Sanzione al gelataio di corso Belgio a Torino, la ricostruzione dei fatti della Guardia di finanza



TORINO - Sanzione al gelataio: ricostruzione dei fatti. In merito alla vicenda ripresa dagli Organi di stampa nelle giornate del 30 e 31 maggio 2018, relativa a una verbalizzazione effettuata da militari della Guardia di Finanza nei confronti di un esercente torinese, ai fini di una corretta e completa informazione, si puntualizza quanto segue: il personale della Guardia di Finanza, con le modalità di rito, ha effettuato un controllo nei confronti di due clienti all’esterno della gelateria CIACCI di corso Belgio a Torino per verificare la regolare emissione dello scontrino fiscale.

Gli stessi, confermando di aver consumato due gelati all’interno dell’esercizio per una spesa complessiva pari a 4,50 euro, non sono stati in grado di esibire il relativo scontrino fiscale.

Successivamente, gli operanti hanno proseguito l’attività di controllo all’interno del locale, accertando, inequivocabilmente, la mancata emissione dello scontrino fiscale per euro 4,50 e non per soli euro 0,50 come asserito dall’esercente.

Quest’ultimo, nel tentativo di giustificarsi rispetto alla mancata emissione, ha esibito uno scontrino di 4 euro, ricollegandolo alla vendita ai due clienti.

In realtà, lo scontrino di 4 euro mostrato risultava essere stato emesso in orario successivo al controllo da parte dei militari nell’esercizio commerciale (sullo scontrino infatti è riportata, tra l’altro, l’ora di emissione).

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