A San Marzano di San Giuseppe, il Med Festival Puglia, itinerari culturali in Terra ionica



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Genny Sapio
SAN MARZANO DI SAN GIUSEPPE - Med Festival Puglia 2017, itinerari culturali in Terra ionica 30 giugno 2017, ore 18, convegno “Le minoranze linguistiche in Puglia: un'opportunità”. Cantine San Marzano, 30 e 31 luglio 2017, musica, teatro, arti visive, letteratura San Marzano di San Giuseppe, centro storico, finale con il concerto dei Sud Sound System.

Un viaggio tra i suoni, le culture, le espressioni del Mediterraneo, attraverso il recupero della propria identità linguistica. 

Il 30 e 31 luglio torna, a San Marzano di San Giuseppe, il Med Festival Puglia, itinerari culturali in Terra ionica. E' l'ottava edizione del festival dedicato alle espressioni del Mediterraneo, promosso dall'associazione turistica Pro Loco Marciana, guidata da Genny Sapio. Il tema del 2017 è “prendere corona”. Il Med Festival Puglia si svolgerà nel centro storico di San Marzano di San Giuseppe (Taranto). Sarà una festa collettiva, a cielo aperto, che ha la sua forza nel coinvolgimento popolare. 

Visitatori e protagonisti si riappropriano di spazi sconosciuti e nascosti del borgo antico, per confermare un'identità culturale e un'appartenenza storica, culturale e linguistica. 

E' proprio sul filo dell'appartenenza linguistica che sarà incentrata l'anteprima del Med Festival Puglia 2017. 

Il 30 giugno, infatti, si svolgerà il convegno su “Le minoranze linguistiche in Puglia: un'opportunità”. 

Il dibattito avrà luogo nelle Cantine San Marzano, in via Regina Margherita 149, dalle ore 18. Tra i temi in discussione, ci sarà la tradizione linguistica arbëreshë, l'antica lingua parlata a San Marzano di San Giuseppe e in pochi altri comuni dell'Italia meridionale, portata in    Puglia dalle comunità albanesi della Morea e della Ciamuria, oggi nell'odierna Grecia, che si stabilirono in Italia tra il XV e il XVIII secolo, in seguito alla morte dell'eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderbeg. Il tema “Prendere corona”, in arbëreshë “vëj kurorë”, riporta indietro di cinque secoli quando la cultura ionica incontrò quella della minoranza albanese, che sfuggiva alla furia dei Turchi. Attraverso la valorizzazione di questa minoranza linguistica, il festival vuole celebrare il Mediterraneo quale crocevia di storia, arte, cultura e linguaggi. 

Modererà il dibattito la presidente della Pro Loco Marciana Genny Sapio. L'intermezzo musicale sarà curato da Katundi Në Zëmbra. I saluti saranno affidati al sindaco di San Marzano di San Giuseppe Giuseppe Tarantino e al parroco don Cosimo Rodia. Relazioneranno: Vincenza Musardo Talò, storico, socio ordinario della Società di Storia Patria per la Puglia; Monica Genesin, professore di lingua e cultura albanese dell'Università del Salento; Marisa Margherita, responsabile dello sportello linguistico di San Marzano di San Giuseppe; Mario Massaro, cultore e studioso di lingua e civiltà arbëreshë; Silvano Palamà, ispettore onorario del Ministero dei Beni Culturali e responsabile del circolo culturale Arci Ghetonia; Giuseppe Cocco, già sindaco di Faenza, cultore e studioso della lingua franco-provenzale; Maria Teresa Alfonso, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Casalini; Loris Castriota Skanderbegh, giornalista e ricercatore storico,  S. E. Mons. Angelo Massafra, arcivescovo di Shkodrë-Pult (Albania). 

Il 30 e 31 luglio, negli spazi del centro storico, si svolgeranno le due giornate del festival e saranno celebrate le diverse forme di arte: musica, teatro, arti visive, letteratura, si intersecheranno diventando strumento di dialogo tra le genti e valorizzando il centro storico. Tra gli appuntamenti, il gran finale è affidato al concerto dei Sud Sound System, programmato il 31 luglio. Hanno patrocinato l'evento il Comune di San Marzano di San Giuseppe, la Regione Puglia, la Curia arcivescovile della diocesi di Scutari (Albania).




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