Fabio Giachino all'Istituto Italiano di Cultura di New York col suo quinto e nuovo disco "North Clouds"



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Fabio Giachino
ROMA - Fabio Giachino in concerto a New York con il suo album italo-danese "North Clouds". Uno dei migliori talenti italiani il 7 giugno 2017 presenta ufficialmente all'Istituto Italiano di Cultura di New York il suo quinto e nuovo disco "North Clouds", registrato a Copenaghen alla guida di un nuovo trio danese.

Per questa occasione, Fabio Giachino sarà accompagnato da alcuni musicisti della Juilliard School: Marty Jeffe al basso e Douglas Marriner alla batteria.

Uno dei migliori talenti della scena jazz nazionale, il pianista Fabio Giachino, sarà live mercoledì 7 giugno alle ore 18,30 all'Istituto Italiano di Cultura di New York per presentare il suo quinto disco “North Clouds”, uscito ad aprile e registrato nel 2016 a Copenaghen. Pluripremiato a livello internazionale sia come solista che alla guida del suo Fabio Giachino Trio, per questa occasione Fabio Giachino sarà accompagnato da alcuni musicisti della Juilliard School: Marty Jeffe al basso e Douglas Marriner alla batteria.

Prodotto dall'etichetta romana Tosky Records in collaborazione con Blue Art Management e il sostegno del Consorzio Piemonte Jazz, l'album "North Clouds" è il risultato della prestigiosa Residenza artistica di Giachino nel 2016 presso l'Ambasciata Italiana a Copenaghen, promossa da MIDJ, sostenuta da JAZZIT Magazine e con la collaborazione, durante il periodo di residenza, dell'Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen.

Nel disco, una nuova formazione di Giachino: un trio danese completato dal contrabbassista Matthias Flemming Petri e dal batterista Espen Laub Von Lillienskjold; presenti come special guest anche due tra i musicisti più affermati in Danimarca: il bandoneonista Paolo Russo - italiano ma residente da oltre vent'anni a Copenaghen - e il sassofonista Benjamin Koppel. 

Dalle liner notes di Paolo Fresu: "Fabio Giachino costruisce con North Clouds un’opera di grande maturità e apertura stilistica. Conoscevamo la sua bravura e la sua abilità pianistica ma, in questa opera, risalta la sua progettualità e la disposizione agli incontri artistici che contribuiscono a tessere una tela multicolore. (...) Seppure giovanissimo Fabio dimostra una intelligenza fuori dal comune e questa si rivela all’ascolto delle otto tracce di North Clouds tra la classicità di Ellington (straordinario suono quello di Benjamin Koppel su “Azalea”), il sudamerica di “Charlottenlunde” (grazie agli ottimi interventi del bandoneon di Paolo Russo), il ritmo dondolato di “Dreaming Waltz” e i due classici piano trio di “My Journey” e “North Clouds” dove la sua tecnica e sensibilità pianistica si esprime al massimo. (...) North Clouds mostra la sfaccettatura policromatica della personalità di Fabio ma non riesce a fotografarla appieno…Come le nuvole dei cieli del Nord Giachino si muove infatti in velocità spinto dal vento della curiosità e della passione. Vento che, ne siamo certi, lo porterà lontano."​

Classe 1986, grande talento e pianista di riferimento della nuova generazione jazz italiana, Fabio Giachino è stato scelto per rappresentare la città di Torino in due eventi istituzionali a Bruxelles e Barcellona. Da giugno a settembre è stato ospite dell'Ambasciata Italiana a Copenaghen per una residenza artistica assegnata dal MIDJ- Associazione Italiana Musicisti di Jazz con il sostegno di JAZZIT.

Si è esibito in festival e club in Francia, Svizzera, Inghilterra, Repubblica Ceca, Polonia, Turchia, Romania, Canada, U.S.A e tutta Italia collaborando con grandi artisti tra cui Dave Liebman, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Emanuele Cisi, Maurizio Giammarco, Aldo Mella, Marco Tamburini, Dino Piana, Enzo Zirilli, Aldo Zunino, Dusco Goycovitch, Javier Girotto, Miroslav Vitous, Paolo Russo, Achille Succi, Benjamin Koppel, Mark Nightingale, Roberto Taufic, Juan Carlos Calderin. 

Con il Fabio Giachino trio da diversi anni è in continuo spostamento per un lunghissimo tour di promozione dei vari album "Introducing MySelf", "Jumble Up", "Blazar", "Balancing Dreams". 

Nel 2015 ha firmato la colonna sonora del film-documentario "Compro Oro. Vivere jazz vivere swing" dedicato alla Torino jazz degli anni '60 e '70, con la partecipazione di Piero Angela, Pupi Avati, Enrico Rava e altri artisti.

Negli anni Giachino è stato insignito di importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale: il "Premio Internazionale Massimo Urbani 2011", il "Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011" e il Red Award "Revelation of the year 2011" JazzUp channel; inoltre, nel 2011, 2012, 2013, 2014, 2015 è stato votato tra i primi 10 pianisti italiani secondo il referendum "JAZZIT Awards" indetto dalla redazione della rivista JAZZIT.

Con il Fabio Giachino Trio ha ottenuto il Premio Speciale come "BEST BAND" al "Bucharest International Competition 2014", il premio "Fara Music Jazz Live 2012" (sia come miglior solista che come miglior gruppo), il premio "Barga Jazz Contest 2012" ed il "Premio Carrarese Padova Porsche Festival 2011".




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