Archivi e Treccani: edizioni pregiate di manoscritti italiani



Alessandro Giuli, ministro della Cultura, ritratto ufficiale
Alessandro Giuli, ministro della Cultura

ROMA - Archivi e Treccani collaborano per pubblicare manoscritti e volumi rari, rendendo accessibile il patrimonio culturale italiano. Pubblicazione di manoscritti, codici e volumi in edizioni di pregio destinate al grande pubblico: stipulato un contratto di partenariato tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e l'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. L'accordo, che non comporta costi per lo Stato, inaugura una forma nuova di valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale.

L'obiettivo è rendere accessibili capolavori di codici e volumi custoditi negli Archivi dello Stato

La Direzione generale Archivi mette a disposizione il patrimonio documentario conservato negli istituti archivistici statali su tutto il territorio nazionale, mentre Treccani curerà la produzione di ristampe facsimili e anastatiche. L'obiettivo è rendere accessibili capolavori di codici e volumi custoditi negli Archivi dello Stato, attraverso prodotti editoriali di alta qualità (facsimili, copie anastatiche, cataloghi e libri corredati da commento scientifico) capaci di raccontare l'eredità culturale del Paese e di restituire alle fonti il loro ruolo vivo nella costruzione della conoscenza collettiva.

Di durata quinquennale, l'accordo prevede la progettazione, la pubblicazione e la vendita di opere basate su manoscritti, codici, pergamene e altri documenti archivistici, anche affiancate da un volume di commento scientifico, oltre alle attività di promozione e comunicazione. È la prima volta, nella storia del Ministero, che gli Archivi statali si aprono alla riproduzione di edizioni pregiate dei propri codici, superando i confini dei circuiti specialistici e rafforzando il legame tra patrimonio documentario, cittadinanza e formazione culturale.

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli

«L'iniziativa esprime una precisa scelta di indirizzo culturale - afferma il ministro della Cultura Alessandro Giuli -. Il partenariato tra la Direzione Archivi e l'Istituto Treccani è una operazione di altissimo livello per accrescere la capacità di accesso alla cultura a beneficio di studiosi, appassionati e soprattutto giovani, la cui formazione e il cui senso di appartenenza al nucleo profondo della nostra identità ci premuriamo di incoraggiare con massimo sforzo».

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