Studio sulla mancanza di denti (agenesia), all'Italia il “B.F. and Helen E. Dewel Award” per il miglior articolo scientifico

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VARESE - Ortodonzia: studio sulla mancanza dei denti dalla nascita (agenesia) si aggiudica premio in California, Uninsubria. Importante riconoscimento internazionale per l’ortodonzia italiana. Durante il Congresso dell’American Association of Orthodontists, svoltosi in California pochi giorni fa, il gruppo di ricerca afferente alla Scuola di Specializzazione in Ortodonzia dell’Università degli Studi dell’Insubria (direttore: professore Alberto Caprioglio), in collaborazione con le Università di Cagliari e Oslo, è stato premiato con il “B.F. and Helen E. DEWEL Award” per il miglior articolo scientifico di ricerca clinica pubblicato nel 2016 sull’American Journal of Orthodontics & Dentofacial Orthopedics, la più prestigiosa rivista scientifica in ortodonzia al mondo. Lo studio riguarda la mancanza di denti dalla nascita (agenesia).

Ancora un importante riconoscimento internazionale per l’ortodonzia italiana.  Durante il Congresso dell’American Association of Orthodontists, svoltosi a San Diego in California dal 21 al 25 aprile 2017, il gruppo di ricerca afferente alla Scuola di Specializzazione in Ortodonzia dell’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con le Università di Cagliari e Oslo, è stato premiato con il “B.F. and Helen E. DEWEL Award” per il miglior articolo scientifico di ricerca clinica pubblicato nel 2016 sull’American Journal of Orthodontics & Dentofacial Orthopedics, la più prestigiosa rivista scientifica in ortodonzia al mondo.

Il gruppo - composto dei dottori Marco Rosa, Patrizia Lucchi (Università degli Studi di Cagliari) e Simona Ferrari insieme col professore Alberto Caprioglio e a un mostro sacro dell’ortodonzia mondiale quale il professore Bjorn Zachrisson (Università di Oslo) – è stato premiato per l’articolo dal titolo: “Congenitally missing maxillary lateral incisors: long-term periodontal and functional evaluation after orthodontic space closure with first premolar intrusion and canine extrusion” (American Journal of Orthodontics & Dentofacial Orthopedics, 2016; 149; 339-348).

Nell’articolo - riporta ancora il comunicato stampa - vengono analizzati i risultati del posizionamento dei canini superiori in luogo degli incisivi laterali, nei casi di agenesia (mancanza di denti dalla nascita) di questi ultimi, e i loro aspetti parodontali nel lungo periodo. Inoltre, variando la posizione dei denti, viene anche valutata la loro influenza sulla salute dell’articolazione temporo-mandibolare. I risultati indicano che tali procedure non espongono il paziente a rischi accessori sia dal punto di vista parodontale che funzionale avendo per contro il grande vantaggio di non dover ricorrere all’uso di soluzioni implanto-protesiche dei denti agenesici.

«Questo articolo può essere considerato come uno degli articoli base, per il futuro, del controverso argomento sull’apertura o sulla chiusura degli spazi in ortodonzia in caso di mancanza di denti alla nascita – sottolinea il professore Caprioglio -. Dopo il F.E.O. Award del 2015 un nuovo prestigioso premio arricchisce la bacheca della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia insubre a testimonianza della qualità della ricerca svolta all’interno del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, diretto dal professore Angelo Tagliabue e della Clinica Odontoiatrica dell’ ASST Sette-Laghi, diretta dal professore Aldo Macchi».

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