Rifiuti speciali di natura industriale, partnership tra Eni e A2A per gestione e ottimizzazione dei processi
A2A Ambiente, società del Gruppo A2A, è il primo operatore ambientale in Italia, protagonista di tutta la catena del valore della gestione dei rifiuti, dalla raccolta al recupero. Con una dotazione impiantistica che si caratterizza per affidabilità e innovazione, sicurezza ed elevate performance ambientali, è in grado di trattare oltre 5 milioni di tonnellate all’anno. A2A Ambiente progetta, realizza e gestisce impianti che trasformano i rifiuti in nuova materia o in energia, in linea con i principi della green economy.
“E’ nel Dna di A2A l’intraprendenza, l’innovazione e l’alleanza con partner qualificati e metterle a servizio dell’economia circolare e a vantaggio dei territori, e la firma di questo memorandum con Eni, di cui siamo molto soddisfatti, incontra perfettamente questa visione”- ha dichiarato Valerio Camerano, amministratore delegato del Gruppo A2A” - “La nostra missione, ribadita nel nuovo Piano Industriale del Gruppo recentemente approvato, è assicurare un importante contributo nei settori ambientali più deficitari in campo nazionale: un obiettivo per cui abbiamo previsto importanti investimenti e la realizzazione di 12 nuovi impianti”.
“Abbiamo fatto un altro passo avanti verso la costruzione di un sistema virtuoso, che coinvolga i principali soggetti del nostro sistema economico, finalizzato a mettere a fattor comune tecnologie e competenze a servizio della creazione di un futuro sempre più pulito e improntato all’economia circolare”, ha commentato Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni.
A valle del positivo completamento delle attività previste dall’accordo, Eni Rewind e A2A Ambiente valuteranno un piano di iniziative comuni nel settore dei rifiuti industriali atto a colmare le attuali carenze gestionali e infrastrutturali che caratterizzano il contesto italiano ed europeo.
“Abbiamo fatto un altro passo avanti verso la costruzione di un sistema virtuoso, che coinvolga i principali soggetti del nostro sistema economico, finalizzato a mettere a fattor comune tecnologie e competenze a servizio della creazione di un futuro sempre più pulito e improntato all’economia circolare”, ha commentato Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni.
A valle del positivo completamento delle attività previste dall’accordo, Eni Rewind e A2A Ambiente valuteranno un piano di iniziative comuni nel settore dei rifiuti industriali atto a colmare le attuali carenze gestionali e infrastrutturali che caratterizzano il contesto italiano ed europeo.
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