Rosolini cittadinanza giovane 2017. Anche per promuovere una cultura di protezione non armata e non violenta



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ROSOLINI - Presentato il progetto “Rosolini cittadinanza giovane 2017”, approvato dal Servizio Civile  Nazionale. Presentato stamane nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo di Città il progetto “Rosolini cittadinanza giovane 2017”, approvato dal Servizio Civile Nazionale.

Si tratta di un progetto che vede l’A.S.SO.D. Onlus di Ispica, Ente capofila ed il Comune di Rosolini Ente partner. 

Presenti alla conferenza stampa il sindaco Corrado Calvo, il vicesindaco Giorgia Giallongo, l’assessore alla Politiche giovanili  Michele Floriddia, la responsabile del Settore Servizi Sociali Concetta Piazzese e il presidente dell’Associazione Paolo Santoro. 

Tre gli obiettivi prioritari del progetto: creare percorsi bottom-up di partecipazione giovanile; “legare” e “sensibilizzare” i giovani al proprio territorio; prevenire la devianza, l’isolamento giovanile. 

Questi verranno sviluppati attivando processi di partecipazione giovanile che mirano a:

- aumentare e qualificare l’attenzione riservata ai giovani nel territorio rosolinese;

- offrire ai giovani opportunità di coinvolgimento e protagonismo nella vita pubblica;

- promuovere una cultura di protezione non armata e non violenta del territorio attenta all’ambiente, alle risorse sociali, culturali e naturali;

- promuovere e rafforzare nei giovani il senso di appartenenza alla comunità;

- favorire il mantenimento di rapporti e di relazioni di aiuto tra i vari soggetti della famiglia e il contesto sociale attraverso la creazione e/o l’implementazione di centri educativi ludico-ricreativi e di promozione culturale;

- supportare le famiglia con ragazzi in età 14-25 anni nel superamento delle problematiche educative, in particolare quelle interessate da particolari criticità, mediante risposte ai bisogni di crescita educativa.

“Si tratta – ha affermato il sindaco – del secondo  progetto approvato del Servizio Civile Nazionale che vedrà il coinvolgimento di  12 giovani, in attività tese all’educazione e promozione culturale in favore del mondo giovanile locale. Grazie al servizio civile, oltre a sperimentare le proprie abilità in campo lavorativo, questi giovani avranno la possibilità di acquisire  una maggiore consapevolezza dell’essere cittadini partecipi della vita sociale. La bella e positiva esperienza che stanno vivendo i dodici giovani del progetto precedente,  in servizio dallo scorso mese di  novembre,  ne è una chiara dimostrazione. I giovani infatti  si sono ben inseriti  dentro alla pubblica amministrazione e stanno svolgendo un lavoro importantissimo arricchendo non solo loro stessi ma anche le persone con le quali si sono relazionate  in particolare i giovani della città.  Prosegue dunque il nostro impegno nel portare avanti un programma di interventi che mette il nostro Comune tra i più attivi e virtuosi che hanno sviluppato politiche sociali con atti amministrativi chiari e trasparenti di cui i cittadini ne devono andare orgogliosi”.  

Da parte sua il dottore Santoro ha illustrato le modalità di partecipazione al bando da parte dei giovani, requisiti di ammissione, scadenze delle varie fasi. “L’anno di servizio civile – ha affermato Santoro -  è un’occasione unica nella vita di un giovane che, oltre a garantire una forte valenza educativa e formativa, rappresenta un’importante occasione di crescita, di sviluppo del senso civico nonché  un’opportunità per sperimentare il sentirsi parte di una comunità partecipandovi in modo attivo e concreto”.




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