Museo Etrusco e scavi di Marzabotto, Tiziano Trocchi ne racconta la drammatica distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale

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MARZABOTTO - Sabato 20 maggio 2017 apertura serale di Museo Etrusco e scavi 18,30-21,30 e tante visite guidate gratuite. Notte europea dei Musei e della Festa dei Musei. Sabato 20 maggio, in occasione della Notte europea dei Musei e della Festa dei Musei, il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto prolunga l'orario di apertura fino alle ore 21.30 con visite guidate gratuite alle ore 18.30, 19 e 19.30 e la possibilità di partecipare a ulteriori visite guidate più brevi fino all'orario di chiusura, il tutto con biglietto d'ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Le visite illustreranno al pubblico sia il museo sia l’area archeologica dell'antica città di Kainua, soffermandosi in particolare sul tema “Musei in ContesXt: raccontare l’indicibile nei musei” suggerito dalla Giornata internazionale dei Musei (18 maggio di ogni anno) e dalla seconda edizione della Festa dei Musei che si tiene in tutta Italia il 20 e 21 maggio.

La visita guidata delle ore 18.30, condotta dal direttore Tiziano Trocchi, aprirà una finestra sulla drammatica distruzione del museo avvenuta il 17 novembre 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale.

La visita guidata delle 19, condotta dall’archeologa Anna Bondini, si soffermerà in particolar modo sulle testimonianze relative alle fasi finali del sito, collegate alla presenza degli invasori Celti che ne determinarono la caduta.

La visita delle 19.30, condotta da Alberto Stignani, approfondirà il tema degli Dei e della religione etrusca.

Per l'intera serata gli archeologi saranno a disposizione del pubblico per ulteriori visite guidate brevi fino all'orario di chiusura

Nella foto: Il Museo Etrusco di Marzabotto prima della distruzione avvenuta il 17 novembre 1944

L'area archeologica dell'antica città di Kainua (a monte dell'odierna Marzabotto) è una testimonianza unica nell’ambito della civiltà etrusca. La straordinaria conservazione dell’impianto originale della città -dovuta all’abbandono del luogo a partire dall’invasione celtica- consente un tuffo nel passato che coniuga al grande interesse scientifico una particolare suggestione ambientale. In nessun altro sito etrusco al mondo è possibile visitare il vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato e le ampie strade che si incrociano ortogonalmente suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina, salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Nel museo dedicato a Pompeo Aria -organizzatore del primo nucleo della collezione- si possono ammirare le testimonianze della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., dai ricchi corredi delle necropoli alle ricostruzioni dei tetti e degli alzati delle case, dalle statuette votive in bronzo alla testa di Kouros, fino alle testimonianze recuperate a Sasso Marconi e nel territorio circostante.

Iniziativa promossa da Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara Festa dei Musei: 20-21 maggio 2017 #FestadeiMusei2017  #FDM2017  #FestadeiMusei  #museincontesXt  #Culturaèpartecipazione

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