PERUGIA - Nei giorni scorsi, la Guardia di finanza di Foligno ha scoperto, all’interno di un esercizio commerciale, un laboratorio in cui veniva esercitata abusivamente, da parte di un cittadino di origine extracomunitaria, l’attività odontoiatrica. I militari, durante gli ordinari controlli volti a verificare il rispetto degli obblighi di memorizzazione e trasmissione telematica degli scontrini elettronici, al fine di riscontrare l’avvenuta corretta registrazione, hanno chiesto ad un cliente, all’uscita del negozio, che prodotto avesse comprato e quanto avesse speso.
Questi - riporta il comunicato stampa della Gdf - dichiarava di non aver effettuato alcun tipo di acquisto, ma di essersi sottoposto ad una visita dentistica. I finanzieri, entrati nel locale, hanno scoperto che, nel piano interrato, era stato effettivamente allestito, in precarie condizioni igienico-sanitarie ed in assenza dei minimi requisiti di sicurezza, un vero e proprio laboratorio odontotecnico, in cui venivano realizzate e, verosimilmente, impiantate protesi dentarie.
Nel corso delle ricerche, venivano, inoltre, rinvenuti, in un bagno adiacente, 17 grammi di marijuana. Sulla base delle evidenze raccolte, il titolare dell’impresa è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto per esercizio abusivo della professione medica dentista, ai sensi dell’art. 348 c.p., nonché per detenzione di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’art. 73, comma 5, del Dpr n. 309/90. La strumentazione, i materiali tecnico-sanitari e la droga rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. L’operazione conclusa dalle Fiamme gialle di Foligno si inquadra nel più ampio contesto del controllo economico del territorio finalizzato a contrastare, in maniera trasversale, forme di illegalità economicofinanziaria e a tutela degli interessi dell’Erario e della collettività.
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