Carlo Gentile catturato in Kenya da carabinieri e polizia, latitante dal 2015 e responsabile di due omicidi

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ROMA - I carabinieri catturano in Kenya il latitante romano Carlo Gentile. Legato in passato al mondo dell'estrema destra, è ritenuto responsabile di due omicidi. A Nairobi (Kenya), i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip) - Interpol della Direzione Centrale Polizia Criminale, hanno arrestato il latitante Carlo Gentile, 51enne romano, ricercato dal 2015, in quanto ritenuto responsabile degli omicidi di Federico Di Meo, assassinato a Velletri il 24 settembre del 2013 e di Sesto Corvini, assassinato a Roma il 9 ottobre del 2013.

In particolare, per l’omicidio di Federico Di Meo, lo scorso 12 luglio, Carlo Gentile è stato condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise di Frosinone unitamente al mandante Elvis Demce.

Carlo Gentile, legato in passato al mondo dell’estrema destra, è stato arrestato in un centro commerciale di Nairobi da Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, da un agente di Scip, in collaborazione con la polizia del Kenya, al termine di articolate indagini tecniche.

Sono state già avviate con l'autorità giudiziaria keniana le pratiche di estradizione per il rientro in Italia.




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