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lunedì 6 maggio 2019

Trani. Il pianoforte di Davide Santorsola torna a suonare, per la prima volta dal dicembre del 2014

TRANI - Proprio mercoledì 8 maggio 2019 il caro pianista tranese avrebbe festeggiato il suo compleanno e proprio per tale motivo, in questa data, dalle ore 20,30, il pianoforte di Davide Santorsola tornerà a suonare, per la prima volta da quando Davide non c’è più, da quel giorno di dicembre del 2014 che lo ha portato via dai suoi cari e dai suoi estimatori.

Per volontà di Marigrazia Urgo, moglie di Davide, il pianoforte del grande jazzista resterà al Palazzo delle Arti Beltrani tutelato dall’associazione musicale Domenico Sarro di Trani, e si andrà ad aggiungere al Grancoda Steinway & Sons dell’Associazione Auditorium di Castellana grotte.

Non ho permesso a nessuno di toccare e suonare il suo pianoforte!
Fino a quando nella mia testa è entrato un tarlo, forse quello della ragione!
Il pianoforte doveva essere suonato, usato e coccolato!
Correvo il rischio di rovinare una delle cose per me più preziose!
Perché non suonare un pianoforte significa lasciarlo deteriorare!
Allora ho pensato di collocarlo presso Il Palazzo delle Arti Beltrani.
Gli artisti potranno rendergli omaggio ed il pianoforte continuerà a vivere.
La scelta naturalmente non è stata casuale.
Una sera Davide suonò a Palazzo Beltrani, io non potei seguirlo perché cantavo col mio gruppo altrove.
Al rientro a casa, ci abbracciammo come sempre e ci raccontammo!
Lui era entusiasta di come aveva suonato e soprattutto rimase folgorato da quel bel Palazzo storico vicino al mare... sì lui adorava il mare e la sua amata Trani!

(Mariagrazia Urgo)

Trani. Il pianoforte di Davide Santorsola torna a suonare, per la prima volta dal dicembre del 2014.

Il Concerto Jazz, organizzato dalle associazioni di Trani “Domenico Sarro”, “Obiettivo Trani”, “Delle Arti”, Fondazione European Arts Academy “Aldo Ciccolini”, intende ricordare il pianista proprio con musica e parole che tanto amava in una serata interamente a lui dedicata.

Dopo la cerimonia di intitolazione della Corte del Palazzo delle Arti Beltrani alle ore 20 a cura dell’Amministrazione comunale, seguiranno le performance di due artisti d’eccezione: Giovanna Montecalvo e Gianni Lenoci, che si esibiranno in brani tratti dalla tradizione del jazz, particolarmente cari a Davide Santorsola.

L’ingresso al concerto è libero ma con prenotazione e comunque fino ad esaurimento posti.

Davide Santorsola, pianista, compositore (1961). Autodidatta dall’età d’otto anni, la sua attività musicale è continua ed intensa ad incominciare dalla seconda metà degli anni '70, nell’ambito di molteplici contesti, in principio d’indirizzo rock e blues, in seguito sempre più distintamente di genere jazz.

Compiuti gli studi di pianoforte e concluse le prime significative esperienze in band di spicco della provincia barese (fra tutte si ricordano qui i quartetti con i chitarristi Nico Stufano e Dino Acquafredda), verso la fine degli anni '80, forma, con il contrabbassista Maurizio Quintavalle ed il batterista Mimmo Campanale, il suo primo trio, in scena poi stabilmente per circa venti anni. Il Davide Santorsola trio rinnova le sonorità proprie del bebop e del jazz mainstream contemporaneo, proponendo repertori originali e di standards. Il trio, in più, diviene presto anche una sezione ritmica di riferimento, al fianco di solisti guest d’eccezione, sui palchi dei jazz club e dei jazz festival di maggior rilievo principalmente del Mezzogiorno.

Dall‘85 al ‘90, nel frattempo, Davide frequenta i Corsi Nazionali di Perfezionamento “Siena Jazz” con il M° F. D’Andrea e i Corsi Internazionali d’Alto Perfezionamento presso l’Accademia Musicale Pescarese con il M° E. Pieranunzi. Frequenta con profitto, inoltre, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bologna, conseguendo, nel 1991, la laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.

Il suo talento incontra ovunque l’interesse crescente di pubblico e di critica, così, dagli anni ’90 in poi, collabora, regolarmente, sia live sia in studi di registrazione, con musicisti di altissima levatura, tra i quali si ricordano Phil Woods, Lee Konitz, Urbie Green, Benny Golson, Luis Agudo, Dave Liebman, Bobby Watson. L’elencazione, tuttavia, enumera una rosa di artisti ben più ampia e ricca.
Ospite in vari programmi di rassegne e festival specializzati, periodicamente, svolge tournée da un continente all’altro - si ricordano, nel 1996, i concerti di solo piano in U.S.A alla Steinway & Sons Hall, alla New York University e alla Ellington’s House, a seguito del prestigioso riconoscimento “First Prize Jazz Section G. Gershwin Award”, ricevuto in occasione dell’International Piano Competition Ibla Grand Prize (fra gli altri, in giuria, presenziavano Ruth Ellington, sorella del Duca, e Alan Gershwin, figlio del compositore George).

D’estrema importanza, inoltre, il legame stretto, dal 2004, con il contrabbassista giapponese Kiyoto Fujiwara, sodalizio, questo, che produce una lunga fortunata serie di tour in estremo oriente - si ricordano qui, a nome del Kiyoto Fujiwara trio, i concerti in Giappone nel 2004 al festival Jatsugatake Jazz Street, al Fukuoka Blue Note e al Nagoya Blue Note.

Davide registra, ad oggi, una ventina di album, dei quali nove come leader ed autore: Quiet (1989); Broceliande Fairy Tales (1991); Tambor Sagrado (1994); Be Tune (1996); To Bill Evans (1998), Rhythm And Changes (2004); Sonority (2005); Stainless (2012); Horizon (2012).

Con pari impegno si dedica alla didattica. Pubblica per i tipi della Universal-Ricordi i metodi Jazz - L’arte dell’armonizzazione (2000), J.A.D.A. - Appendice con armonizzazioni ragionate (2001) e Jazz – L’arte dell’armonizzazione, complete edition (2004), e cura le traduzioni in italiano dei volumi "John Valerio, Bebop jazz piano", "Scott Miller, Rock keyboard", "Mark Harrison, Blues piano" della Hal Leonard Keyboard Style Series (2004/2005).

È docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio statale di musica “S. Giacomantonio” di Cosenza e professore freelance di Pianoforte e Armonia jazz presso diversi conservatori italiani, docente di Pianoforte Jazz nei Corsi Superiori di Diploma Accademico presso il conservatorio "N. Piccinni" di Bari.

Ci lascia il 12 dicembre del 2014.

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