Tradizioni, tecniche di raccolta, ricette, curiosità: Oro Rosso celebra tutto ciò che ruota intorno al pomodoro

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SANT'ANTONIO ABATE - Quinta edizione di Oro Rosso. Un evento esclusivamente dedicato al pomodoro che si svolgerà dal 14 al 16 luglio 2017 a Sant’Antonio Abate, comune in provincia di Napoli. Il ricavato della kermesse sarà devoluto alle attività del centro parrocchiale Rosanova. Chi mangia un pomodoro, regala un tesoro.

Oro Rosso, la festa del pomodoro e della sua tradizione, ritorna a Sant’Antonio Abate. Giunto alla quinta edizione, questo evento oltre ad essere un’importante opportunità d’incontro per produttori e consumatori di uno degli ingredienti più apprezzati della cucina italiana, quest’anno rappresenta l’occasione per l’avvio di un’iniziativa che unisce spirito imprenditoriale, innovazione e finalità sociali: il pomodoro, di cui la zona vesuviana ne è un giacimento, sarà elaborato e affiancato a un altro ingrediente fiore all’occhiello della nostra amata terra, ovvero la pasta, in un unico packaging. Il tutto sarà poi messo in vendita con il marchio “Oro Rosso” e il ricavato servirà ad ampliare le attività del centro parrocchiale Santa Maria Rosanova e a rendere sempre più confortevoli i locali della vecchia fabbrica ove esso è ubicato, stesse finalità per cui da cinque anni si ripete l’evento.

La kermesse è una celebrazione di tutto ciò che ruota intorno al pomodoro: tradizioni, tecniche di raccolta, ricette, curiosità. Esposizione e vendita di prodotti tipici, show cooking, piatti della tradizione  aventi come minimo comune denominatore il pomodoro (rigorosamente  assemblato con prodotti a km 0), menù anche per celiaci, musica live, ospiti e animazione: tanti contenuti per una tre giorni che va vissuta tutta! Pasta, pizza, polpette, caponate, pizza fritta, mozzarella, frutta, dolci: un menù capace di accontentare anche il palato più esigente. Il sano divertimento farà da cornice al tutto: in particolare il primo giorno salirà sul palco dell’evento Tony Tammaro, il giorno seguente sarà la volta del gruppo “When Good Good” e l’ultimo giorno sarà la musica popolare de “I vatt a’ vott” ad intrattenere il pubblico.

La manifestazione è promossa dal centro parrocchiale Santa Maria Rosanova e organizzata in collaborazione con Slow Food  (condotta dei Monti Lattari).

Centro parrocchiale Santa Maria Rosanova. L’area industriale ex Rosanova (che era una fabbrica di pomodori) è stata riconvertita nel centro pastorale giovanile "Santa Maria" grazie al parroco don Salvatore Branca. Un vero e proprio centro sociale polifunzionale che comprende non solo locali destinati all'animazione pastorale, ma anche un enorme auditorium con mille posti a sedere, un palazzetto dello sport con campi polivalenti di calcio, pallavolo, basket, un teatro con circa 200 posti a sedere per le scuole e le associazioni locali e diverse aree verdi attrezzate. Un progetto funzionale tanto quanto ambizioso che quotidianamente accoglie centinaia di giovani e adolescenti - abatesi e non - rivoluzionando la loro vita morale, civile e sociale.




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