Sostenibilità e partecipazione: il futuro della mobilità urbana pensato dal Comune di Cagliari



CAGLIARI - Il sindaco Massimo Zedda e l’assessora Luisa Anna Marras presentano in Municipio la campagna di indagine per la stesura del PUMS. Sostenibilità e partecipazione: ecco il futuro della mobilità urbana di Cagliari.

“Sostenibilità come riferimento fondante per ridisegnare la strategia sulla mobilità urbana, integrando servizi, logistica e infrastrutture, anche con soggetti diversi”. È la nuova visione dell’Amministrazione comunale, anticipata nelle linee essenziali al Municipio nella conferenza stampa di presentazione della campagna di indagine che per sino a tutto il mese di giugno coinvolgerà in maniera diretta i cittadini e chi frequenta Cagliari per lavoro, studio, tempo libero e turismo, nell'ambito della redazione del  PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

A dirlo il sindaco Massimo Zedda che ha definito il Piano come “un salto nel futuro”, un altro importante tassello che andrà a rimodellare il ruolo che il Capoluogo della Sardegna vuole ricoprire in una prospettiva di “città a misura d’uomo”, in un contesto che travalica però i confini del proprio territorio, per inserirsi, cioè, in ambito metropolitano e non solo. Ruolo che poggia su sette pilastri: miglioramento dei servizi di trasporto pubblico e collettivo, incremento della ciclabilità, razionalizzazione del sistema di accesso al centro cittadino, migliore interconnessione tra Cagliari e i Comuni vicini, maggiore fluidità nei trasporti quotidiani, incentivo all'intermodalità, miglioramento della qualità ambientale.

Come il PUMS, a cui sta lavorando la società Sintagma su incarico del Comune e gli Uffici comunali che ha fatto il suo esordio ufficiale stamattina nella Sala del Consiglio comunale nel Palazzo Civico al 145 di via Roma. A tenerlo a battesimo anche Luisa Anna Marras che ha rimarcato un altro importante principio ispiratore del Piano: "la partecipazione".

“L’attività di ascolto dei cittadini, delle associazioni, dell’Università e delle altre istituzioni – ha detto l’assessora alla Mobilità e vicesindaca - è imprescindibile per l’elaborazione del PUMS, senza il quale non sarà possibile accedere a diversi importanti finanziamenti”.

Ed ecco allora che a modalità scelta dall'Amministrazione e dalla società Sintagma è quella delle interviste su strada e dei sondaggi online attraverso la compilazione del questionario online all’indirizzo

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdPDno_Sn5LdvBHyuHCj06gLpIRZ46w6XLOxre8ILHX-TnSmg/viewform

Le indagini su strada saranno invece condotte da due rilevatori, muniti di tesserino di riconoscimento.

Diversi gli argomenti ricompresi nei questionari, la cui compilazione sarà anonima. A integrazione dei dati già in possesso dell'Amministrazione, l'indagine sugli stili e sulle esigenze di mobilità dei cittadini ha come oggetto la circolazione stradale (con il conteggio di veicoli in 23 punti e le interviste ai conducenti di veicoli privati e di veicoli commerciali leggeri e pesanti); la sosta (con il rilievo dell'offerta e della domanda presso sette zone ad alta densità di frequentazione); la mobilità turistica (con interviste condotte presso il porto, ai croceristi in arrivo e in partenza); il trasporto pubblico urbano ed extraurbano (con interviste agli utenti in alcune fermate e stazioni particolarmente frequentate); le esigenze di mobilità dei cittadini mediante un questionario sugli spostamenti giornalieri e sulla propensione all'uso della bicicletta (alla stesura hanno partecipato le associazioni e i gruppi di ciclisti cittadini) che sarà diffuso tramite piattaforma online e sul sito del Comune. Quest'ultimo sondaggio sarà trasmesso anche agli istituti medi superiori e all'Università e consentirà – grazie alla collaborazione di studenti, insegnanti e personale addetto – di avere un quadro informativo sui percorsi quotidianamente effettuati, sui mezzi impiegati e sulla propensione all'uso della bicicletta.

Da domani, martedì 15 maggio, saranno effettuate le interviste ad automobilisti e  conducenti di veicoli commerciali, che transitano lungo l'asse viale La Playa-viale 11 Settembre 2011: condotte dai rilevatori con il supporto di una pattuglia della Polizia Municipale, che provvederà a fermare i veicoli in uno spazio dedicato e riconoscibile. Obiettivo del sondaggio – della durata di pochissimi minuti – è la quantificazione del traffico di attraversamento della zona porto, finalizzata ad accertare quanto dei flussi abbia destinazioni urbane o extraurbane.

All’incontro di Palazzo Bacaredda anche Tito Berti Nulli (Sintagma) e Fabrizio Marcello (consigliere comunale e presidente della Commissione Mobilità, oltreché delegato alla Mobilità della Città Metropolitana), che ha ribadito l’importanza dell’iniziativa su scala intercomunale. Così come quello in cui si inquadrano i nuovi investimenti di Ctm Spa con “57 nuovi mezzi da impiegare in particolar modo nei centri storici dei comuni dell’area vasta”, ha annunciato il presidente Roberto Murru.

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