A Trevi "Energia tra fatti, comunicazione, comunità. Verso una strategia energetica nazionale condivisa"



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Carlo Lambro e Gian Luca Galletti
TREVI - CNH Industrial a Trevi con il World Energy Council per raccontare la transizione energetica. La Società tra gli sponsor dell’evento che ha riunito istituzioni e giornalisti per condividere la propria visione sui cambiamenti energetici. Dai motori a gas naturale di FPT Industrial ai veicoli Natural Power di IVECO fino ai prototipi di trattore a metano di New Holland Agriculture, CNH Industrial ha portato le testimonianze di un cambiamento virtuoso già in atto.

Dal 18 al 20 maggio 2017 si sono riuniti a Trevi (Perugia) i principali operatori italiani nel campo del rinnovamento energetico per un convegno dal titolo “Energia tra fatti, comunicazione, comunità. Verso una strategia energetica nazionale condivisa”.

I lavori erano principalmente rivolti agli operatori dell’informazione (decine le testate e le agenzie di comunicazione presenti) per aiutare giornalisti e rappresentanti dei media a raccontare la transizione energetica in atto.

L’evento, organizzato da World Energy Council Italia e Globe (Associazione Nazionale per il Clima), ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, università, enti pubblici e di ricerca, nonché di numerose aziende leader. Tra queste CNH Industrial (NYSE: CNHI / MI: CNHI), da sempre convinta del ruolo fondamentale dei media nello spiegare la trasformazione energetica che stiamo vivendo. La Società ha sostenuto l’evento soprattutto attraverso la condivisione di esperienze e conoscenze negli ambiti in cui opera: quelli del trasporto di merci e persone e dell’agricoltura.

Tra i momenti chiave - riporta il comunicato stampa -, il dibattito serale di venerdì 19 al quale è intervenuto Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ricordando quanto l’ambiente sia un tema che ci tocca tutti, in ogni istante, a ogni livello: politico, economico, sociale, industriale.

“La strategia energetica nazionale è imperniata su obiettivi ambientali, a dimostrazione di quanto l’ambiente e la sostenibilità siano ormai al centro di ogni iniziativa e programma”.

Concetti condivisi dagli altri partecipanti alla serata, a partire da Carlo Lambro, membro del Group Executive Council di CNH Industrial e Brand President di New Holland Agriculture.

Lambro, nel suo intervento, ha illustrato il ruolo di precursore di New Holland, marchio che ha alle spalle oltre 120 anni di innovazioni in campo agricolo: “Siamo stati i primi a parlare di Corporate Communications azienda agricola energeticamente indipendente, cioè in grado di sopperire al proprio fabbisogno energetico in totale autonomia, trasformando colture e scarti di lavorazione in biometano ed energia elettrica, innescando così un circolo virtuoso. Ed è sempre New Holland ad aver portato in campo, per ora attraverso due prototipi, il trattore T6 Methane Power, con emissioni di CO2 sensibilmente ridotte e notevoli risparmi economici per i coltivatori. Si tratta di un prodotto che risponde appieno alla nostra strategia di fornire soluzioni non solo tecnologicamente efficienti, ma anche allineate alle più moderne tendenze, come quella dell’utilizzo di combustibili interamente rinnovabili”.

In precedenza, Michele Ziosi, Head of Institutional Relations Europa, Medio Oriente e Africa di CNH Industrial, aveva introdotto la sessione inaugurale di giovedì, dedicata a energia e lotta al cambiamento climatico. Nel tirare le fila dei molti contributi, Ziosi aveva sottolineato che “la mobilità sostenibile è al centro della strategia energetica nazionale. In questo contesto, il gas naturale è un pilastro fondamentale per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e per dare nuovo impulso alla filiera industriale di questa preziosa risorsa. Senza contare l’ulteriore potenziale offerto dal biometano, sia nei trasporti sia in agricoltura”.

Lo stesso giorno, Federico Gaiazzi, Head of Marketing di FPT Industrial, era intervenuto su “Futuro energetico: scenari per mercati, tecnologie, innovazione”. Di fronte al Cursor 9 NG (Natural Gas), il più potente motore a 9 litri a gas naturale oggi sul mercato, Gaiazzi ha riaffermato la leadership di FPT Industrial: “Noi abbiamo una gamma completa di propulsori a gas naturale, dai 3 ai 9 litri, che consentono già oggi di ottenere straordinarie efficienze energetiche e di emissioni. Il Cursor 9 NG riesce ad abbattere le emissioni di CO2 del 14% e ad azzerare quelle di polveri sottili, con prestazioni equivalenti ai motori termici tradizionali”.

Anche Massimo Santori, intervenuto venerdì 19 per IVECO, ha ricordato la necessità di puntare sul gas naturale. “Noi sosteniamo che l’alimentazione debba dipendere dalla missione del trasportatore: urbana o extra-urbana, a breve o a lungo raggio; pertanto, abbiamo in gamma veicoli che possono offrire la soluzione giusta per ogni esigenza. E siamo consapevoli che oggi il metano è la migliore alternativa sostenibile e già disponibile nella versione a gas naturale liquefatto per le missioni a lungo raggio”.

A conferma delle parole di Santori, un IVECO Stralis Natural Power era esposto di fronte a Villa Fabri, sede del convegno. Si trattava di un veicolo di proprietà di LC3, azienda specializzata nel settore del trasporto merci a temperatura controllata e container, da sempre impegnata nell’offrire un servizio altamente performante anche dal punto di vista ambientale. Infatti, il Nuovo Stralis NP è il primo veicolo a gas naturale progettato per missioni di lunga distanza, grazie a un’autonomia di 1.500 chilometri assicurata da due serbatoi di gas naturale liquefatto.

Questi mezzi permettono di ridurre le emissioni di CO2 dal fino al 15%, che diventa 95% in caso di impiego di biometano.

Insieme al Nuovo Stralis NP di IVECO e al Cursor 9 NG di FPT Industrial, a Trevi era anche presente un trattore New Holland, a completare l’esposizione dell’offerta sostenibile di CNH Industrial. Si trattava di un modello T7.190, trattore potente ed estremamente versatile grazie a un motore dotato della tecnologia ECOBlue™ HI-eSCR, anch’esso sviluppato da FPT Industrial.

Conforme alle più recenti normative sulle emissioni senza bisogno di ricorrere a sistemi di ricircolo dei gas di scarico o di filtri antiparticolato, riesce anche ad assicurare consumi eccezionalmente contenuti.

I lavori si sono chiusi sabato 20 maggio, con la redazione di un documento che riunisce tutte le indicazioni e le raccomandazioni emerse durante i tre giorni di lavori. Questa “Carta di Trevi” per gli operatori della comunicazione verrà consegnata ai Ministri dell’Ambiente dei paesi maggiormente industrializzati il prossimo 7 giugno, affinché possano tenerne conto durante il G7 Energia che li vedrà riuniti a Bologna. Infatti, se è importante cambiare approccio rispetto alla produzione e all’utilizzo dell’energia, altrettanto importante è saper raccontare questo cambiamento a tutti i cittadini, per coinvolgerli e renderli parte attiva del processo globale di transizione energetica.




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