Terremoto 5.6 in Giappone occidentale, scossa nella notte

Mappa sismologica dell'INGV che mostra l'epicentro e l'intensità del terremoto avvenuto in Giappone
Mappa Ingv del terremoto in Giappone

ROMA - Terremoto 5.6 in Giappone occidentale: scossa notturna a Honshu, epicentro a terra e profondità 15 km, monitorata dall’Ingv. Terremoto di magnitudo 5.6 nel Giappone occidentale. Una scossa di terremoto di magnitudo Mwp 5.6 è stata registrata nella notte tra il 5 e il 6 gennaio 2026 nel Giappone occidentale, nella regione di Western Honshu. Il sisma si è verificato alle ore 02:18:49 italiane (01:18:49 UTC), corrispondenti alle 10:18:49 del mattino ora locale giapponese. L'evento sismico ha avuto epicentro sulla terraferma del Giappone, alle coordinate geografiche 35.2811 di latitudine nord e 133.1760 di longitudine est, con una profondità ipocentrale stimata di circa 15 chilometri.

La complessa interazione tra la placca pacifica, quella filippina e la placca euroasiatica


La localizzazione del terremoto è stata effettuata dalla Sala Sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma. La scossa rientra nella categoria dei terremoti di moderata intensità, tipici delle aree ad alta attività tettonica dell'arcipelago nipponico. La sismicità dell'area. La regione di Honshu occidentale è caratterizzata da una frequente attività sismica, dovuta alla complessa interazione tra la placca pacifica, quella filippina e la placca euroasiatica. Il Giappone si trova infatti lungo l’Anello di Fuoco del Pacifico, una delle zone più attive al mondo dal punto di vista sismico e vulcanico. Terremoti di magnitudo moderata sono relativamente comuni e vengono costantemente monitorati dalle reti sismiche nazionali e internazionali. Le rigide normative edilizie giapponesi rappresentano un elemento chiave per la mitigazione del rischio sismico in queste aree.

Altri terremoti in Italia e all’estero, sisma, maremoti e tsunami, notizie dalle zone terremotate, crolli dai piccoli paesi


Terremoto magnitudo 6.5 in Messico il 2 gennaio 2026: forte scossa ad Acapulco e nel Guerrero. Dati Ingv, mappa e situazione nel Gap di Guerrero. Forte scossa di terremoto in Messico: magnitudo 6.5 nello Stato di Guerrero. Una potente scossa di terremoto di magnitudo Mwp 6.5 ha colpito, venerdì 2 gennaio 2026, lo Stato del Guerrero, nel Messico meridionale. L’evento sismico è stato registrato alle ore 14:58:17 (ora italiana), corrispondenti alle 07:58 locali, con epicentro localizzato nei pressi della costa pacifica, non lontano dalla nota località turistica di Acapulco.

Profondità molto superficiale, stimata in soli 9 chilometri. Secondo i dati forniti dalla Sala Sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma, il sisma ha avuto coordinate geografiche 17.01 lat, -99.26 lon e si è originato a una profondità molto superficiale, stimata in soli 9 chilometri. Proprio la scarsa profondità dell'ipocentro ha reso la scossa distintamente avvertibile in una vasta area. L'area di Acapulco è considerata una delle zone a più alto rischio sismico dell'intero continente americano. La regione si trova lungo la Zona di Subduzione del Centro America, dove la placca tettonica di Cocos scivola sotto la placca Nordamericana. In particolare, la zona colpita rientra in quello che i geologi definiscono il "Gap di Guerrero" (Brecha de Guerrero). Si tratta di un segmento lungo circa 200 chilometri dove, per decenni, non si sono verificati terremoti di grandissima intensità. L'evento di venerdì 2 gennaio di magnitudo 6.5 si inserisce in questo contesto dinamico, ricordando la vulnerabilità di un territorio che storicamente ha subito danni ingenti, come nel caso del devastante terremoto del 1985 o del più recente sisma che ha colpito proprio Acapulco nel 2021. Al momento non si hanno notizie precise su eventuali vittime o danni strutturali gravi, ma le autorità locali hanno attivato i protocolli di emergenza e i monitoraggi della Protezione civile.

Terremoto 6.4 in Papua Nuova Guinea


Terremoto 6.4 in Papua Nuova Guinea: i dati Ingv del sisma. Sisma Mwp 6.4 in Papua Nuova Guinea il 22 dicembre 2025: i dati Ingv su profondità e ipocentro di un evento registrato nell'Anello di Fuoco. Lunedì 22 dicembre 2025, alle ore 11:31:28 (italiane), un sisma di magnitudo Mwp 6.4 è stato registrato nella terraferma della Papua Nuova Guinea. L'evento si è verificato a una profondità di 111 km, con coordinate geografiche fissate a -5.7691 di latitudine e 145.5010 di longitudine. La rilevazione è stata effettuata dalla Sala Sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma. Di seguito i riferimenti orari dell'evento: orario UTC: 10:31:28; orario locale: 20:31:28 (Pacific/Port_Moresby). La Papua Nuova Guinea è una delle aree più sismicamente attive al mondo, situata lungo il cosiddetto "Anello di Fuoco" del Pacifico. La regione è caratterizzata dalla complessa interazione tra la placca australiana e la placca pacifica, oltre alla presenza di diverse micro-placche tettoniche. Questa convergenza genera frequentemente terremoti di elevata magnitudo e attività vulcanica intensa. In questo caso specifico, l'ipocentro localizzato a oltre 100 km di profondità qualifica l'evento come un terremoto profondo, tipologia che solitamente riduce l'impatto distruttivo immediato in superficie, ma permette alle onde sismiche di propagarsi su aree molto vaste.

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