ultima, della mia amata famiglia. Metterò il massimo impegno per assolvere al meglio ai miei nuovi doveri e pregherò Dio affinché mi aiuti a compiere le scelte più giuste e a guidarmi nell’esercizio delle mie funzioni” così Cordelia Vitiello ha commentato a caldo la sua elezione.

Membra del Consiglio direttivo della Chiesa Luterana di Napoli, Cordelia è – dal 2012 – anche vicepresidente del Concistoro della Chiesa Luterana in Italia e rappresentante legale della Celi. Ella è, inoltre, referente Centro-Sud Italia (Napoli) per la Rete delle Donne luterane e, per conto della Celi, è referente per la Velkd (la Chiesa Evangelica-Luterana Unita di Germania). È, infine, presidente dei Revisori dei conti della Fcei, la Federazione Chiese Evangeliche Italiane di cui la Celi è membro.

Ai ruoli istituzionali, Cordelia Vitiello unisce l’impegno in ambito socio-sanitario nonché l’attivismo culturale: il primo è testimoniato dal ruolo di vicepresidente della Fondazione Evangelica Betania ed è responsabile, per la stessa Fondazione, per le attività di formazione di carattere socio sanitario e culturale, ma anche di ideatrice e promotrice del progetto “Rose Rosa” per l’assistenza a donne svantaggiate, soprattutto ragazze madri di etnia rom, o rifugiate e migranti provenienti dall’Africa; il secondo si esprime nel ruolo di Presidente dell’Associazione culturale “Scena Sperimentale Gennaro Vitiello” nonché di ideatrice, promotrice e coordinatrice di diversi eventi di matrice artistica, soprattutto nell’ambito del territorio partenopeo.




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