Briano: “Salvini a fare campagna elettorale tra i pescatori, dov'è quando in Europa si lavora sulle leggi?”



briano-salvini-campagna-elettorale-pescatori
Renata Briano
GENOVA - Renata Briano: “Salvini a Genova a fare campagna elettorale tra i pescatori, ma dov'è quando in Europa si lavora sulle leggi per la pesca?” L'eurodeputata e vicepresidente della Commissione Pesca del Parlamento europeo al collega eurodeputato Salvini: “Non facciamo propaganda con i pescatori, cambiamo le leggi che non funzionano in Europa”.

Matteo Salvini dice ai pescatori genovesi che devono essere liberi di pescare, ma dov'è lui quando in Commissione Pesca si lavora sulle leggi che permettano ai pescatori di lavorare in modo sostenibile? Forse perché la Lega Nord ha preferito andare in altre Commissioni, lasciando il posto in Pesca a un membro del Fronte Nazionale della Le Pen”. Così l'eurodeputata e vicepresidente della Commissione Pesca al Parlamento europeo Renata Briano, commentando la visita a Genova del segretario federale della Lega Nord ed eurodeputato Matteo Salvini.

Salvini forse a volte si dimentica di essere un parlamentare europeo, pagato dall'Europa per legiferare per il bene dei cittadini europei e di conseguenza anche dei pescatori – ha aggiunto Renata Briano – . Vorrei chiedere a Salvini dov'era durante le battaglie sui molluschi sbiancati con l'acqua ossigenata o quando abbiamo combattuto e vinto in Europa (purtroppo non ancora in Italia) per un'equa distribuzione delle quote del tonno rosso e ora anche del pesce spada. O quando  cercavamo soluzioni per aiutare il settore ittico a diversificare le sue attività, come ad esempio attraverso la promozione del pescaturismo. Oppure quando abbiamo risolto il problema delle vongole, mentre lui si limitava a strumentalizzare il problema". 

L'eurodeputata Briano rivolge anche un invito al collega: “Perché anziché fare propaganda tra i pescatori non inizia a interessarsi ai lavori che portiamo avanti in Europa? Per esempio in questi giorni siamo impegnati sulle cosiddette misure tecniche che avranno un impatto diretto sulla vita dei pescatori. Sto lavorando a stretto contatto con colleghi, rappresentanti del settore ed esperti in materia ambientale per cercare di trovare soluzioni condivise per tutelare il mare e il lavoro. Nessuna traccia ovviamente del collega del Carroccio. Aspetto di vedere quali saranno le sue proposte sull'argomento”.




Commenti