Vodafone si prende gioco della dignità delle persone e delle leggi. Marco Grimaldi: Governo e Regione Piemonte si facciano sentire



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TORINO - Vodafone, Grimaldi (Sel-Si): il Governo e la Regione si facciano sentire anche con questi colossi che si prendono gioco della dignità delle persone e delle Leggi. Nella mattinata del 3 luglio 2017, di fronte alla sede della Regione Piemonte in Piazza Castello, Torino, i lavoratori e le lavoratrici Vodafone della sede di Ivrea hanno manifestato contro il trasferimento collettivo di 19 dipendenti alla sede di Milano a partire dal 10 luglio 2017.

Il capogruppo di Sel Marco Grimaldi ha partecipato alla loro conferenza stampa assieme al deputato di Sinistra italiana Giorgio Airaudo e altri esponenti politici locali.

Come raccontano i lavoratori, si è di fronte a trasferimenti discriminatori e ritorsivi, che chiudono una vicenda cominciata nel 2007 e fatta di cessioni illegali, reintegri per ordine della magistratura con condanna di Vodafone in Cassazione per cessione di ramo d'azienda illegittima, licenziamenti illegali e nuovi reintegri con ordine della magistratura e con condanna di Vodafone in Cassazione per licenziamenti discriminatori e ritorsivi, distacchi e trasferimenti.  

Direi che la misura è colma. L’azienda tenta da anni di eludere le Leggi italiane, con effetti pesantissimi sui lavoratori che subiscono queste pratiche, provati psicologicamente e messi costantemente in discussione” – dichiara Grimaldi. – “Oltretutto i trasferimenti a Milano riguardano lavoratori reintegrati e persone con problemi di salute (tutti tesserati all'organizzazione sindacale Cobas del lavoro Privato, tra cui due rappresentati sindacali eletti lo scorso anno). E la multinazionale già annuncia altri trasferimenti. Che cosa aspettano il Governo e la Regione a farsi sentire anche con questi colossi che si prendono gioco della dignità delle persone e delle stessi leggi del Paese in cui fanno profitto?”




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