Mostra fotografica Uaua Stories, di Francesca Romana Rinaldi, nell'ambito della Milano Photo Week



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MILANO - L'8 giugno 2017 il taglio del nastro allo Spazio Omnia di Piazza Bertarelli a Milano per Fotografia e Charity: Cuba protagonista della mostra "Uaua Stories" di Francesca Romana Rinaldi. Il ricavato della vendita delle foto supporterà i progetti di inclusione sociale di Ri-scatti Onlus grazie alla prima borsa di studio intitolata ad Alfredo Mattiotto.

Una raccolta di istantanee che colgono attimi di una Cuba sospesa tra passato e futuro, preservata nei suoi valori, usi e costumi tradizionali, ma al tempo stesso tesa verso un cambiamento: dalla donna che veste gli abiti bianchi della Santeria alle bimbe che giocano in strada, dall’uomo che fuma il “puro” (sigaro cubano) nella piantagione di tabacco alla terra rossa ricca di ferro, passando per le scritte sbiadite del Che Guevara che si incontrano e si scontrano con elementi di “americanizzazione” e modernizzazione.

Così la mostra fotografica Uaua Stories, a cura di Francesca Romana Rinaldi, che sarà inaugurata domani, giovedì 8 giugno, alle ore 18, allo spazio Omnia di Piazza Bertarelli, nell’ambito della Milano Photo Week.

“Nell’inverno 2016, periodo in cui nasce questo “diario di viaggio”, a Cuba muore Fidel Castro. Uaua – scrive la critica d’arte Francesca Mariani a proposito della personale di Francesca Romana Rinaldi - è il simbolo della scoperta itinerante di Cuba. Prendere la uaua (pronuncia di guagua), il mezzo di trasporto pubblico cubano, non è solo un modo di spostarsi fisicamente, ma anche di mobilitare il proprio sguardo. Seguendo così l’andamento lento e caotico dell’Isola, puoi curiosare e scoprire scorci di vita nascosti e sorprendenti nella loro spontaneità. Cieli densi di nuvole, radici di mangrovie immerse nel Mar dei Caraibi, volti profondi e gesti che raccontano una storia ancestrale. Storia intrecciata ad altre storie, uniche e in divenire”.

In occasione del taglio del nastro dell'8 giugno non mancherà anche un risvolto charity. Dalle 18 alle 21, infatti, le foto di Francesca Romana Rinaldi saranno eccezionalmente cedute ai visitatori in cambio di un’offerta e il ricavato, fatta eccezione per le sole spese di stampa, sarà devoluto interamente ai progetti di inclusione sociale di Ri-scatti Onlus. Nello specifico, i proventi serviranno a finanziare la prima borsa di studio intitolata alla memoria di Alfredo Mattiotto, poeta della fotografia di reportage, che ha svolto il suo ultimo progetto proprio a Cuba (una delle sue foto ironiche è presente anche in mostra). Grazie a questa borsa di studio i fotografi senza fissa dimora di Ri-scatti potranno perfezionare ulteriormente il proprio percorso professionale seguendo un corso di formazione per imparare a usare Photoshop.

Mostra aperta dall’8 giugno al 19 luglio. Orari: da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 19. Ingresso libero.

Francesca Romana Rinaldi è docente di fashion management in Università Bocconi e SDA Bocconi. E’ direttrice del Master in Fashion Direction: Brand & Business Management e dello short course "New Sustainable Fashion - Crafting innovative business models through sustainability" (http://www.milanofashioninstitute.com/short-courses/newsustainable-fashion) del Milano Fashion Institute (consorzio interateneo tra Università Bocconi, Università Cattolica e Politecnico di Milano). E' inoltre coautrice de “L’Impresa Moda Responsabile” (Egea, 2013) e “The Responsible Fashion Company” (Greenleaf Publishing, 2014) e consulente per le aziende moda e lusso sui temi delle strategie digitali, brand management e corporate responsibility. Nel 2010 ha creato Bio-Fashion (http://bio-fashion.blogspot.it) per dare spazio alla moda e agli stili di vita sostenibili. Sviluppa la passione della fotografia negli Stati Uniti durante un laboratorio artistico svolto nell’ultimo anno delle scuole superiori. A Milano segue un corso di fotografia del Comune dove conosce Alfredo Mattiotto. Insieme organizzano 3 mostre: “People & City” (2007), “Niente di speciale” (2008) e “Pout-pourri” (2009), quest’ultima presso lo Spazio Omnia. Una selezione delle sue foto è visibile su Flick.




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