“Atom Heart Mother”, il capolavoro dei Pink Floyd a Francavilla al Mare coi Pink Floyd Legend

FRANCAVILLA AL MARE - Menti Associate presenta Pink Floyd Legend plays Atom Heart Mother. L'11 agosto 2017, al Blubar Festival 2017 di Francavilla al Mare, va in scena “Atom Heart Mother” il capolavoro dei Pink Floyd uscito nel 1970.

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Protagonisti della serata i Pink Floyd Legend che, dopo un primo set in cui suoneranno (nella loro classica formazione) alcuni tra i più grandi successi del gruppo britannico, riproporranno l'esecuzione integrale della celebre suite accompagnati dal Legend Choir un ensemble vocale composto da più di cento elementi formato dal Coro Arké, dalla Corale Polifonica Città di Anzio, dal Coro Claudio Monteverdi insieme, per questa speciale occasione, al Gruppo Vocale 440hz di Montesilvano diretto da Ettore D'Agostino, oltre a una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto Sharareh (quartetto d’archi tutto al femminile) tutti diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.

La realizzazione di Atom Heart Mother dal vivo è una produzione unica e speciale: i Pink Floyd Legend, infatti, sono l'unico gruppo che dal 2012 porta in scena la lunga suite nella versione integrale, accompagnati, come nell'originale, da Coro e Orchestra.  

Atom Heart Mother, le cui partiture orchestrali furono scritte dal giovane compositore sperimentale Ron Geesin, si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica: Atom è considerato il disco della maturità e un punto di svolta nel percorso artistico per i Pink Floyd che abbandonano la psichedelia in nome del progressive rock. 


Ogni live dei Pink Floyd Legend è quasi al limite di una esibizione teatrale, una grande ed emozionante sfida, in cui il gruppo mette in scena uno spettacolo musicale evocativo, grazie anche alla voce di Fabio Castaldi, riconosciuta da critica e pubblico come la più fedele interpretazione di Roger Waters.

Come tutte le produzioni firmate Legend, i concerti si avvalgono di un incredibile disegno luci e laser, il tutto unito alla fedeltà degli arrangiamenti, all'utilizzo di strumentazione vintage, ai video dell’epoca proiettati su schermo circolare di 5 metri, ai costumi di scena, ricreando quel senso di spettacolo totale per vivere un'indimenticabile “Floyd Experience”


Quello al Blubar Festival, una delle manifestazioni estive più importanti della riviera adriatica, è l'ultimo dei quattro concerti estivi (gli altri tre si sono tenuti al Teatro Romano di Ostia Antica, Teatro Romano di Ferento e Anzio, incassando tre sold out) prima dei due importanti eventi della nuova stagione musicale 2017-'18: il 18 novembre all'Auditorium della Conciliazione di Roma con la seconda edizione del PINK FLOYD Legend DAY, un viaggio totale nell'universo pinkfloydiano e il 26 febbraio 2018, quando "Atom Heart Mother" verrà portato in scena in uno dei luoghi italiani più prestigiosi per lo spettacolo contemporaneo: il Teatro degli Arcimboldi di Milano 


Gli interpreti di ATOM HEART MOTHER 2017 PINK FLOYD LEGEND FABIO CASTALDI – Basso, Voce ANDREA FILLO – Chitarra, Voce EMANUELE ESPOSITO – Batteria SIMONE TEMPORALI – Tastiere, Voce con PAOLO ANGIOI – Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce MICHELE LEISS – Sassofono MARTINA PELOSI – Cori SONIA RUSSINO – Cori GIORGIA ZACCAGNI – Cori ANDREA ARNESE – Video/Audio Effects, Keytar, Chitarra acustica

LEGEND CHOIR

Coro Arké Corale Polifonica Città di Anzio Coro Claudio Monteverdi
Special Guest: Gruppo Vocale 440hz di Montesilvano diretto da Ettore D'Agostino

QUARTETTO SHARAREH

Marzia Ricciardi violino Dahlah Lee violino Roberta Pumpo viola Federica Vecchio violoncello

OTTONIDAUTORE

Francesco del Monte, Daniele Masella, Stefano Alberti: trombe Simone Graziani, Mauro Verdozzi, Fabrizio Cumbo, Daniele Liburdi: corni Sergio Battista, Giannicola Bonifazi: tromboni Claudio Romano: basso tuba

PINK FLOYD LEGEND

Nati nel 2005, i Pink Floyd Legend sono oggi riconosciuti come il gruppo italiano che rende, in ogni loro spettacolo, il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, grazie alla realizzazione di show perfetti, frutto dello studio approfondito delle partiture e dei concerti live che la band inglese ha proposto nel corso degli anni.

Da Atom Heart Mother, la celebre suite per orchestra e coro, che dal 2012 a oggi, a ogni rappresentazione, ha realizzato il "tutto esaurito" (come al Teatro Olimpico e l'Auditorium della Conciliazione di Roma), al tour italiano di The Dark Side of The Moon, insieme alla straordinaria Durga Mc Broom (vocalist dei Pink Floyd dal 1987 e per la prima volta su un palco con una band italiana), nel 2014, aggiungono un importante tassello alla loro biografia grazie all'esecuzione integrale, in prima assoluta mondiale, dell'album The Final Cut  in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario dello sbarco di Anzio, con la presenza dello stesso Roger Waters.

Il tour 2016 è stato caratterizzato da concerti/evento, in luoghi di assoluto prestigio, che hanno visto una grandissima partecipazione di pubblico che ha assistito alle nuove messe in scena di "The Dark Side Of The Moon" e "Atom Heart Mother" (con una nuova orchestra e un coro di 140 elementi, nel magnifico Sferisterio di Macerata - storica sede dell'opera mondiale) e l'inedito "Live At Pompeii" che ha ripreso vita nel palcoscenico del Teatro Romano di Ostia antica in occasione della prima edizione della rassegna "Il Mito e il Sogno", registrando anche qui il tutto esaurito e una lunga standing ovation finale. 

Il 19 novembre, poi, Roma è diventata il palcoscenico della prima grande giornata/evento dedicata alla musica dei Pink Floyd quando i Legend hanno proposto uno show molto speciale, ripercorrendo l'intera carriera della formazione britannica, con ospiti di eccezione tra cui Carlo Massarini che ha fatto gli onori di casa, catapultando il pubblico indietro nel tempo attraverso racconti ed aneddoti. 

Nella primavera di quest'anno, infine, la celebrazione dei quarant'anni di ANIMALS, andata in scena a Roma all'Auditorium Conciliazione e a Milano al LINEARCIAK, ha confermato il successo della band con un ennesimo tutto esaurito. In queste due occasioni, ospite speciale della serata è stato il giornalista Andrea Scanzi, uno dei più grandi conoscitori e appassionati dei Pink Floyd, che ha raccontato la genesi del disco e gli aneddoti e le particolarità che l'hanno caratterizzato.

DIRETTORE: GIOVANNI CERNICCHIARO

Giovanni Cernicchiaro nasce artisticamente come chitarrista sotto la guida del Maestro Giuliano Balestra. Da subito manifesta una spiccata attitudine alla composizione e quindi intraprende gli studi di Composizione (Teresa Procaccini e Massimo Gianfreda, 110/110 Magnam cum Laude) e Strumentazione per Banda (Raffaello Tega). Inoltre si laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo all'università Alma Mater di Bologna. Si perfeziona con Salvatore Sciarrino, Gyorgy Ligeti e Karlheinz Stockhausen per la musica contemporanea. A New York invece si perfeziona nelle tecniche di orchestrazione per la musica da film con Steven Schott Smalley (orchestratore di Jerry Goldsmith). La conoscenza delle più importanti tecniche della musica attuale (orchestrale e non) ed un innato intuito verso le immagini, gli permettono di musicare in maniera esaustiva e professionale situazioni, immagini, ambienti.

OTTONIDAUTORE

L'Ensémble Ottonidautore è composto da professionisti esecutori e arrangiatori che posseggono una versatilità e potenzialità dei singoli strumenti che gli permette di spaziare dalla musica antica ai più moderni arrangiamenti di musica jazz e contemporanea, oltre che alla musica da film.

Il Quintetto ha al suo attivo numerosi concerti in Italia e all’estero, sempre accolti da un pieno successo di pubblico e favorevoli critiche da parte della stampa, sia per l’aspetto musicale che per quello dello spettacolo. Cresciuti musicalmente nell’ambiente del Conservatorio di S.Cecilia in Roma, i suoi componenti da tanti anni svolgono attività concertistica con questa formazione, oltre a collaborare con le più importanti orchestre italiane, come quella dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia, della Rai, del Teatro dell’Opera di Roma e a svolgere attività come docenti presso alcuni Conservatori Statali di Musica.

QUARTETTO SHARAREH

Il quartetto d'archi nasce nel 2007 grazie all´amicizia tra quattro giovani musiciste, laureatesi brillantemente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e perfezionatesi con i più grandi Maestri dello strumento. 

Tutte le componenti si esibiscono regolarmente in Italia e all'estero, anche in differenti formazioni, tra le quali l’Orchestra del Vaticano, l'Orchestra del “Tuscia Opera Festival”, l'Orchestra Italiana del cinema e l’Orchestra l’ Nova Ars.

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