“Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”, a Sansepolcro mostra alla riscoperta del matematico biturgense

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SANSEPOLCRO - Sansepolcro, inaugurata la mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”. Un’esposizione alla riscoperta del matematico biturgense. Oggi il taglio del nastro con l’intervento del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani. Sansepolcro inaugura ufficialmente la seconda parte della stagione espositiva 2017 del Museo Civico.

Il 9 giugno 2017 si è tenuto infatti il taglio del nastro della mostra “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”, che aprirà ufficialmente i battenti a partire dal 10 giugno 2017 restando a disposizione dei visitatori fino al 24 settembre 2017. Presenti alla cerimonia le principali istituzioni civili e militari del territorio, oltre al presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani che nel suo intervento ha rimarcato il ruolo chiave della Valtiberina nel Rinascimento.

Tra le iniziative cardine all’interno dell’ampio programma culturale dedicato al cinquecentenario di Pacioli, l’esposizione è curata dal professore Stefano Zuffi, promossa dal Comune di Sansepolcro ed organizzata dall’associazione Civita Mostre. In mostra, accanto ai tre scritti di Pacioli (De Divina Proportione, Summa de Arithmetica, De ludo schaccorum, detto Schifanoia), vi è il celebre Studio per la testa di Leda di Leonardo da Vinci, due incisioni di Dürer, e una Madonna con il Bambino del Giampietrino. Splendide sono le due tarsie con solidi geometrici, realizzate da frà Damiano Zambelli seguendo esattamente le indicazioni di Pacioli, provenienti dal convento di San Domenico a Bologna. 


Parte integrante della mostra sono inoltre il nitido Ritratto d’uomo di Ercole de’ Roberti e i capolavori del Museo di Sansepolcro, come il San Giuliano di Piero della Francesca e il Martirio di san Quintino di Jacopo Pontormo, inseriti come parte integrante nel percorso espositivo.

Dopo il grande successo della prima mostra dedicata all’accostamento con Caravaggio, ecco dunque una nuova occasione per ammirare importanti opere dei grandi maestri dell’arte italiana in dialogo con i capolavori di Piero della Francesca, maestro e riferimento fondamentale nella formazione del frate biturgense.

“La nostra è una città da sempre legata alla matematica e alle scienze applicate - dichiara il sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli - il cinquecentenario si pone l’obiettivo di restituire a Pacioli il suo innegabile spessore culturale e un ruolo di primo piano nel Rinascimento italiano. La mostra curata da Zuffi è, assieme alle altre iniziative in programma, un’occasione unica di divulgazione del valore culturale, sociale ed economico apportato da Pacioli in tutto il mondo. Invitiamo tutti i cittadini e amanti della cultura a non perdersi questo ricco allestimento di opere per ripercorrere la figura, il ruolo e l’attività del nostro grande matematico.”

“Nelle opere di Luca Pacioli prende forma la possibilità di misurare il mondo attraverso la matematica - puntualizza il curatore della mostra Stefano Zuffi - l’intero universo si riassume nelle forme regolari di cinque solidi geometrici, il rapporto della proporzione basato sulla sezione aurea contiene in sé un senso ‘divino’.”

“Dopo Piero della Francesca, Pacioli è l’altro figlio illustre di questa terra - commenta l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini - un personaggio decisamente poliedrico che è riuscito a coniugare il mondo della cultura dotta con quello della cultura popolare, favorendo il ricongiungimento tra matematica e scienze applicate, arte pittorica, filosofia e comunicazione. La bellissima mostra concorre a rendere visibile il riflesso di un filo storico che, nel districarsi tra gli eventi più rilevanti e traumatici del tempo, ci aiuta a leggere l’immanente presenza del nostro Luca all’interno di una pagina di storia che ha cambiato il mondo.”





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