Mostra e mini rassegna, Arezzo omaggia il grande cinema dalle sue origini pionieristiche fino agli Oscar



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AREZZO - Ad Arezzo grande attesa per la serata tributo dedicata al film capolavoro di Roberto Benigni che domenica 9 luglio 2017 torna a rivivere in Piazza Grande A.A.A...comparse di "La vita è bella" cercasi! Con una mostra e una mini rassegna, la città toscana omaggia il grande cinema dalle sue origini pionieristiche fino agli Oscar.

A.A.A...comparse di "La vita è bella" cercasi! E’ un invito singolare e divertente quello che il Comune di Arezzo rivolge a tutti coloro che venti anni fa, a vario titolo, hanno partecipato alla realizzazione del film “La vita è bella”.

L’idea è di organizzare una vera e propria “reunion” di chi ha fatto parte di quella straordinaria avventura così da condividere ricordi, emozioni e aneddoti simpatici.

E così, a coloro che hanno calcato il set o hanno lavorato dietro alle quinte, si richiede di inviare una mail a turismo@comune.arezzo.it (specificando nome, cognome e ruolo ricoperto) e di partecipare alla serata tributo che “Cinema in Piazza”, il ciclo di appuntamenti che dal 6 al 9 luglio trasforma Piazza Grande in uno straordinario cinema all’aperto, dedica alla pellicola premiata con tre Oscar.

Domenica 9 luglio alle ore 21 “La vita è bella” tornerà infatti in Piazza Grande per un appuntamento speciale ad ingresso libero: prima della proiezione del film, Vittorio Martinelli autore del volume “Arezzo la vita è bella” racconterà curiosità legate alla realizzazione del film. Quindi verranno presentati filmati inediti del back-stage.

L’evento chiude “Cinema in piazza”, una mini rassegna-evento con cui Arezzo omaggia il grande cinema.

E’ dedicato ad Arezzo e ai suoi tesori l’appuntamento inaugurale che mercoledì 5 luglio alle ore 22,15 proporrà al pubblico la proiezione di “La leggenda della vera Croce”, un documentario di Alessandro Perrella.

Giovedì 6 luglio alle ore 21,30 la piazza tornerà ai primi anni del ‘900 con una proiezione di cinema muto: la macchina da proiezione Pathè del 1903 illuminerà occhi e cuori degli spettatori con inedite immagini che verranno accompagnate da musiche eseguite live da docenti e allievi del Liceo Musicale Francesco Petrarca di Arezzo. Tra queste un filmato girato nelle trincee dell’esercito italiano dal titolo: “Conquista di Cima Valbella - I Guerra Mondiale”.

Venerdì 7 luglio alle ore 21,30 Arezzo rende omaggio a Francesco Nuti con la proiezione di “Madonna che silenzio c’è stasera” nella sua versione restaurata.

Gli appuntamenti di Piazza Grande, tutti ad ingresso gratuito affiancano la mostra “Il cinema ritrovato– tra emigrazioni e ritorni” che fino al 20 agosto sarà visitabile nel Palazzo di Fraternita.

Un singolare percorso espositivo racconta la vita di Francesco (Frank) Bernasconi vero pioniere del cinema muto che emigrato in America agli inizi del ‘900, rientra nel 1914 in Italia portando con se la passione per il cinema e una serie di macchinari per proiezioni. La sua storia viene ricostruita da Fausto Casi, direttore del museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo che rinviene, fa restaurare e mettere in funzione questi oggetti. Si ritrovano anche accessori, pellicole di film databili negli anni che vanno dal 1900 al 1933, vetrini con titoli di film e curiosi biglietti di ingresso sia americani che italiani.

Nella sede espositiva vengono riproposti alcuni film muti di autori quali Reynold, Lumiere e altri ancora tratti dalle pellicole di proprietà di Bernasconi.

La mostra “Il cinema ritrovato – tra emigrazioni e ritorni”, e la rassegna “Cinema in Piazza” sono realizzati per volontà del Comune di Arezzo in collaborazione con Museo dei Mezzi di Comunicazione, Minerva Picture, Alessandro Perrella.

La mostra “Il cinema ritrovato – tra emigrazioni e ritorni”, è aperta tutti i giorni tranne il martedì con orario 10,30 – 13 / 16 – 18.




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