Il Soroptimist porta all’attenzione delle Istituzioni la violenza degli uomini sulle donne, focus su denuncia e Forze dell'ordine

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ROMA - “Donne vittime di violenza” e “la denuncia” è il delicato tema che il Soroptimist International d’Italia affronterà, assieme al Comando Generale dei Carabinieri e alla Commissione Diritti Umani del Senato della Repubblica, il 31 maggio 2017 a Roma. Sarà la voce delle donne del Soroptimist International d’Italia a portare ancora una volta all’attenzione delle Istituzioni il tema della violenza degli uomini sulle donne, con un focus dedicato alla denuncia, soffermandosi soprattutto sul rapporto tra chi denuncia e le forze dell’ordine.

Un confronto importante che si svolgerà a Roma nella Sala Capitolare del Senato presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, Piazza della Minerva, dal titolo “Diritti Umani e Pari Opportunità. La denuncia e una stanza tutta per sé”. 

In programma gli interventi di Luigi Manconi, presidente Commissione Diritti Umani Senato della Repubblica, Giusi Fasano giornalista Corriere della Sera - La 27Ora, Lucia Annibali consulente Sottosegretario Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle Pari Opportunità, Francesca Lauria comandante sezione Atti persecutori, Reparto Analisi Criminologiche dei Carabinieri, Leila Picco presidente Unione Italiana Soroptimist Service nazionale, Franco Conte componente Commissione Diritti Umani Senato della Repubblica, Federica Chiavaroli sottosegretario Ministero della Giustizia. 

In questa occasione il Soroptimist presenterà anche i risultati del progetto nazionale “Una stanza tutta per sé” che riguarda le realizzazione di un ambiente protetto, accogliente e tecnologicamente attrezzato, per sostenere la donna nel delicato momento della denuncia di volenza, all’interno delle Caserme dei Carabinieri. 

“Interventi la cui realizzazione è stata possibile grazie a un accordo e una collaborazione stretta con il Comando Generale dei Carabinieri – precisa Leila Picco presidente Nazionale del Soroptimist”.  “Ad oggi sono più di 80 le “stanze tutte per sé” presenti nel territorio italiano – prosegue la presidente Picco – ma molte altre saranno aperte nelle prossime settimane, compresa quella del 24 maggio 2017 a Locri”.

Anche da parte del Comando Generale c’è grande soddisfazione, per un’iniziativa importante alla quale l’Arma ha aderito convintamente, considerata la valenza sociale e la possibilità di offrire alle vittime di gravi reati una condizione ottimale per rendere testimonianza e chiedere aiuto nel modo migliore.  

Il convegno è promosso dal Comitato Consulte e Pari Opportunità del Soroptimist, che ha avviato un confronto e una collaborazione con la Commissione Diritti Umani del Senato.




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